
In un incontro su temi generali della cultura il sindaco Giuliano Pisapia e l’assessore alla Cultura Stefano Boeri hanno espresso la volontà che il quadro, simbolo del movimento dei lavoratori, torni a Palazzo Marino.
Acquistato dal Comune di Milano nel 1920 tramite una sottoscrizione pubblica, confinato nei depositi del Castello dal regime fascista e, dopo la liberarazione, esposto nella sede del Comune di Milano dove ci restò per poi finire alla Galleria d’Arte Moderna e infine nel museo del Novecento.
È un segnale molto importante perché un’opera d’arte così significativa per la storia del nostro Paese deve essere esposta nella casa di tutti i milanesi, in una sala del Comune aperta ai cittadini e a chi visita la nostra città
Una scelta di “campo” molto significativa. Voi cosa ne pensate? Nel Museo del Novecento il quadro è volutamente valorizzato, il percorso espositivo inizia proprio con il quadro di Pellizza da Volpedo come opera simbolo del secolo nascente. Al suo posto, eventualmente, cosa mettereste?
ero supergino
18 ago 2011 - 19:30 - #1così se sta a palazzo marino non lo vede più nessuno: geniale
matildeq
18 ago 2011 - 20:15 - #2io non lo trovo affatto valorizzato al museo del ‘900.
certo inizia il percorso espositivo, ma alla fine della rampa d’ingresso dove i visitatori si accalcano per entrare nella prima sala, in una posizione buia e scomoda. prima era in una sala completamente dedicata e ampia, si poteva restare per ore a guardarlo.
quella di spostarlo a palazzo marino è un’ottima idea, sia per la fruizione del pubblico, sia per il significato che comporta.
M.s.m.
18 ago 2011 - 23:05 - #3Ma con tutti i problemi che ci sono mi vanno a perdere tempo dietro a ’ste stupidaggini!?!???
Pensino piuttosto a far restaurare una volta per tutte l’Accademia di Brera oppure risistemare gli obbrobri dietro l’edificio della Scala in stili più confacenti al teatro!!!
alessandroale111
19 ago 2011 - 07:54 - #4Metterei un bel ritratto di Michael Douglas del movie Wall Street.
Ma che c’entra più sto quadro con l’attualità di oggi?
I tempi son cambiati, e a parte l’ironia Wall Street, sono energia pulita, welfare e rilancio delle aziende private, passando da uno sfoltimento delle burocrazie eliminando anche la casta degli ordini professionali (commercialisti, avvocati ed inutili notai ecc)
Quindi:
Che cavolo mi significa oggi gli operai in marcia agguerrita contro il “padrone”?
Pisapia, sei proprio un nostalgico.
Avremo bisogno di uno che guardasse di più al futuro.
Ma l’Europa è un progetto islamico comunista finanziario, e così come è concepita, non mi pare che stia dando buoni frutti.
Ah no si! siamo tutti sempre più poveri! Direi che sta avendo successo su tutti i fronti!
Siamo nel comunismo e siamo poveri, pieni di extracomm islamici e …. I ricchi sono i politici, finanzieri e le banche… !!
WOW
Andrea_Blue
19 ago 2011 - 09:06 - #5Ma che pensi ad altro pisapia! E lasci il quadro nel museo del 900 dove è e può esser apprezzato da un piu ampio numero di visitatori
corrado_978
19 ago 2011 - 09:13 - #6Favorevole allo spostamento dell’opera, al Museo [ se tale di può chiamare, sono l’unico che lo ritiene un “gabinetto” per le dimensioni? ] del 900 è cacciato in fondo ad una rampa vicino per di più agli ascensori.. Meglio che torni a Palazzo Marino.. Quella tela ha la necessità di una parete che sia dieci volte tanto la sua superficie e che viva in uno spazio notevole in modo che il visitatore inizi a percepirlo fin dall’inizio di un percorso espositivo e poi man mano che si avvicina ne colga la grandezza sino ad arrivargli ad un metro di distanza.
Poi se non lo potremo vedere più se non in rare occasioni, beh meglio poche che vederlo soffrire come un animale in gabbia in quelle condizioni espositive in cui versa oggi. ciauz corrado
Alter_Ego_bannato_per_principio
19 ago 2011 - 10:14 - #7E’ evidente che sono i musei i luoghi dove i cittadini ed i turisti vanno a cercare le opere d’arte. Non i palazzi della politica.
I musei sono fatti apposta, e’ lapalissiano. E se posso capire che per fede politica ci sia qualche elettore che trova giustificabile questa idea (molto da ‘900) di Boeri e Pisapia, mi stupisce che un’architetto non sappia quale edificio serve a cosa, e si metta a dire” “mi pare bellissimo che la città discuta sulla sistemazione di un’opera così importante”.
A me non pare bellissimo, pare una enorme perdita di tempo.
Attendo che aprano un ufficio dell’assessorato alle belle arti nel museo del ‘900, ed un ufficio dell’assessorato allo sport nel Meazza. Naturalmente avremo un campetto da calcio a 5 a Palazzo Marino, il luogo dei milanesi, dove si terranno partitelle fra le giovanili di Milan ed Inter.
Anziani miliardari
19 ago 2011 - 10:57 - #8In un momento di crisi del genere vedo che i nostri politici sanno quali sono le vere priorità.
Solite str***ate ideologiche, del resto cosa ci si può aspettare da ultrasessantenni miliardari come [inserire qui il nome del proprio miliardario anziano preferito, x es. pisapia, berlusconi, prodi, moratti…….]
Manuele Mariani
19 ago 2011 - 12:27 - #9che lo si sposti.. ma sempre all’interno del museo del ‘900 però ! in una sala dedicata_