
I ragazzi di motoblog hanno già ripreso la notizia: a Milano in via Andrea Doria è stato investito da un’auto un uomo di trentacinque anni in scooter. Potrebbe sembrare un flash di cronaca come tanti, quanti incidenti mortali capitano nella nostra città? Una trentina l’anno, tenete conto poi che in Lombardia circa l’80% dei sinistri che portano alla morte avviene in aree urbane. Invece stavolta la faccenda è molto più grave perché non si tratterebbe di fatalità (vedi “Repubblica” o il “Corriere”).
Davanti ai fiori e agli striscioni in ricordo di Alessandro Mosele bisognerebbe anche fermarsi a riflettere. Per quale motivo l’automobilista settantenne che ha investito Mosele ha fatto ciò che ha fatto? Com’è possibile che periodicamente qualche abitante di Milano lasci la vita sull’asfalto colpito da un altro cittadino? Chi si ricorda il caso di Marco Todde ucciso a coltellate per un sorpasso in via Padova nel 2004?
Lunedì mattina, alla rotonda del Decathlon di Baranzate, un uomo in scooter davanti a me, con passeggera al seguito, ha tentato di dare un calcio a un auto che gli aveva tagliato la strada. Non riuscendo a colpirla le ha girato lo specchietto con una manata. Quanta rabbia c’è sulle nostre strade? Quindici anni fa ho visto un automobilista inseguirne un altro in piazza Diocleziano e poi minacciarlo con un cric, un mese fa un episodio simile a Roma è finito in omicidio (fonte “La Stampa”).
Foto | Pieter & Renée Lanser by Flickr
popuz
27 lug 2011 - 10:00 - #1ho vissuto sette anni in quella zona, passando infinite volte in quel punto in bici. Di liti tra conducenti ne ho viste parecchie, certo mai degenerate a questo livello di barbarie inumana.
popuz
27 lug 2011 - 10:03 - #2Dimenticavo, sentite condoglianze ai familiari.
eymerich40k
27 lug 2011 - 10:06 - #3Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Le regole della strada ci sono, ma pochi le rispettano in primis i motociclisti.
Strisce pedonali
Precedenze
Rispetto delle corsie
Frecce nei sorpassi
Frecce di chi cerca parcheggio
Doppia fila
…
Sulla strada (e da tante altre parti) se il rispetto per gli altri e per le regole si abbassa è altamente probabile (per statistica) che ci sia chi trascende, fino alle conseguenze descritte nell’articolo.
El Misti
27 lug 2011 - 10:09 - #4Non poca colpa per questo far west stradale è della latitanza delle forze dell’ordine.
Vedere vigili e polizia in giro fa sempre dare una bella calmata a tutti quanti.
Io faccio parecchi km nel traffico di Milano ogni giorno e vedo un sacco di porcate, ma veramente tante, alcune anche pericolose.
E nessuno che venga fermato, mai. Zero, il deserto, tutti fanno quello che gli pare.
La rabbia sale soprattutto perchè sai che chi guida come un cafone o un delinquente la passerà liscia; se invece lo vedessi bloccato da una paletta 100 metri più avanti ti cambierebbe tutto, ti rilassi e hai la tua piccola rivincita quotidiana da automobilista corretto.
Inoltre la polizia locale dovrebbe usare auto civetta senza colori che pattugliano la città H24.
dokky
27 lug 2011 - 10:44 - #5Lungi da me giustificare questa legge del taglione, ma lo scooterista aveva sputato in faccia al settantenne. Almeno così riportavano i giornali ieri.
Ma ci rendiamo conto? Sputare in faccia a uno perchè forse ti ha fatto un torto o forse ti ha insultato dopo che tu gli avevi tagliato la strada? Quell’altro che invece di prendere la targa e querelarti, ti insegue, ti investe, prosegue e ti ammazza!??!
Sembra una roba da film di serie c, e invece è la verità!
In strada c’è tanta rabbia repressa? Ovunque purtroppo! Al supermercato per le code, alle poste per una raccomandata, negli uffici pubblici, sugli autobus.
Son tutti in ca z z ati col mondo intero. E alcuni impazziscono, si rovinano la vita e rovinano quella degli altri. Per un semaforo. Robe da matti.
jerp
27 lug 2011 - 11:24 - #6Purtroppo ha ragione dokky!
Ricordiamoci sempre che questi episodi avvengono nella gran parte con il caldo estivo e l’avvicinarsi della fine del periodo lavorativo.
Le persone frustrate devono fare i conti di fine anno con la propria vita e sono sempre più inc@zzati, alcune persone sono come bombe a mano a cui serve un pretesto per sfogarsi.
Ionltre bisogna aggiungere che vi è una CORRELAZIONE tra la guida di un mezzo a motore e l’aggressività del conducente.
Di tutto questo mi pare che sia rimasta coinvolta anche una ciclista che non centrava niente…
Alla fine il motore ci rende aggressivi quotidianamente.
…
Non è un elemento da sottovalutare.
The Fool on the Hill
27 lug 2011 - 11:50 - #7La gente è pazza. Mai come in questo ultimo periodo mi è capitato di vedere scene assurde, ai limiti della fantascienza. C’è una cattiveria assurda in giro, e non capisco se la gente ha ancora un cervello o se semplicemente ha smesso di usarlo…
giuliremo
27 lug 2011 - 12:01 - #8bha fai conto che sabato ero davanti al politecnico e dei tizi sono salati addosso ad un ragazzo lasciandolo per terra con la faccia sanguinante… ti sembra possibile??
Avvocato Barone
27 lug 2011 - 12:12 - #9@Dokky
Ma tu sai che cosa ha scatenato lo sputo in faccia?
Voglio dire, lo scooterista si è affiancato alla bestia che l’ha ammazzato e mirando per bene gli ha sputato sul muso?
Bisognerebbe capire la dinamica dell’accaduto nella sua interezza, io non credo che uno sputi così tanto per, deve essere successo qualcosa per forza.
In ogni caso il magistrato non ha tenuto conto dello sputo, l’accusa è di omicidio volontario per futili motivi.
Ti assicuro che da scooterista mi sono capitati casi di minacce da parte di automobilisti (con manovre tali da farti sbandare con la moto) che rispondere con uno sputo è davvero il minimo.
cobra
27 lug 2011 - 12:42 - #10@Avvocato Barone
Non credo che Dokky volesse giustificare in qualche modo il gesto dell’omicida, accennando allo sputo in faccia
E’ semplicemente un modo per evidenziare come, da una parte e dall’altra, vi fosse acredine, una rabbia repressa che sempre più gente si porta dentro e che a volte esplode
Con uno scambio di insulti, unosputo, un pugno, una coltellata o peggio, purtroppo; come in questo caso
Santhià
27 lug 2011 - 12:47 - #11‘Chi è causa del suo mal pianga se stesso.’
‘Purtroppo milano si è meridionalizzata da tempo.’
‘PENA DI MORTE.’
Tre commenti tutti a loro modo indicativi del clima tipico di questa città
gatzpacho
27 lug 2011 - 12:48 - #12Nessuno è esente da colpe.
Scooteristi e motociclisti (me compreso) ne fanno veramente di ogni in giro per milano, da dover ringraziare il cielo ogni volta che spengono il motore. Quando giro in macchina ne devo salvare almeno 5o6 ogni volta che giro in centro, questo non va bene.
Gli automobillisti idem, non hanno il minimo rispetto per gli altri, fanno inversione in punti improbabili e mille altre cose. e anche i pedoni non si salvano, sempre a passare col rosso perchè “tanto sono a piedi”.
La cosa agghiacciante qui è che una persona di 60 e passa anni, che probabilmente ha dei figli e anche dei nipoti, possa ragionare in maniera così ottusa e arrivare ad uccidere una persona per un torto in strada. è un altro segno della decadenza del nostro popolo, sempre più diviso, dove tutti sono arrabbiati di default e appena c’è l’occasione sfogano la rabbia. Non c’è da star tranquilli, tante volte una strombazzata può portare il pazzo di turno a scendere dalla macchina in mezzo al traffico per risolvere a mani la faccenda, la latitanza di polizia ecc non è la causa, ma la loro presenza, e soprattutto un loro buon operato, possono cambiare qualcosa, ma non la testa bacata di certi personaggi, cui bisognerebbe ricavare un portamonete dal loro scroto.
Condoglianze alla famiglia e spero che l’omicida prima rifletta su quello che ha fatto, poi venga massacrato di botte tutti i giorni fino all’uscita dal gabbio, in un sacco nero.
dokky
27 lug 2011 - 12:50 - #13@ avvocato barone:
non ero presente per cui non posso giudicare la fattispecie nella sua intierezza e valutare il nesso causale eventualmente presente tra lo sputo e la reazione. Non spetta a me e non mi interessa.
Quello che volevo dire era molto più banale: se per un qualsiasi motivo di viabilità (visto che i due protagonisti di certo nn si conocevano e il motivo del contendere era dovuto pertanto a un “problema di guida”) tu arrivi a sputare in faccia a uno - cosa ben diversa da un’ingiuria - sei palesemente impazzito e non sai tenere a bada la rabbia. Se la tua controparte addirittura ti ammazza quello è un assassino, che per futili motivi o difesa del suo onore (sic!) decide che meriti di morire (sta poi a vedere se verrà derubricato a preterintenzionale).
Scene da far west, moderno. Tristissime e veramente deludenti dopo duemila anni di “civiltà”.
dataghoul
27 lug 2011 - 13:28 - #14quoto il primo commento di dokky: ieri al supermercato ho visto due che sono venuti alle mani per la fila al banco del pane…
Condom
27 lug 2011 - 13:58 - #15Il Manzoni disse “la verità è come una torta le cui fette non sono mai ben divisibili”
Come ha detto qualcuno mancano i controlli e non solo per le strade, mancano i controlli in generale… mancano i controlli sui mezzi pubblici, sulle strade, sulle opere pubbliche, sui condomini, sui rifiuti… il prezzo di questi controlli lo pagano tutti.
Se non controlli le strade la gente litiga o parcheggia in doppia fila o sulle ciclabili.. se mancano i controlli sulle opere pubbliche ti trovi i costi che crescono la qualità scadente e magari anche i mafiosi, sul condomini dove la gente fa un po’ quello che gli pare pensando che è casa propria e quindi può farlo… sulle tasse … diventate troppo spesso “soggettive” nelle scuole in cui i ragazzi fanno quel che vogliono… insomma è uno stato generale di mancanza di controlli e quindi la gente tende a cercare di farsi giustizia da se… e questo è il risultato… la colpa è del vecchietto ma sicuramente il ragazzo non era un santo… io se ho torto chiedo scusa e se ho ragione non sputo in faccia a nessuno. Però una volta mi è capitato che un ragazzo su un fiorino di un idraulico mi sputò sull’auto perchè non mi ero allargato facendomi affiancare o forse perchè io che ero abbastanza giovane ed ero su un’auto di lusso…. la gente vede l’accentuarsi delle differenze sociali e questo genera evidentemente degli stati d’animo anomali…
Me_medesimo
27 lug 2011 - 13:59 - #16@ zordan
‘Purtroppo milano si è meridionalizzata da tempo.’
Sinceramente questo è il tipico commento che fa un ignorante.
Milano si è meridionalizzata non perché la gente si ammazza in strada ma perché la metà della forza lavoro di è composta da gente del sud.
Giù ci sono tanti problemi ma almeno non ci si ammazza al semaforo.
M.s.m.
27 lug 2011 - 14:48 - #17Se è vero quello che hanno riportato i giornali, ovvero solito diverbio per mancata precedenza, inseguimento degenerato in sputi in faccia e investimento finale, abbiamo una scena simile a quella della metropolitana a Roma (rumena rissosa stesa dal babbeo), ovvero una lite tra due idioti che si sono rovinati con le proprie mani, uno ci ha rimesso la pelle (per che cosa, poi? Potevi lasciar perdere, no!?) e l’altro in carcere per omicidio (rimbambito! Potevi lasciar perdere, no!?).
Ad ogni modo, checchè ne dicano gli intellettualoidi, la mancanza di una certezza di pena ha condotto fino a questo.
Legnago
27 lug 2011 - 14:57 - #18La mancanza di una certezza della pena non c’entra niente con i delitti d’impulso. C’entra molto invece con i delitti premeditati. In ogni caso spero che i giudici puniscano severamente l’assassino, senza considerare un’attenuante seria lo sputo, come fanno molti in questo forum
Avvocato Barone
27 lug 2011 - 15:43 - #19Milano è diventata un letamaio, della Milano degli anni 50/60 non è rimasto nulla, certo anche all’epoca c’erano i Vallanzasca, ma a gente quella comune era calma e tranquilla.
Poi sono arrivati i meridionali e per loro sono stati creati i quartieri dormitorio, e Milano è cambiata (in peggio).
E’ risaputo che i meridionali siano di sangue molto più “caldo” dei nordici, non è una novità, naturalmente ci sono le eccezioni che confermano la regola, ma ignorare l’evidenza è da ipocriti.
Una volta mi è capitato di vedere una scena da film sulla corconvallazione interna:
un tram della linea 29/30 era rimasto bloccato a causa di un demente che aveva parcheggiato l’auto sulle rotaie.
Dopo un po’ la gente è scesa per capire se si poteva spostare l’auto, e in quel momento è arrivato il proprietario del veicolo.
Si è beccato un po’ di improperi dai passeggeri e dal tranviere, ma a un certo punto è sceso dal tram un calabrese con accento pompato che ha cominciato a minacciare di botte il tizio della macchina, cercava proprio rogne, fino a che data la reazione misurata del demente della macchina e grazie all’intervento degli altri passeggeri si è evitato il peggio, anche perché la testa del calabrese era ormai molto vicina al naso del tizio della macchina.
Questo per dire che spessissimo chi ha a che fare con gente del sud, rischia sempre di incontrare il mafiosetto/uomo d’onore del caso pronto alla faida.
Non me ne vogliano i meridionali che mi leggono, ho più amici meridionale che del nord, ma ci scherziamo sempre tra di noi e ridendo mi confermano che osare con uno di giù può costare molto caro.
Ora datemi pure del razzista, nell’era del Politically Correct è il minimo che mi possa meritare.
Avvocato Barone
27 lug 2011 - 15:47 - #20@Me_medesimo
“almeno non ci si ammazza al semaforo”
Certo, come diceva un certo De Crescenzo i semafori a Napoli (e in tutto il sud per altro) sono solo dei suggerimenti.
No dai, questo descrive il sud come un quadro bucolico in cui farfalle e margherite rubano la scena alla camorra.
Ma dai.
zordan
27 lug 2011 - 16:28 - #21MI avete cancellato il commento che milano è si è ormai meridionalizzata da tempo. Ma perfavore, ripigliatevi. Io per esperienza posso solo dire che i peggiori che attacano briga per niente per le strade sono sempre meridionali. Non hanno pubblicato il cognome dell’investitore ma scommetto che se lo fanno e lo metto sul sito l’italia dei cognomi viene fuori che è del sud! Questo con tutto il rispetto per quei meridionali che si comportano come persone civili e che vengono infangati dal coportamento di certi loro paesani di cui sono sicuro si vergognano.
vincenzo1411
27 lug 2011 - 16:30 - #22@avvocatobarone.
Smitizziamo, concordo, il mito del Sud tutto cuore. Smitizziamo però anche la leggenda dei semafori napoletani come suggerimenti. Si violano nella stessa misura delle altre città italiane. Non rispettarli vorrebbe dire andare sulle altre auto, non so se ha presente il traffico a Napoli. E con quello che costa l’RC a Napoli, meglio evitare.
jerp
27 lug 2011 - 16:32 - #23Altri dicono che gli omicidi più efferati nascono al Nord proprio perchè i nordici sono più portati a “non esternare” o tenere tutto dentro. Ad ammazzarsi fra familiari. E molto spesso per soldi poichè danno un gran valore ai soldi, per invidia e alla premeditazione.
Olindo e Rosa, Novi Ligure, le bestie di Satana di varese, Garlasco, Cogne, Pietro Maso, etc.
—-
Al Nord prevalgono gli omicidi in famiglia (50,9%), che in Italia vedono la Lombardia al primo posto, seguita dal Piemonte, Emilia Romagna e Lazio. Forti aumenti al Nord anche per gli omicidi nel vicinato (+175%) e sul lavoro (+133%).
–
Al Centro prevalgono gli omicidi in famiglia e quelli legati alla criminalità comune, mentre crescono del 150% gli omicidi tra vicini.
—
I delitti in famiglia e quelli legati alla criminalità organizzata sono ai primi posti al Sud, dove si registra un deciso aumento dei delitti tra conoscenti (+163,6%) e della criminalità comune (+35,7%).
—
Ora cosa vogliam fare?
Una gara al peggio?
Cerchiamo di migliorare tutti, senza trovare scuse facili spostando la colpa sugli “Altri”.
chimera222
27 lug 2011 - 17:13 - #24mi spiace, l’unica cosa che mi viene da pensare è che la follia non ha età
Me_medesimo
27 lug 2011 - 17:14 - #25@ avvocato barone & zordan
purtroppo la vostra ignoranza non vi aiuta neanche a comprendere il mio precedente post…
Non è mia intenzione smitizzare il sud… tutt’altro. Io sono uno di quelli che non ritornerebbe mai giù.
Io stesso ho avuto modo di vedere scene abbastanza pulp nei miei 24 anni vissuti giù.
Gli ultimi 7 li ho vissuti tra Torino, Verona e Milano, dove poi mi son fermato.
Non nego che la qualità della vita sia migliore qui.
Quello che mi offende è sentire persone che danno colpe alle persone del sud.
Cosa ne sepete che il tipo sul motorino o il vecchio in auto è del sud?
Ai due protagonisti di questa brutta storia non andrebbe associato l’aggettivo “meridionale” ma l’aggettivo “incivile”.
Ma purtroppo voi due non ci arrivate a capirlo.
I Malcontent
27 lug 2011 - 19:03 - #26Mi diverte sempre chi dice che ORA la città è un letamaio, una volta invece…
Negli anni 80 si diceva che era uno schifo, nei 60 invece…
Nei 60 si diceva che era uno schifo, quando c’era lui invece…
Quando c’era lui invece non si diceva niente.
Non era prudente.
Avvocato Barone
27 lug 2011 - 19:03 - #27@vincenzo
Rispettati come il CASCO E LE CINTURE?
Ti sei messo in un ginepraio senza uscita, te ne rendi conto vero?
Ahahah
Avvocato Barone
27 lug 2011 - 19:43 - #28Chissà perché non mettono nome e cognome della bestiola che ha barbaramente e intenzinalmente ucciso il ragazzo.
Da notare che non ha versato neppure una lacrima a quanto riferiscono gli inquirenti, si è solo dichiarato “dispiaciuto” per quello che secondo lui è stato un mero “incidente”.
Quello deve morire tra atroci sofferenze.
Avanti col nome e cognome, quest’omertà fa schifo.
lando02
27 lug 2011 - 19:46 - #29Zordan, non importa il cognome dell’investitore, non importa assolutamnete, perché si sa, è stato scritto, che guidava un’AUDI, come tutti sanno chi guida un’audi si comporta più da terrone di chiunque altro.
vincenzo1411
27 lug 2011 - 20:06 - #30avvocatobarone, stavi parlando dei semafori o del casco? Se poi cerchi pretesto…
Avvocato Barone
27 lug 2011 - 20:09 - #31E’ un terrone.
http://www.gens.labo.net/it/cognomi/genera.html?cognome=PETRONELLA&t=cognomi&s=P&z=2&x_r=840&y_r=640&k=FF
Pugliese.
vincenzo1411
27 lug 2011 - 20:09 - #32I semafori a Napoli sono rispettati, a parte alcuni imbecilli, pedoni compresi che cercano fine alle loro insoddisfazioni sul rettifilo. Casco e cinture meno.
Avvocato Barone
27 lug 2011 - 20:12 - #33@Vincenzo
Ma dai, non sarai mica un politico mancato con la retorica di un sindacalista vero?
A Napule non rispettano un tubo e vivono nella monnezza, per colpa in primis dei napoletani, che non fanno un beato tubo per fare la raccolta differenziata e per lo smaltimento dei rifiuti, e dei politici, che però sono l’espressione del voto popolare.
Mancano totalmente di senso civico.
vincenzo1411
27 lug 2011 - 20:13 - #34E poi si stava parlando di violenza stradale… Se poi va tutto bene, perché state meglio di Napoli, del Sud, contenti voi, contenti tutti.
Avvocato Barone
27 lug 2011 - 20:15 - #35@Lando02
In effetti l’Audi è la WV Golf dei più abbienti, una macchina da coatti, un po’ come il T-Max per gli scuteroni.
Non ho mai visto uno che non fosse truzzo alla guida dello scooter in oggetto.
Gandula
27 lug 2011 - 21:15 - #36Ma allora i francesi quando sentono di Olindo e Rosa, Novi Ligure, le bestie di Satana varesotte, Garlasco, Cogne, Pietro Maso, cosa devono pensare? Padani, cioè gente del sud, terronaglia, sangue caldo… E gli scandinavi, quando sentono delle stragi francesi, della gente tipo Fourniret? E al polo nord, quando sentono che un norvegese, su un’isola… Sei sempre terrone di qualcuno, povero il mio avvocato gandula (sai cosa vuol dire, vero?)
sottotezzi
27 lug 2011 - 22:13 - #37Scusate, ma non colgo il collegamento col meridione. Passino tutti i vari stereotipi sul sangue caliente ecc. ecc. Ma in questo caso, che centra? Qualcuo ha detto che l’omicida fosse meridionale? A me pare che fosse originario della provincia milanese, Corsico o giù di lì. Sud Milano, ma che c’entra con il sud Italia?
Non capisco, boh boh.
vincenzo1411
27 lug 2011 - 23:58 - #38per l’avv. Barone.
Sono di Napoli, provincia, non mi baso sulle letture dei quotidiani. So se e quanto le regole siano rispettate.
Avvocato Barone
28 lug 2011 - 12:23 - #39Petronella si chiama la bestia assassina.
http://www.gens.labo.net/it/cognomi/genera.html?cognome=PETRONELLA&t=cognomi&s=P&z=2&x_r=840&y_r=640&k=FF
L’origine è pugliese, come riporta il link di GensLabo.
Avvocato Barone
28 lug 2011 - 12:24 - #40In pratica le’ un T E R U N
Avvocato Barone
28 lug 2011 - 12:29 - #41@Gandula
Ti urge fare la figura del p ir la a quanto vedo, nessuno in nessuna parte del mondo ha brutte opinioni sugli italiani, quando vengono edotti del fatto che provengono dal Nord Italia.
Iformati.
Me_medesimo
28 lug 2011 - 14:01 - #42@ avvocato barone
sarò breve:
1. il tipo sulla moto aveva un cognome vicentino;
2. forse non lo sai ma la metà dell’amministrazione pubblica lombarda ha dirigenti del sud, quindi direi che contribuiamo anche noi a rendere vivibile il nord;
3. tu sei esattamente uguale ai due tipi di questa storia… ma tanto dirai che non è vero.
Baronello
28 lug 2011 - 14:29 - #43“nessuno in nessuna parte del mondo ha brutte opinioni sugli italiani, quando vengono edotti del fatto che provengono dal Nord”.
Oddio, ma questo non è mai arrivato neanche a Lugano! Telefona al Nano Bignasca, Barone, che quando vieni in Ticino ci facciamo quattro risate alle tue spalle
Avvocato Barone
28 lug 2011 - 14:48 - #44@Baronello
Oddio, “zumia mi”…, sei uno svizzerotto di serie b, uno di quelli che vengono sempre presi per il derecio da quelli di Zurigo e di Ginevra, e che per recuperare si accanisce contro gli italiani e i frontalieri.
Quando venite in Italia vi si riconosce subito, coatti con le macchine della domenica e zero rispetto per i limiti di velocià, proprio perché se vi beccano da voi vi fanno un lato B grosso come una casa.
Né carne né pesce.
Non parlate neppure italiano.
Avanti su, fatti prendere ancora un po’ per il s e d e r e, è come sparare sulla croce rossa.
Michele F.
28 lug 2011 - 15:48 - #45Quell’assassino ha lasciato orfana una bimba di 3 anni, il resto è chiacchiera da bar
boh1
28 lug 2011 - 16:13 - #46Avvocato barone in tante cose che dici c’è pure del vero secondo me…ma tendenzialmente sfori sempre nei peggiori luoghi comuni e ne hai per tutti e per tutte le tasche a quanto pare XD
. La realtà purtroppo non è così semplice e puoi avere tutti gli amici meridionali che vuoi ma sarà sempre un opinione assolutamente limitata e troppo ristretta…poi diciamolo onestamente, fa parte di quel gioco un po goliardico e minch.i.one sostenere che i propri compaesani , meridionali o di verona o di oslo, siano sempre pronti a menare le mani o peggio, pur di far valere il proprio onore e rispettabilità. C’ è un forte aspetto psicologico dietro tante affermazioni, da non sottovalutare assolutamente. Valutalo bene
Xor
28 lug 2011 - 21:33 - #47Sputi che arrivano da chi sa dove? A me è successo e gli sputi arrivavano da dei ragazzini Italiani (del nord o forse del sud?!) imbecilli sul tram. Per loro sfortuna avevo il finestrino tirato sù…Ma sputavano sulle macchine e sulle persone alle fermate appena il tram ripartiva e ridevano. Che bel divertimento, peccato che nessuno gli abbia tirato un bel ceffone…Ma guai a toccare i ragazzini ai tempi d’oggi, vero?
boh1
28 lug 2011 - 21:36 - #48@47..ma va perchè figurati un buon ceffone e non ti succede assolutamente niente..hai voglia a volerlo dimostrare , magari dopo una denuncia.
il problema è che con l alimentazione che hanno oggi di patatine e kinder fette nucleari al latte..gli tiri un ceffone rischi di rompergli la mandibola e lo zigomo. e lì sono guai