Nel toto aumenti i nostri lettori ci avevano preso. Ora è ufficiale: la giunta di Palazzo Marino varerà l’aumento del biglietto Atm a 1,5 euro questo il 29 luglio. Lo hanno annunciato gli assessori al Bilancio Bruno Tabacci e alla Mobilità Pierfrancesco Maran.
L’incremento entrerà in vigore da settembre e non riguarderà il costo dell’abbonamento annuale, che rimarrà invariato. La validità passa da 75 a 90 minuti e viaggeranno gratis gli over 70 con un reddito sotto i 16mila euro l’anno.
Una bella polpetta avvelenata che si aggiunge all’aumento dell’addizionale Irpef per i redditi superiori ai 26mila euro. Come ci informa Repubblica. Un consiglio? fate incetta di carnet da 10 biglietti, magari ricaricandoli con il ricaricaMI.
.mau.
22 lug 2011 - 15:58 - #1sicuri non facciano scadere i biglietti comprati e non usati?
folies
22 lug 2011 - 16:11 - #2E poi ci si lamentava della Moratti? In meno di due mesi siamo già al secondo balzello che colpisce indifferentemente tutti (ceti bassi, medi e alti).
A settembre sarà il momento dell’Ecopass con tutte le deroghe in Moratti-Style? A me sembra che il vento sia solo in parte cambiato! :(
andreaSV
22 lug 2011 - 16:17 - #3Come previsto/promesso, il vento è proprio cambiato. Domanda/sondaggio: quanti elettori che hanno scelto Pisapia solo per protesta (o anche per convinzione), stanno già versando lacrime di coccodrillo?
gigi_x
22 lug 2011 - 16:19 - #4L’aumento ATM era previsto già l’anno scorso dalla moratti che però se ne è ben guardata dal farlo pre-elezioni e l’avrebbe fatto dopo, esattamente come sta accadendo..
leppie
22 lug 2011 - 16:20 - #5Io ho votato Pisapia. Non ho abbonamenti atm ma uso biglietti, o meglio carnet.
Penso anche che sono dieci anni che il biglietto non aumenta, e prima di piangere lacrime di coccodrillo voglio sapere cosa faranno con quei soldi.
PS: quanto aumenteranno i carnet? E i biglietti / carnet vecchi andranno cambiati?
chimera222
22 lug 2011 - 16:21 - #6era inevitabile (e sicuramente non si potranno usare i biglietti vecchi): l’aumento d’altronde era già annunciato durante l’amministrazione moratti - qui il problema è che Milano e l’italia tutta sta andando economicamente a rotoli, e i rotoli sono rotondi, non vanno né a destra né a sinistra, vanno giù!
leppie
22 lug 2011 - 16:25 - #7A questo proposito, da tempo il presidente chiede una sorta di “conferenza dei servizi per regolare il traffico in città”
In pratica punta ad un sistema che informi l’ Atm se è in programma una manifestazione in città, se dal Malpensa Express è atteso un carico straordinario di passeggeri o se sulle strade urbane è previsto che arrivino ondate di auto dalle tangenziali. Tecnologia per migliorare il sistema dei trasporti ma anche comfort per garantire un viaggio più comodo ai passeggeri: obiettivo dell’ Atm è realizzare l’ impianto di condizionamento dell’ aria sull’ intera linea 1 della metropolitana e proseguire, estendendo l’ orario dalle 20 alle 2 di notte, sul sistema dei bus a chiamata in alcune linee.
leppie
22 lug 2011 - 16:29 - #8Suppongo che il controllo della scandenza dei biglietti sia facile, visto che ora sono magnetici.
Ma anche cambiarli tutti potrebbe essere costoso, potrebbero farli scadere dopo qualche mese. Alla fine se la gente fa incetta sono comunque soldi che arrivano subito.
Varallo
22 lug 2011 - 16:30 - #9Colpisce una cosa dei due provvedimenti, addizionale Irpef e aumento biglietto ATM: entrambi andranno a colpire la solita fascia, ovvero i lavoratori DIPENDENTI, mentre quelli che NON hanno votato Pisapia (negozianti, partite Iva, anziani spaventati…) dormono sonni beati. E’ Tabacci o Tafazzi?
leppie
22 lug 2011 - 16:34 - #10Varallo, non del tutto vero. Perché gli abbonamenti non aumentano.
L’irpef a quanto ho capito ci sarà solo sopra i 30mila euro…
Comunque io senza arrivare alle schioppate di dire che le tasse sono belle, dico che le tasse servono, vediamo come le usano.
Maranino
22 lug 2011 - 16:35 - #11Oggi abbiamo capito che il giovane Maran non conta niente. E’ un vaso di coccio, o se preferite l’utile pistolotto. Ma davvero c’è bisogno di fare tutto questo per garantire un’altra esenzione agli anziani? Ma lo sapete che un terzo dei pensionati lombardi è andato in pensione prima dei 55 anni? E che facciano qualche sacrificio anche loro, ci sono i nipoti precari che sputano sangue per 800 € al mese! Questi non li meritano i biglietti omaggio?
Maranotto
22 lug 2011 - 16:40 - #12Un aumento di questo tipo allontanerà dai mezzi pubblici una grossa quota di utenti occasionali. Il beneficio per le casse sarà minimo. Aumenterà invece il traffico. Da anni si parla di un biglietto smart per le tratte brevi. E’ così difficile inventarlo?
(0,75 € per 45′, o 0,50 € per mezz’ora)
ambra-
22 lug 2011 - 16:43 - #13Siamo ragionevoli: probabilmente Milano è l’unica città del mondo, nel 2011, ad avere ancora il biglietto ad 1 solo euro. Avrebbe dovuto aumentare per forza presto o tardi…
Inoltre l’estensione della durata e il fatto che l’abbonamento annuale sia rimasto invariato sono comunque segnali positivi.
Non si comprende invece il motivo per cui gli over 70 a reddito basso debbano viaggiare gratis, e tutti gli altri no. Inconcepibile.
leppie
22 lug 2011 - 16:53 - #14Perché probabilmente i pensionati usano i mezzi fuori dalle ore di punta…
Mr.Wombat
22 lug 2011 - 18:06 - #15Usate la bici :-)
Io ho abbandonato la moto da qualche mese e non me ne pento. Per sicurezza ho comunque la tessera ricaricabile
alessio-proietti
22 lug 2011 - 18:15 - #16Vorrà dire che farò l’abbonamento annuale! :)
Aldilà della scelta personale, vediamo come useranno questi soldi e speriamo che aumentino i controlli sui “portoghesi” (è anche colpa loro se paghiamo di più)!
edo24
22 lug 2011 - 18:32 - #17Ricordo che i rincari sono dovuti a i tagli
del governo centrale
somis
22 lug 2011 - 19:42 - #18@ambra-: forse perchè i pensionati spesso hanno difficoltà a muoversi, quindi magari devono prendere i mezzi anche per una fermata e non possono farsela a piedi o in bici?
un consiglio saggio, più che di fare incetta di carnet (…), potrebbe essere quello di fare l’abbonamento, che sicuramente conviene!
segnalo comunque che nel titolo c’è un errore, c’è scritto 1,55 invece di 1,50…
lordchaotic
22 lug 2011 - 20:32 - #19madrid ah il biglietto ad un euro cara ambra
ma io ne ero sicuro che quel maledetto vecchio avrebbe portato solo male….
altro che vento che cambia….
vincenzo1411
22 lug 2011 - 20:36 - #20Gli anziani debbono prendere i mezzi più volte dei giovani, per cui è giusto che paghinoi meno. Meno, non nulla, però.
ambra-
23 lug 2011 - 00:47 - #21@vincenzo1411: gli anziani NON devono prendere i mezzi più volte dei giovani. Ti sfido a trovare un anziano che si muova più di un 20enne. La differenza sta semplicemente nel fatto che possono aver più bisogno di muoversi con i mezzi, anzichè camminare/andare in bici. Ciò non toglie che rendere gratuiti i mezzi a questa categoria sia una scelta che non fa che confermare sempre più quanta importanza si da in questa città agli ANZIANI, i quali dettano tutte le scelte amministrative (vedi anche il recente pesante accanimento contro la movida milanese e qualsiasi cosa faccia baccano…).
Io non concepisco davvero per quale motivo io, giovane, debba contribuire, in parte con il mio pagamento, a pagare il biglietto ad un anziano. Francamente non vedo nessuna ragione perché questo avvenga, men che meno nel momento in cui il biglietto viene rincarato per tutti gli altri.
Comunque questo fatto è frutto di una mentalità tristemente nota in Italia: SEMBRA, solo apparentemente, che sia una soluzione per tutelare le fasce più deboli, mentre in realtà è frutto di una mentalità che da secoli investe sugli anziani e su una politica assistenzialista anzichè sui giovani.
Non credo che, per esempio, uno studente che magari deve sborsare 500 euro al mese per stare in un buco di stanza, che studia e intanto fa mille lavori per racimolare questi soldi, sia una categoria meno debole di un anziano 70enne.
Ecco, diciamo che è divertente vedere che vengono resi gratuiti i mezzi agli anziani, mentre non si fa nulla per contrastare la lotta al rincaro selvaggio degli affitti per gli studenti. Due argomenti che sono apparentemente sconnessi eppure sono un chiaro segno della mentalità imperante.
@lordchaotic: complimenti allora a Madrid che riesce a tenere in piedi una rete del trasporto pubblico con il biglietto a 1 euro. Ma credo sia una eccezione in mezzo a situazioni del tutto diverse. Ribadisco che comunque, il biglietto atm era fermo dall’avvento dell’euro…prima o poi tutto, purtroppo, aumenta.
dusper77@libero.it
23 lug 2011 - 01:04 - #22Mi fanno ridere tutti quelli che protestano… nessuno riesce a ricordare il fatto che questi aumenti sarebbero stati IDENTICI sia con Pisapia, sia con Moratti, sia con tizio caio e sempronio. Sono mille altre le questioni che dividono le coalzioni che si sono viste alle elezioni, non certamente il biglietto dei mezzi pubblici fermo da 11 anni
AndreaUP
23 lug 2011 - 02:59 - #23AMBRA… PAROLE SANTE!
Sarebbe bello vivere in una città student-oriented come Berlino… invece viviamo in funzione dei nostri nonni.
Ma siamo noi quelli che dovranno tirare avanti la baracca o sbaglio?
chimera222
23 lug 2011 - 07:39 - #24se tu non concepisci perché i giovani debbano contribuire ad aiutare gli anziani… aspetta di diventare vecchia e lo capirai.
ero supergino
23 lug 2011 - 08:29 - #25@ambra-
magari potresti anche pensare che una persona che ha più di 70 anni e che ha un reddito basso, perché di questo si parla, abbia più difficoltà o minori possibilità di un giovane di 20 anni di aumentare il proprio reddito, ti pare?
quando arriverai in zona 40-50 scoprirai anche tu di non essere immortale e di avere qualche limitazione fisica: ecco da lì in avanti pò solo peggiorare
Bielle
23 lug 2011 - 09:42 - #26Quando arriverò a 50 anni, caro supergino, per arrivare alla pensione dovrò lavorarne altri 20. Perché non mettono un bel codicillo? “Mezzi pubblici in omaggio a tutti gli ultrasettantenni che NON SIANO IN PENSIONE DA PIU’ DI QUINDICI ANNI”. Ne vedremmo delle belle!!
Biellebis
23 lug 2011 - 09:54 - #27Giovani precari che non avete i contributi e manco i soldi per il dentista, siete pazzi! Finanziate i biglietti omaggio ai poveri anziani!
Prepensionati operai e artigiani col secondo lavoro, pensionato Di Pietro e ora fa il politico, pensionato Feltri a 53 anni (180.000 all’anno, poi scrive gli editoriali per tagliare le pensioni ai giovani). Pensionate a 40 anni le maestre, la moglie di Bossi addirittura a 39 anni! E poi si è aperta la scuola bosina. Lei però vabbè, al figliolo ci ha pensato…
ambra-
23 lug 2011 - 11:14 - #28@chimera222: AIUTARE gli anziani NON significa rendere i mezzi pubblici gratuiti a loro pagando io (per inciso, “io” è generico: non ho più, purtroppo, 20 anni).
Andatevi a vedere come funzionano le grandi metropoli del mondo e scoprirete - guarda un po’ - che le categorie su cui si INVESTE sono i giovani, non gli anziani. Perché sono i primi che dovranno, presto o tardi, prendere in mano le redini della società.
Pensateci un momento: tutti noi siamo stati giovani, e probabilmente ora tutti noi saremmo in una situazione migliore se fosse stato investito su di noi a suo tempo.
Invece no, l’Italia è tristemente famosa per pensare solo al PRESENTE e al BUONISMO, con una ottica a lungo termine pari a 0: gli unici tutelati sono gli ultra70enni.
Sia chiaro che tutelare l’anziano è un valore sacrosanto, che non sto in alcun modo attaccando. E detto questo io direi, per esempio: tutelare gli anziani non significa in PRIMIS tutelare i loro figli, che potranno prendersi cura di loro quando avranno genitori di una certa età?
No, eh?
L’unico modo secondo voi è rendere gratuito il biglietto del bus?
Gran bella politica sociale, non c’è dubbio.
ambra-
23 lug 2011 - 11:16 - #29Attenzione poi il bello è che non si parla di pensionati….ma di over 70 con REDDITO sotto i 16mila annui, fa davvero ridere
vincenzo1411
23 lug 2011 - 11:27 - #30@ambra. Infatti l’anziano si muove meno, ma userà i mezzi più frequentemente. Ciò non toglie che qualcosa la debba pagare.
Lo studente che abita la camera in affitto, al nero, non vota a Milano, per cui non conta nulla. Il suo locatore, sì, magari è l’anziano che avrà il bus gratis. Prersonalmente, sarei per il voto alle comunali esteso a chi lavora o studia in città.
Jeorg
23 lug 2011 - 11:30 - #31Il dramma vero è che un giovane oggi non ha molta speranza di vedere migliorare la propria condizione economica nel futuro. Negli anni cinquanta invece non era così. Quindi tutto il meccanismo si è rotto, dell aiuto dei giovani verso i vecchi.
Guerra tra poveri mentre i detentori di rendite o capitali se la ridono a vedetci scannare.
Il lavoro non paga più, la rendita si.
leppie
23 lug 2011 - 12:21 - #32Sanax, meglio, invece.
Perché se vinceva Moratti, l’aumento c’era lo stesso, ma i soldi sarebbero serviti per cementificare Milano.
@Ambra, le riduzioni degli abbonamenti saranno per tutti i giovani, e non più solo per gli studenti. Qualcosa hanno fatto, no?
Sugli affitti hai ragione, chissà che non ci arrivino. Ma la questione degli affitti, a meno di grossi investimenti nell’edilizia per campus, si risolve solo a livello nazionale: si facciano leggi per cui diventare affittacamere sia più semplice, in modo da fare contratti col singolo studente, perché a quanto ne so ora è complicatissimo, vanno fatti contratti o con uno studente che poi subaffita o contratti da riscrivere ogni volta che cambiano inquilini.
Fai delle leggi serie e poi mandi in galera chi non le rispetta.
leppie
24 lug 2011 - 11:21 - #33Se avessi il grano avrei votato Moratti.
brattaman
24 lug 2011 - 11:36 - #34Ricordo che durante le primarie Pisapia sulla questione dell’aumento del costo del biglietto ATM aveva risposto che in caso di sua vittoria alle elezioni di maggio non ci sarebbe stato, anzi aveva rilanciato promettendo un costo più basso. Proposito rilanciato nel faccia a faccia televisivo con la Moratti.
Non so se con la Moratti sarebbe successa la stessa cosa, ma i presupposti solo qualche settimana fa erano ben diversi con Pisapia…
dusper77@libero.it
24 lug 2011 - 13:45 - #35@ brattaman
All’incontro su SkyTG24 aveva detto cose diverse da quelle che dici tu, palrava di uno studio su eventuali fasce di tariffazione e che comunque aveva detto che i biglietti li avrebbe aumentati
brattaman
24 lug 2011 - 18:22 - #36Nel faccia a faccia di Sky TG24 Pisapia ha parlato solo di un’esenzione per gli over 65.
http://milano.blogosfere.it/2011/05/speciale-comunali-2011-il-confronto-su-sky-tra-moratti-e-pisapia-seguite-la-diretta.html
e Video numero 7
http://tg24.sky.it/tg24/politica/2011/05/11/comunali_milano_amministrative_2011_faccia_a_faccia_sky_tg24_letizia_moratti_giuliano_pisapia.html
Vaironi
25 lug 2011 - 10:21 - #37A prescindere dalla politica, quando leggo i commenti come il precedente (’non valete niente’, ‘gentucola’, ecc.) mi chiedo quanta frustrazione ci sia in giro. Uno ridotto a sfogarsi così di notte su un forum come è messo?
Unespressoprego
25 lug 2011 - 14:19 - #38A quelli che dicono che il biglietto non aumentava da 11 anni, vorrei far notare che gli stipendi di molte categorie contrattualizzate non solo sono fermi da molto più di 11 anni, ma in molti casi sono anche diminuiti (a me con il blocco degli scatti hanno tagliato lo stipendio del 30%).
I biglietti aumentano del 50% e lo stipendio diminuisce del 30% (e aumenta l’IRPEF, ritorna quello sulla prima casa, più tutta una serie di altre tasse di cui ho perso il conto). Fra un po’ non converrà più andare a lavorare. Invece che lavorare in perdita me ne sto a casa e per mangiare vado alla Caritas. Forse se rimango senza reddito riesco anche a prendere l’autobus gratis.
jerp
27 lug 2011 - 11:18 - #39IL CASO
Atm, la giungla dei privilegi
fra Jaguar, sprechi e benefit
Dalla supercar del consigliere alla casa in centro per i manager e alle consulenze assicurate
a componenti dei cda delle controllate. Catania nella lista dei manager al vaglio del Comune
di ORIANA LISO
Atm, la giungla dei privilegi fra Jaguar, sprechi e benefit Il presidente di Atm, Elio Catania
Il presidente di Atm, Elio Catania, assicura bilanci rosei e tagli agli sprechi, sotto la sua gestione. Lo dice sapendo di essere nella lista dei manager sotto esame. Ora che la nuova giunta ha puntato la lente sulle società partecipate mal governate, Elio Catania sa di dover preparare risposte ai possibili (prevedibili) rilievi. Ma ostenta tranquillità. Evidentemente, per lui non è un problema che l’Atm paghi un posto auto nel garage vicino all’abitazione del suo autista personale: 67 anni, qualifica di funzionario, l’uomo deve essere a disposizione del suo principale a qualsiasi ora, pronto a prelevarlo con la Peugeot grigio metallizzata in uso esclusivo del presidente.
I benefit. Cosa si intende, allora, per sprechi? Ecco alcuni esempi: casa gratis in centro per due anni per i dirigenti (ma anche per alcuni consulenti) che arrivano da fuori Milano (non pochi, visti gli innesti da Fs e Ibm di questi anni); copertura del leasing della Jaguar di Francesco Tofoni (uomo di Ignazio La Russa, tra i probiviri del Pdl, a capo del settore Servizi diversificati e componente del cda di Atm), che preferisce far guidare al suo autista personale quest’auto invece di quella aziendale, di solito Audi o Passat che spesso vengono “girate” dai dirigenti alle mogli. Tanto loro possono chiamare le macchine di servizio guidate dagli autisti; o, ancora, il rimborso fino a 150 euro al mese di gasolio (sempre per i dirigenti), o il checkup sanitario gratuito per dirigenti e consulenti.
Il presidente. Due anni fa Catania riuscì ad “aggirare” le restrizioni imposte dalla Corte dei coni facendosi nominare “group ceo” delle 11 società della galassia Atm, quindi sommando le poltrone di presidente e amministratore delegato: totale ufficioso, quasi 450mila euro annui (mai smentiti, anche se lui ammette “solo” 366mila euro, tralasciando la parte variabile di stipendio). A questo si aggiungono le poltrone nei cda di Telecom (remunerazione base 110mila euro annui, più altri 100mila per tre poltrone nei comitati) e Intesa San Paolo (150mila euro all’anno), qualche carica accessoria e una pensione Inps da 12.276 euro netti al mese. «Il presidente di Sea, Giuseppe Bonomi, ha deciso di autoridursi lo stipendio — ragiona Roberto Rossi, segretario generale della Fit Cisl di Milano — Ecco, vorremmo che, prima di chiedere sacrifici ai milanesi, si facesse un serio risanamento in aziende come l’Atm, riducendo spese e sprechi».
I doppi incarichi. Nella selva dei cda di Atm le coincidenze sono tante. Per esempio: Giuseppe Frattini, componente del cda della holding, ha ricevuto anche un incarico di consulenza del progetto “Alta sorveglianza sede di via Monte Rosa” (150mila euro) e, da Mm, un’altra consulenza come collaudatore del prolungamento della linea M3. Dario Cassinelli, altro componente del cda (in quota Udc), è anche ad di Postecom spa: sarà un caso, ma a Postepay è stata affidata (senza gara) la gestione delle ricariche degli abbonamenti di Atm. Tofoni, si è detto, siede nel cda della holding ma è anche dirigente di Atm servizi: un bel caso di controllore e controllato. Era nel cda di Atm servizi anche l’ex deputato forzista Alberto Di Luca, ora assunto come dirigente della rete commerciale (stipendio che sfiora i 300mila euro annui, Golf Gti come benefit). Di Luca ha poltrone in diversi cda e anche la pensione da deputato, circa 6.500 euro al mese.
“Riparazione” per la mancata conferma nel cda della holding, l’anno scorso, per il 68enne Luciano Valaguzza, passato nel board di Atm servizi, assieme al larussiano Fulvio Caradonna, l’ex assessore comasco che ha nel curriculum anche una condanna per esercizio abusivo della professione medica. «Il Comune ha tagliato le auto agli assessori: sarebbe l’esempio migliore se anche in Atm i dirigenti rinunciassero alle auto aziendali e usassero i mezzi pubblici», propone il consigliere comunale pd Carlo Monguzzi. Che chiede «trasparenza nei bilanci, negli organigrammi e negli stipendi di Atm e delle sue controllate».
Le elezioni. Dicono in Atm che, per fortuna, il sindaco non si elegge ogni anno. Per mesi, infatti, l’azienda è stata in prima linea nella campagna elettorale di Letizia Moratti, con tessere gratuite inviate ai milanesi, o con il capo della divisione Marketing e comunicazione Marco Pavanello (che ha anche una poltrona nel cda di Atm servizi) prestato come spin doctor alla Moratti (pur restando in servizio presso Atm). Stipendio pagato da Atm per fare da consulente alla Moratti anche per Roberto Poletti, giornalista assunto come consulente per 160mila euro l’anno. Un contratto che dopo le elezioni non è stato più rinnovato.
Xor
28 lug 2011 - 22:36 - #40Non ci sono benefit per chi è disoccupato? Siccome non ho un reddito non posso permettermi neanche una passeggiatina in centro? Non dico non pagarlo ma pagarlo un pochettino meno…