Sarmax: Milano fra simboli e colori "letta" con occhi romani


  • Quale è il tuo rapporto con Milano? Sfogliando il tuo porfolio si rimane affascinati dal numero degli aspetti della nostra città che ti interessano e che hai voluto catturare. Milano sembra quasi una città interessante.
    Il mio rapporto con Milano? Io sono di Roma e quindi sono stato "adottato" da Milano da quando arrivai qui, per lavoro, nel 1990. Forse anche per questo il mio sguardo può sembrare "diverso", perché è (o perlomeno era) una visione da "straniero". Devo ammettere che ormai questa città la conosco molto bene e sta diventando sempre più difficile, anche per me, trovare qualcosa di "interessante", ma non è impossibile.



  • Proponi dei punti di vista insoliti, i dettagli la fanno da padrone. Il simbolismo nella tua photogallery ha una predominanza. Usi degli oggetti semplici, per raccontare delle storie, dei luoghi non luoghi (che potremmo trovare ovunque) in cui il milanese è immerso ogni giorno ma che spesso non nota, perché troppo >indaffarato a "vivere" o a "non vivere".
    Tu che sei un fotografo, forse potresti dircelo, quanto tempo si dovrebbe "perdere" ad osservare una finestra, prima di dire di averla davvero "vista"?


    Amo i dettagli, i particolari, e questo penso si veda nelle mie foto. Ho una mia "filosofia" fotografica che consiste nel cercare di rendere "interessanti" cose (siano esse oggetti, luoghi, ecc.) che solitamente non lo sono, o non vengono percepite come tali. Fare questo, secondo me, non è una questione di "tempo", quanto di attenzione: per attirare lo sguardo su qualcosa di interessante basta un attimo. Poi va da sé che per poter dire di aver "visto" una cosa, nel senso che gli dai tu, potrebbe non bastare anche tutto il tempo del mondo, spesso quello che ci è vicino non viene neanche notato, proprio perchè l'abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Ecco, io provo a fare proprio questo.

  • Forse anche per le scelte stilistiche di cui abbiamo parlato prima, le tue fotografie di milano sono impopolate. Una delle zone con la densità più alta del pianeta la vedi così deserta o ci sono altri motivi per questa tua scelta?

    So di attirarmi molte critiche dicendo questo (ma ci sono abituato, e comunque è uno dei motivi
    per il quale discuto più spesso con altri fotografi :-))), ma trovo che sia troppo "facile" rendere interessante una qualsivoglia situazione inserendo al suo interno dell'"umanità", e quindi forse anche per questo prediligo situazioni in cui l'elemento umano sia assente o quasi. Ci tengo a precisare comunque che fotografo anche persone (ho anche un set dedicato nella mia pagina: "we're human after all"), non vorrei essere preso per un "alieno" :-)



  • Concludendo, possiamo dire che Milano è davvero una città "a colori"?

    Sì, la foto che ho scelto per presentarmi ai lettori ha proprio il compito di testimoniare che, persino agli occhi di un romano, Milano è una città colorata.


Clicca sul suo nick per vedere la gallery di Sarmax riguardante Milano

  • shares
  • +1
  • Mail
29 commenti Aggiorna
Ordina: