
Di genovesi e liguri a Milano ne conosco molti: ne conoscevo tanti anche in università, perché gli scambi tra Milano e Zena sono vari e proficui. Così come i pendolari che fanno avanti e indietro tra Stazione Centrale, Brignole o Piazza Principe. Pendolari per i quali c’è una brutta notizia: il Regionale Veloce 2199 Milano Centrale-Genova Brignole non partirà più alle 22.25 alla volta della Liguria, da oggi non c’è più.
Da oggi, 1° agosto 2011, l’ultimo treno serale per tornare a Genova da Milano sarà l’Intercity 689 delle 21.10. Un problema non da poco per molti pendolari. Non è l’unico treno a subire modifiche di orario - Repubblica Genova spiega tutto nel dettaglio - ma sicuramente quello più simbolico dell’avanti e indietro tipico di chi vive in una città e lavora in un’altra. Si legge qualcosa a riguardo sul blog dei pendolari Genova - Milano:
Da lunedì 1° agosto l’IC 689 delle 21.10 sarà l’ultimo treno utile per tornare in serata da Milano a Genova. Peccato che molti pendolari turnisti (magazzinieri, sistemisti, addetti a call-center, etc.) che terminano il turno alle 21.00 e che necessitano di almeno 20-30 minuti per arrivare in Centrale dal loro posto di lavoro, non riusciranno a prendere l’IC 689. Per molti di loro da lunedì le uniche 2 alternative saranno rinunciare al posto di lavoro o trasferirsi a Milano.
È tutto conseguenza dei tagli al trasporto pubblico. Scriveva il Secolo XIX nel giugno scorso, quando la soppressione del treno non era ancora certa al 100%
Era sfuggito alla mannaia dei tagli del 1 febbraio. Ma adesso il treno regionale veloce 2199, il Milano-Genova delle 22,25 molto frequentato dai trasfertisti liguri nel capoluogo lombardo, potrebbe capitolare. Anzi, sarà il primo a fare le spese della nuova ondata di soppressioni che la Regione sarà costretta a fare se da Roma non arriveranno i 50 milioni (per la sola Liguria) per il trasporto pubblico locale. Soldi promessi con tanto d’intesa firmata il 16 dicembre 2010 e che per ora sono rimasti nelle casse dello Stato.
Foto | Flickr
PendolareJonny
01 ago 2011 - 14:16 - #1Infami… già al mattino mi rubano ogni giorno mezzora della mia vita per ritardi assurdi per motivazioni ancora più assurde (es pioggia)… siamo veramente peggio del Burundi… ma non esiste un gruppo o un movimento di pendolari Genova-Milano? Facciamoci sentire, noleggiamo un pulman con Volpi e ritiriamo tutti gli abbonamenti
Tiroler
01 ago 2011 - 20:41 - #2L’impressione diffusa -e, spero, falsa- è che le ferrovie italiane considerino “redditizia” solo la tratta Milano-Roma-Napoli, tutto il resto per loro è una scocciatura, un servizio che offrono controvoglia in cambio delle (ricchissime) sovvenzioni delle regioni.
Dovremmo fare come nell’Alto Adige-Südtirol: dare a Deutsche Bahn tutte le tratte minori e una parte di quelle maggiori.
E il peggio è che, essendo le ferrovie italiane proprietarie delle stazioni ferroviarie, la dove c’è concorrenza (appunto sulla tratta Verona-Brennero) i treni Della DB sono treni “fantasma”, ossia non compaiono sul tabellone elettronico, né si può comprare il biglietto alla stazione ferroviaria (occorre acquistarlo in internet o in agenzia di viaggi).
Ma O
01 ago 2011 - 21:52 - #3Ma la DB prende qualche sovvenzione dagli enti locali, cioè dai cittadini, come RyanAir? (non lo so, davvero) Paga costruzione manutenzione uso ecc. della linea? In Italia abbiamo il modello Montezemolo: voi cittadini spendete da bravi miliardi per l’alta velocità. Quando tutto è a posto, arrivo io con gli amici, piazzo i miei treni e butto per terra Trenitalia (sempre voi…)
Terzo Valico
01 ago 2011 - 21:58 - #4Da molto tempo Moretti si spende in tutte le sedi per due passaggi che ritiene fondamentali: l’alta velocità Milano-Verona-Brennero e il terzo Valico di Genova, decisivo per il porto, per le merci, per connettersi al nuovo Gottardo, in funzione nel 2017.
Niente, non c’è verso. Leghisti e compagnia preferiscono rifinanziare il Ponte di Messina, bruciare capitali per coprire la truffa delle quote latte… I difensori del nord, davvero
vincenzo1411
02 ago 2011 - 01:13 - #5Siamo preda di una maggioranza di governo che se ne sbatte dello stato sociale (trasporti, sanità, scuola) e fa passare per spreco tutto quello che a loro non serve. Non solo resterà la Milano - Napoli, ma sarà solo per chi se lo può permettere. Lo stesso dicasi del trasporto urbano: le città i cui cittadini potranno spendere tre euro a corsa forse sapranno ancora che cosa sia un autobus.
The Fool on the Hill
02 ago 2011 - 09:19 - #6@ #5
Già, dimenticavo, è sempre colpa del governo (se non è di sinistra). Perchè infatti è risaputo che con i governi precedenti trasporti, sanità e scuola erano una favola.
Ma va là dai…
vincenzo1411
02 ago 2011 - 14:11 - #7Non era una favola, con la sinistra. Ma con questi è un incubo. Ci sono dei tagli sostanziali, a causa dei quali è impossibile garantire i servizi.
acrive
03 ago 2011 - 20:49 - #8Fate fate diatriba tra i colori. Tagli alla casta, elezioni subito.. Voi vi scannate (per il loro piacere/tornaconto) e intanto loro continuano e a noi ci inc… Sono questi i casi in cui lo stato si deve far vedere… Sono questi i casi in cui la democrazia deve essere un risultato e non una forza.
Siamo rimasti solo noi.