I veri milanesi, si dice, sono pochissimi. Quanti di voi possono vantare una genealogia 100% meneghina? E quanti di voi conoscono a fondo la città? Per conoscere tradizioni e usanze non serve essere nati a Milano, basta viverla, esplorarla, conoscerla, amarla. Un’indagine della Camera di Commercio meneghina ha valutato “l’expertise meneghina” attraverso una decina domande che spaziano dalla storia, folklore e cucina. Un test che ha misurato il grado di milanesità di 2000 residenti. Certo che se non vi perdete una puntata del nostro Quiz di Milanesità allora potreste avere le credenziali per rispondere al test IndovinaMi.
Il test rivelatore è, come d’upo in questi casi, una vera sorpresa: solo uno su due può ritenersi un vero conoscitore della città. Scopriamo così che oltre il 70% di chi ha risposto ricorda che - in occasione della festa di San Biagio - è d’uso mangiare panettone raffermo da Natale, mentre solo 26% sa che Sant’Ambrogio era nato in Germania. L’indagine non risparmia il nostro baluardo mangereccio, il risotto alla milanese: il 50% dei meneghini sa che per cucinare il piatto alla zafferano non serve la salsiccia, ma non sono pochi - il 25% - quelli che pensano di poter fare a meno del grasso d’arrosto.
Passando alla geografia, sapreste dire quante persone vivano in città? Più o meno di due milioni? La risposta esatta è 1.300.000. Se avevate sbagliato, siete in buona compagnia. Il 15% dei partecipanti al test stima infatti che i milanesi siano 2.300.000. Magari ve la cavate meglio con l’attualità? Alla domanda di “Quanti stranieri sono residenti a Milano città?” Il 18% degli intervistati li ha valutato in un numero pari a 300.000, a fronte delle 200.000 presenze realmente stimate.
Sorprese anche sui luoghi più frequentati. Pensavate fosse il Duomo? Sbagliato: è la Stazione Centrale la location più battuta (90% degli intervistati), ca va sans dire. A seguire, piazza Duomo e Galleria Vittorio Emanuele. Fuori dal podio, il Castello Sforzesco (visitato dall’84,5% dei milanesi), i Navigli (83%) e il Quadrilatero della moda (80%). Il Museo della Scienza è il più visitato dei poli espositivi (70%) superando anche Pinoteca di Brera (55%) e Triennale (44%). Il nuovo Museo del Novecento è segnalato dal 21,6%, un buon dato considerato che il polo espositivo di Palazzo Arengario è nato meno di un anno fa.
dusper77@libero.it
06 ago 2011 - 14:21 - #1Piccola annotazione statistica:
liceo frequentato dal 1988 al 1993 (quindi si parla della generazione dei primi anni 70), nella nostra classe di circa 25 alunni solo 5 avevano genitori milanesi e di questi 5 solo 2 avevano i nonni milanesi
La mancanza di milanesi a Milano è storia della nostra città e storia economica e sociale del nostro paese, dicono che il dialetto più diffuso sia il pugliese
M.s.m.
07 ago 2011 - 00:09 - #2Del resto di Milano si sa solo blaterare che è inquinata, caotica, chenoncivivreineanchemorto e delizie simili, si va a intasare i soliti corsibuenosaires per prendere i soliti stracci firmati madeinchina e i fine settimana tutti quanti a intasare le autostrade per il solito lago.
Si imparasse meglio a passeggiare per le strade della città si scoprirebbero tante di quelle sorprese…
dataghoul
07 ago 2011 - 10:51 - #3a Milano di milanesi DOC siamo rimasti in sette e a turno uno di noi rimane in città per non lasciarla totalmente in mano ai barbari…
13 a 1
07 ago 2011 - 12:45 - #4Scusate, ma sono discorsi ridicoli. Nell’800 Milano aveva poco più di 100.000 abitanti, ora sono 13 volte tanto. Mi spiegate come diavolo potrebbero essere la maggioranza i milanesi doc? E lo stesso vale per tutte le grandi città europee.