Arenaways nei guai, libri in tribunale: ma Arena vuole ripartire subito

arenaways milano torinoAl tempo del lancio della linea ferroviaria Milano - Torino avevo seguito le vicende di Arenaways. Compagnia ferroviaria privata che cercava di sfidare il monopolio di Trenitalia. Qualche mese dopo il lancio della linea Milano - Torino vi raccontai dei problemi, principalmente intoppi e ostacoli burocratici che rallentavano le possibilità di affermarsi a uno dei primi concorrenti dei "treni di stato". Una storia abbastanza triste e rappresentativa di come funzioni la concorrenza in Italia. Concorrenza invocata sempre, ma per carità, solo a parole: nessuno si azzardi a fare davvero qualcosa.

Arenaways questa estate si era inventata "i treni del mare", partivano da Torino e andavano alle Cinque Terre, in Liguria. L'idea funzionava: non deve essere piaciuta però a tutti. Oggi leggo che Arenaways se la passerebbe davvero male su Dago, che riporta a sua volta un pezzo del Fatto ancora non online per i non abbonati:

La svolta c'è stata quando il sistema ferroviario ha deciso di scatenare, perfino contro i trenini del mare, un'altra guerra totale simile a quella avviata in autunno per i convogli interregionali Torino-Milano. Allora il progetto Arenaways fu fermato all'ultimo tuffo dall'Ursf (Ufficio di regolazione del trasporto ferroviario ), alle 19 e 15 del 9 novembre, la sera precedente la partenza della prima corsa inaugurale. Al concorrente di Fs fu vietato di effettuare le fermate previste a Torino Lingotto, Porta Susa, Santhià, Vercelli, Novara, Rho Fiera, Rogoredo, Pavia, Voghera, Alessandria ed Asti. Con i trenini del mare lo stop al servizio programmato stava arrivando, invece, nel pieno della stagione turistica. A quel punto, giovedì della settimana passata, i soci della piccola azienda ferroviaria privata sentendosi perseguitati hanno gettato la spugna, impauriti dagli ostacoli a ripetizione e piegati da un passivo di 3 milioni di euro, tantissimi per Arenaways, società con appena 5 milioni e mezzo di capitale sociale, 2 milioni di fatturato stimato per il 2011 e solo 70 dipendenti. In pratica i soci di Giuseppe Arena, il titolare dell'azienda, hanno deciso di ritirarsi dall'avventura lasciando Arena sola a combattere, mettendola in minoranza nel corso del consiglio di amministrazione e imponendogli di portare i libri in tribunale.

Ieri Gabriele Dossena spiegava nel dettaglio la situazione...

Per Arena si è determinata «una situazione paradossale». «Il paradosso - spiega - è nel chiedere il fallimento di una società che ha soldi in cassa, ha sempre pagato tutti gli stipendi ed è titolare di licenze e accordi internazionali per proseguire e sviluppare l' attività. Io però vado avanti sulla strada che abbiamo intrapreso. Ho già raccolto l' interesse di tre imprenditori, a me più vicini, disposti a formare una cordata e a sostenermi»

Ps: occhio se vi viene in mente di prendere la linea Milano Torino di Arenaways, perché dal 1° agosto è sospesa Altre informazioni sul loro sito.

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: