
Arrivano i paletti sulla ciclabile di via Pisani, eh già . Proprio blindata come scrivevano con tanto di foto su “Repubblica”, finalmente esclusiva per le due ruote senza motore dichiarava l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran sul “Corriere”. Immagini e parole di lunedì 25 luglio, siamo a giovedì 28 e i paletti gialli da ieri iniziano a patire come primule in estate. Soffriranno forse di qualche malattia? Non dovrebbero essere molto resistenti?
Sarà stato un incidente, qualche macchina avrà urtato per sbaglio il paletto che vedete nella foto e si sarà rotto. Però che strano, pare proprio troncato. Vabbeh, contiamo sul fatto che la barriera voluta da Palazzo Marino per rinforzare la ciclabile – del tutto ignorata in condizioni normali tanto che sono fioccate in sette giorni duecento, dicasi duecento multe – goda di buona salute anche se come soluzione, personalmente, non mi convince.
Molto efficace di notte la barriera è un po’ un pugno in un occhio di giorno. Possibile che a Copenhagen basti una linea tracciata con la vernice (o muretti spartitraffico privi di catarifrangenti) e a Milano dobbiamo impiantare una Linea Maginot per separare il traffico automobilistico da quello ciclistico? A voi la soluzione escogitata dagli amministratori della città piace? Ringrazio Luca di www.giambellinotolstoi.it per la segnalazione.
Foto | yfrog.com e Fonte | Pagina Facebook CISL Polizia Locale Milano
ambra-
28 lug 2011 - 01:07 - #1invece di questi abominii estetici basterebbe che fioccassero MULTE immediate per chi parcheggia lì sopra.
Ma, no certamente, mettiamo telecamere ovunque, vigili per darti la multa se parcheggi con mezza ruota fuori dalla striscia, ma di vigili iun Vittor Pisani, non se ne parla.
alessio-proietti
28 lug 2011 - 07:36 - #2@Ambra: Ti sei persa un pezzo dell’articolo: “tanto che sono fioccate in sette giorni duecento, dicasi duecento multe”.
Le multe non possono però essere la soluzione definitiva e se il buonsenso di chi guida è basso allora tocca intervenire con paletti o altri dissuasori…
chimera222
28 lug 2011 - 08:14 - #3eh no alessio-proietti, basta con idee montessoriane!
l’essere umano adulto va educato con la forza della legge: le multe SONO la soluzione definitiva: multe vertiginose, come all’estero, proporzionate al reddito o alla cilindrata della vettura… un bel 100-200 mila euro per chi parcheggia porsche o ferrari sulle ciclabili e via così, e vedrete che tutti guarderanno con più amore e interesse le strisce gialle e cominceranno a mostrarsi amanti della bicicletta
Luponr3
28 lug 2011 - 08:41 - #4La multa, la maggior parte dei possessori di quei veicoli, riesce tranquillamente a non pagarla grazie ai mille trucchi all’italiana.
facciamo come a Praga, ganasce o rimozione forzata immediata… così vedi come si inca**ano a doversela andare a riprendere e a pagare sull’unghia…
dokky
28 lug 2011 - 08:50 - #5Le multe per un motivo o per l’altro non sono sufficienti. O perchè troppo basse, o perchè non proporzionate rispetto al “rischio” di prenderle davvero etc.
Ma la mia domanda è un’altra: invece di mettere quegli inguardabili paletti gialli, non potevano costruire anche sul lato destro della strada (guardando la stazione centrale) la pista come l’hanno costruita a sinistra?!?! Con un percorso più “interno” al marciapiede e con un bel cordolo di protezione.
Poi è possibile che i cordoli debbano essere gialli fosforescenti? Facciano un cordolo decente di cemento o granito e chi ci finisce contro fatti suoi, è un im b e c ille che non guarda!!! Mica i cordoli dei marciapiedi sono gialli, e non mi risulta che le macchine e gli altri utenti della strada ci finiscano contro.
Mr.Wombat
28 lug 2011 - 08:58 - #6Al momento la soluzione più semplice e che garantirebbe maggior successo è il cordolo o meglio ancora il doppio cordolo in pietra. Ovviamente ricorrendo ad un uso massiccio di ganasce e rimozioni.
Le multe sono in pochi a pagarle perchè nella maggioranza dei casi le auto sono o a noleggio o in leasing o intestate a società …In un modo o nell’altro riescono sempre a non pagare :-(
frizzone
28 lug 2011 - 09:03 - #7A Milano nel 2005 c’erano 64 000 veicoli in divieto di sosta ogni giorno (da PGTU). Con una sanzione minima di 40 euro e massima di 400 circa, a Milano ci sono dai 2,4 ai 24 milioni di euro di sanzioni non riscosse. Ogni giorno. Se aggiungiamo anche gli eccessi di velocità e le altre regole del cds non sanzionate viene fuori un patrimonio con cui si potrebbero fare autobus veloci, preferenziali con monorotaie, ciclabili d’oro, asili per i bimbi, musei, cultura ecc ecc.
Si preferisce soffocare la città nel rumore, nello smog e nell’occupazione del suolo. Formigoni annuncia la partenza della Brebemi. Trogloditi.
Alter_Ego_bannato_per_principio
28 lug 2011 - 09:10 - #8Paletto o non o paletto, intanto le auto avevano parcheggiato alla fine del cordolo e non sopra. Se continua cosi’, mi pare abbia senso allungare il cordolo e non mettere questi fragili paletti.
dokky
28 lug 2011 - 09:56 - #9@ frizzone
che c’entra la brebemi con il non pagare le multe!?
La brebemi è un’opera utilissima e che toglierà un sacco di traffico su ruote dai “nodi” perennemente intasati. E non parlo solo delle tanto odiate macchine ma anche dei camion che trasportano cibo, merci, etc. Essendo questo paese senza un sistema ferroviario intelligente.
zordan
28 lug 2011 - 10:35 - #10Sarebbe bello nn avere la divisione ma in italia è necessaria per due ragioni, garantire che non ci parcheggino sopra, garantire che la ciclabile non venga invasa da moto e auto per sorpassare rendendola insucura per il ciclista.
E’ vero quello che si dice che tanta gente non paga le multe. Io ne conosco alcuni che se ne vantano, parcheggiano dove gli pare, guidano pericolosamente e prendono multe di continuo ma non le pagano mai. Mi chiedo come mai lo stato visto che ha sempre più bisogno di denari non intervenga pesantemente per la riscossione di questi capitali invece di tassare sempre di più gli onesti.
A questo si aggiungono le cifre irrisorie delle nostre sanzioni. Per esempio se vai in auto o moto sulla ciclabile la sanzione è di 39€ !!!!!!!!
Jerp
28 lug 2011 - 10:58 - #11I cordoli gialli sono di quel colore proprio per ricordare a tutti con lettere cubitali che li c’e una ciclabile.
Avanti con multe e rimozioni.
Allunghiamo anche la protezione della pista.
E infine trasformino i cordoli in granito e cemento.
E riscuotiamo le multe per peoteggere altre ciclabili di milano in altre zone.
E vedrete che l’educazione civica degli automobilisti seguira’.
giuliremo
28 lug 2011 - 11:50 - #12giusto Jerp… e comunque sta a noi chiamare i vigili ogni volta che vediamo auto parcheggiate li sopra. So che fa ridere, ma altrimenti questi hanno altro a cui pensare. mettiamocelo noi il senso civico visto che non ce lo mettono loro.
dataghoul
28 lug 2011 - 13:18 - #13…e sostituire il cordolo con una bella di fila di mine anticarro?
jerp
28 lug 2011 - 16:07 - #14@guilermo
Esatto. Comunque bisogna andare avanti per la strada di rendere Milano come Monaco di Baviera. Un giorno forse non saranno necessarie limitazionoi antiestetiche e così evidenti. Un giorno forse. Ma non ora.
Oggi sono necessarie. LA vita e la sicurezza sono più importanti.
E’ una guerra culturale e dobbiamo vincerla.
–
Investito davanti all’asilo, in coma bimbo di 4 anni
CRONACA Il piccolo è sbucato all’improvviso fra due auto. Ritirata la patente all’atista della Bmw
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_luglio_28/bambino-coma-incidente-via-asiago-1901191634173.shtml
Ecco perchè bisogna limitare l’uso criminale della velocità DENTRO la città .
L’automobile UCCIDE!
Basta Auto..
Non si può morire per il traffico.
3pad
28 lug 2011 - 16:42 - #15Incentivare i ciclisti che con pedale e manubrio rifanno la fiancata alle auto posteggiate in pista ciclabile!
dokky
28 lug 2011 - 17:51 - #16@ jerp
la dinamica dell’incidente che citi avrebbe portato all’investimento del bambino anche da parte di una bicicletta.
Non diciamo fesserie. Se un bambino sbuca all’improvviso sfuggendo dalle cure dei bambini e tu non lo vedi non puoi farci molto. Neanche a 30 all ora. Putroppo.
jason
28 lug 2011 - 17:52 - #17a Copenhagen basta una striscia gialla semplicemente perché loro non sono italiani
Lèx80
28 lug 2011 - 17:53 - #18Io sono per la barriera, senza se e senza ma.
Abbiamo pochi vigili, devono fare i cani da guardia e sorbirsi automobilisti piagnoni, o possono concentrarsi sulle *vere* emergenze? Ormai la frase “le multe servono a fare cassa” è diventata l’autoassoluzione collettiva, non esisterà mai la multa giusta, anche l’automobilista che di notte va a 200 all’ora in zona pedonale si sentirà del tutto innocente (”Embè? tanto non c’era nessuno!”). Non siamo la Svizzera, siamo “duri di cervice”. Il giorno che avremo più senso civico, toglieremo tutte le barriere.
Avvocato Barone
28 lug 2011 - 19:23 - #19@Jerp
deve essere un ciclista di quelli che passano col rosso, vanno sul marciapiede e guidano con il cellulare in mano.
Poi sbuca il bambino e lui con la bicicletta lo investe, il freno della bici entra in testa al bambino e lui si autocondanna alla pena di morte.
alessio-proietti
28 lug 2011 - 19:34 - #20Il cordolo di plastica è l’unico dissuasore che potevano montare rapidamente, ma se dovesse funzionare potrebbero pensare a costruirne uno in cemento!
nikel90
28 lug 2011 - 19:49 - #21non sono d’accordo con il provvedimento.. troppo spesso i ciclisti in presenza di piste ciclabili vanno in strada… e quando queste non ci sono stanno in strada o sui marciapiedi…
ben vengano le piste ciclabili ma prima bisognerebbe educare i ciclisti a
1) non andare sui marciapiedi (cosa assolutamente vietata ma che purtroppo i vigili ignorano)
2) rispettare precedenze e soprattutto semafori!
non sono contrario ai ciclisti… ma come io automobilista rispetto le regole pretendo che anche gli altri le rispettino, a maggior ragione i ciclisti che per natura del mezzo non sono protetti da urti e cadute
cuddy
28 lug 2011 - 23:09 - #22dokky la bicicletta non uccide, neanche a 40 all’ora. L’auto uccide, anche a 20 all’ora. Chiuso il centro alle auto, per una milano migliore; ma penso che non succederà mai, perché come tutti sappiamo, pisapia, nonostante i proclami, è come tutti gli altri
Avvocato Barone
29 lug 2011 - 01:13 - #23@cuddy
Comprati un bel Cayenne Turbo S e non scassarci con le tue noiose battaglie ecologiste da hippie fricchettone con la graziella targata “emissioni zero”, anche perché ieri sera ti sarai sparato un pentola di fagioli cucinata col classico oven da far west.
Condom
29 lug 2011 - 10:57 - #24nikel90 : personalmente quando ci sono le ciclabili le uso per il semplice fatto che mi sento molto più al sicuro. E’ anche vero che a volte vada sul marciapiede ma questo è dovuto quasi esclusivamente al fatto che in strada ci sia il pavè e quindi diventa scomodissimo pedalare… il c@lo ti fa male se non hai un bici ammortizzata :)
jerp
29 lug 2011 - 11:55 - #25@avvocato troll
ma perchè credi di presumere come sono fatti gli altri?
Forse io presumo come è fatta tua sorella?
Ma tu all’una di notte il giovedì sera stai a scrivere commenti rancorosi su 02blog??
Ti consiglio di comprarti una bici e rilassarti un pò fratello!
Peace e love.
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Ps. Studiati un pò la legge della dinamica (fisica) per cui il danno inflitto ad un corpo è direttamente proporzionale alla sua VELOCITA’ moltiplicato il valore della sua MASSA…
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bici a 20kmh < BMW a 50kmh.
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Comunque avanti tutta costruire piste ciclabili per evitare i cre.tini che pensano che un’automobile fa’ gli stessi danni di una bicicletta.
E’ per proteggersi dai cre.tini che servono le piste ciclabili protette da cordoli di cemento.E a volte nemmeno questi bastano perchè i SUV riescono anche a superare i marciapiedi per ammazzare le persone (a differenza delle biciclette che a sbattere contro un marciapede rialzato si fa male solo il ciclista).