I luoghi abbandonati di Milano: al via la mappatura online

mappa interattiva luoghi abbandonati milano

Ognuno di noi ne conosce qualcuno vicino casa. Sono i luoghi abbandonati o in stato di forte degrado sul territorio del Comune di Milano, buchi neri per i quali non risulta sia mai stato fatto un censimento ufficiale. Non solo, rimane molto difficile trovare notizie complete su quali e quanti siano. Ci ha provato con lungimiranza Daniela Benelli, neo Assessore all’Area metropolitana, Decentramento e municipalità. Sul suo sito invita la Cittadinanza attiva a raccogliere e raccontare le ferite aperte della città. Dice la Benelli:

Le informazioni che ho trovato sono frammenti di una ricostruzione che vi chiedo di aiutarmi a completare. Credo che questi spazi, sia pubblici che privati, siano da considerare una risorsa per la città, soprattuto a partire dal progetto di collaborazione tra istituzioni pubbliche e privati cittadini che il nostro candidato sindaco Giuliano Pisapia ha intenzione di avviare. Su questa mappa troverete le vostre segnalazioni: in blu gli edifici privati, in rosso quelli pubblici, in giallo quelli di cui la proprietà è dubbia.

Sono 52 i siti censiti per mano dell'Assessore, tra edifici tristemente noti pubblici e privati - l'area sita tra via Pepe angolo via Borsieri; l'ex edificio dell’Acqua Potabile al Parco Trotter ; via della Palla, a cinquanta metri dal Duomo, la serie di edifici distrutti dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale; l'ex fabbrica in Viale Bligny 22 - e tanti altri meno noti, numerosissime cascine e via così, in un elenco impietoso che mortifica la città. Ma L'Assessore Benelli non è l'unica ad aver avuto un'idea simile, usare la rete per fare massa critica, condividere informazioni e anche indignazione. Così un articolo di Repubblica ci informa di una mappa interattiva dei guai di zona 9.

Redatta da un gruppo di cittadini - insieme ad associazioni e a due consiglieri di zona del Movimento 5 stelle - racconta con immagini e brevi testi scritti tutti i disagi nella zona nord di Milano, la porzione di territorio racchiusa tra la Bovisa, la Bicocca, Affori, Niguarda e l'Isola.

In via Margaria, a due passi dall´ospedale Niguarda, c´è un´area verde di 25mila metri quadrati, recintata e con un cancello chiuso. Usata come deposito e come luogo di bivacco, è totalmente abbandonata. A sud est, sulla mappa, c´è un´altra bandierina che segnala un altro piccolo malanno cittadino: in via Caianello, una parallela di viale Jenner, ci sono 3.380 metri quadrati di proprietà privata lasciati alla vegetazione spontanea.

I promotori mirano a diffondere e incrementare le informazioni in maniera virale grazie a coloro che vogliano partecipare tramite la compilazione di un semplice form online a questo sito diviso in 5 macro aree: attraversamenti pedonali pericolosi, sospette installazioni di amianto, aree verdi abbandonate, zone inquinate e piste ciclabili. Le informazioni raccolte nella mappa delle aree verdi abbandonate, ad esempio, sono il risultato del lavoro dell´associazione "Il Giardino degli Aromi onlus" che si è occupata di fotografare e segnalare tutti gli spazi verdi lasciati al degrado.

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