Siamo ormai abituati a vedere scempi come questi in città. Rassegnati allo sviluppo verticale incontrollato che negli anni del boom economico ha sfregiato per sempre la città rendendola irregolare e disordinata.
Nonostante gli anni del boom siano andati da un pezzo, esempi come quello in foto sono duri a morire. I recenti condoni per la costruzione di piani aggiuntivi è l’esempio che a molti milanesi ha fatto tremare i polsi.
Certo con le nuove costruzioni uno si aspetta una rottura con il passato: altezze morigerate, palazzi più piccoli e più belli. Aspettative disattese dalla constatazione che al brutto non c’è mai fine. Mi chiedo come il piano regolatore permetta ancora tale sviluppo incontrollato.
Siamo in zona est di Milano, ma potrebbe essere in qualsiasi altra periferia. Succede anche da voi che nuove costruzioni si prendano cospicui pezzi di cielo?
leppie
30 lug 2011 - 13:43 - #1È via Amadeo, poco prima del ponte della ferrovia. Si riconosce la curva del 5…
Più che nuove costruzioni, a molti palazzi vengono aggiunti 2, 3 piani.
Valentina V.
30 lug 2011 - 13:57 - #2Palazzi più piccoli, cioè due palazzi da tre piani anziché uno solo da sei? Per cosa, per il gusto di consumare suolo e lasciare meno territorio verde? “Piccolo è bello” è un ragionamento tremendamente provinciale.
Ma no dai, hai ragione tu. Radiamo al suolo New York o la Defense a Parigi e rifacciamo tutto modello Brianza, con villette e palazzine a due piani. Sarà sicuramente più bello.
codroipo
30 lug 2011 - 14:40 - #3Valentina
mi sa che in Brianza non ci vieni da un po, non avranno 6 piani ma stanno riempiendo ogni buco con palazzi brutti da 4 piani
codroipo
30 lug 2011 - 14:40 - #4(che rimangono vuoti)
Simgiov
30 lug 2011 - 15:38 - #5Prima bisognerebbe vedere come sarà il risultato definitivo e poi, nel caso, dire che schifo.
Poi non capisco perchè ci si lamenta *a prescindere dal risultato* SIA se si fanno villette a schiera e capannoni, SIA se si fanno condomini e grandi palazzi per uffici. Tra l’altro lì prima c’era uno schifo di capannone. Basta sorpassare il sottopassaggio dell’Ortica per vedere cos’altro hanno costruito: un palazzo per uffici molto moderno e bello, potrebbe stare benissimo tra i nuovi palazzi dei grandi studi d’architettura di Porta Nuova, l’unico suo problema è la posizione sfigata in un angolino di una via di passaggio solo locale in un quartiere degradato.
Mr.Wombat
30 lug 2011 - 15:53 - #6Il vero disastro è l’edilizia del dopoguerra e del boom anni 70 con palazzoni orripilanti e materiali scadenti. Palazzi da abbattere immediatamente.
Se realizzare un palazzo di 10 piani - bello, sia chiaro - consente di evitare 2 palazzi da 5 piani ed consumo di territorio perchè no? Questo ragionamento vale ovviamente in un territorio densamente urbanizzato come è Milano e non in una cittadina di montagna (e qui mi viene in mente l’orribile torre di Madesimo, abbattuta qualche anno fa).
p2p
30 lug 2011 - 19:12 - #7Il problema non e’ fare un palazzo da dieci piani invece che due da cinque, ma che invece di due da cinque se ne fanno due da dieci dove viabilita’ e sevizi ne vorrebbero al massimo uno da tre.
marco721
30 lug 2011 - 19:29 - #8se il palazzo, come dici tu orrendo, sostituisce una catapecchia o uno schifo abbandonato…ma ben venga!!! Anche perché questi palazzoni, ricordo, vengono costruiti con classe energetiche molto alte. I palazzoni di porta nuova sono in classe energetica A: consumano molto poco rispetto a tutti gli stabili antiquati (e 10 volte meno di un palazzo come la torre velasca….che proprio per essere “antica” purtroppo verrà abbattuta)…l’assurdo è piuttosto che il campus unicredit consumerà quanto quattro palazzine di classe G da 4 piani (come quella dove abito io)….ma potrè ospitare un mare di gente in più.
Lèx80
30 lug 2011 - 20:13 - #9“Il problema non e’ fare un palazzo da dieci piani invece che due da cinque, ma che invece di due da cinque se ne fanno due da dieci dove viabilita’ e sevizi ne vorrebbero al massimo uno da tre.”
Quoto p2p.
E aggiungo. Il Pirellone è “bello” perché intorno al grattacielo c’è un ampio spazio libero (per questo non toglie il panorama alle costruzioni vicine). Invece le nuove costruzioni sono fatte occupando tutto l’ocupabile.
Kotrado
31 lug 2011 - 08:47 - #10Mah, in quella foto lo skyline è già bruttissimo di suo, quella vegetazione incolta sul ponte della ferrovia non si può guardare…..
Penso poi che non sia l’altezza dei palazzi il problema, ma la loro estetica….. in questo caso non è chiaro che tipo di palazzo sia….
frizzone
31 lug 2011 - 10:54 - #11La logica “meglio un palazzo di 10 piani che 2 da 5 perchè consuma meno suolo” è sbagliata, perchè qui si sta parlando di fare 2 palazzi da 10 invece che 2 da 5. Con il doppio di auto e quindi di occupazione del suolo per la sosta (anche sul marcipaiede) e di strade e di smog. Il tutto, non dimentichiamolo mai, sul terreno più fertile del mondo.
Chi pensa all’edilizia e alle strade come modello di sviluppo economico o semplicemente sbaglia oppure di cognome fa Ligresti.
chimera222
31 lug 2011 - 11:53 - #12ma cominciare a pensare che gli architetti sono degli irresponsabili no?
frizzone
31 lug 2011 - 12:14 - #13@Chimera: l’architetto progetta sulla base di una richiesta. se la cooperativa chiede un palazzone non può mica disegnargli uno chalet…
Il problema è l’assessorato di Verga prima di Masseroli poi e di De Cesaris ora.
X capire
31 lug 2011 - 14:29 - #14@Frizzone: qual è il modello di sviluppo economico a cui tu auspichi? E soprattutto dove/come vorresti mandare ad abitare la gente? Grattacieli immersi in un parco? Metropoli fatte a villette a schiera? Palazzine di 3 piani? Per capire.
jason
31 lug 2011 - 14:31 - #15beh in effetti, quello skyline senza grattacielo sarebbe stupendo…………………
siro
31 lug 2011 - 16:10 - #16Il problema non è l’altezza: è la qualità del costruito e il rapporto col contesto. Questo articolo è parziale e fortemente soggettivo.
codroipo
31 lug 2011 - 16:31 - #17non dimentichiamo che in Italia e a Milano in particolare è pieno di case vuote o case assegnate in modo inefficace.
che si pensasse a ristrutturare quelle che ci sono, mi basterebbe mettere delle facciate decenti ai palazzi schifosi del centro
tyreal
31 lug 2011 - 21:01 - #18Vorreste farmi credere che la bruttura di quel panorama sarebbe il palazzo in costruzione?!? Molto probabilmente, una volta finito, sarà l’unica cosa decente…
frizzone
31 lug 2011 - 22:03 - #19@ x capire: concentrare la gente in poco spazio produce problemi a non finire, primo fra tutti il numero sconsiderato di auto e di inquinamento (acustico, atmosferico, estetico) che esse producono. Se non si considerano le 70 000 auto in divieto di sosta (e i mancati 3 milioni di euro dalle multe non date), le malattie polmonari che le auto causano e il degrado che esse producono, si può anche concentrare la gente a non finire.
Treni veloci per collegare in poco tempo cittadine con Milano, invece di strade che mangiano via la campagna. Tornare ad aiutare le imprese che producono ricerca ed eccellenza, invece di incentivare il mattone e dare ecoincentivi alle auto= le mie tasse che vanno a causare i miei problemi polmonari. QUesto è il modello. Oppure c’è formigoni, Cattaneo, Verga, CL, CDOpere. Pochi amici che distruggono tutto per fare soldi. W nicole Minetti (quasi dimenticavo).
M.s.m.
01 ago 2011 - 12:01 - #20Parliamo piuttosto dei magnifici palazzi dell’800-’900 irrimediabilmente rovinati dall’aggiunta di nuovi piani se non oscene mansarde che nulla hanno a che vedere con lo stile originario della costruzione.
Idem dicasi di nuovi, squallidi palazzi tutto vetro in pieno centro storico, magari incastonati tra magnifici edifici in stile liberty o neorinascimentale.
jerp
01 ago 2011 - 14:50 - #21Son totalmente d’accordo con M.s.m.
E’ un vero schifo confondere il “moderno” con l’elegante fuori contesto.
Mi sembrano come quelle persone che buttavano via la cucina di legno massiccio per comprarsi i “moderni” letti del mercatone del mobile tuti plastica e truciolato.
–
E c’è gente che si sente “trendy” inqueste nuove asl stile pescara in pieno centro a Milano.
alessioboom1
02 ago 2011 - 15:59 - #22@trab: meglio prendersi cospicui pezzi di cielo, che cospicui pezzi di terreno. La provinca di Milano sta diventando una immensa distesa di cemento. E siamo nel 2010. Nel 2050 la provincia di Milano come sarà?
Personalmente, trab, odio tutte le persone che, come te, disprezzano tali costruzioni. In questa foto questo palazzo che fa di male? Siamo in periferia, al massimo può ostacolare la vista di un condominio fatiscente di 30 anni fa, o una ferrovia immersa nelle sterpaglie, o degli enormi cartelloni pubblicitari.
Pubblicate articoli interessanti, non queste ingenuità.
alessioboom1
02 ago 2011 - 16:08 - #232011*