Finite le vacanze dei milanesi: i disturbi da rientro

rientri a milano estate 2011

Sarebbe bello essere sulla spiaggettina qui sopra eh? Invece no. Si dice che ieri a Milano sarebbero tornati in 300mila. Tanti erano arrivati lo scorso weekend, quello di sabato 20 e domenica 21, altri ancora erano andati via magari a luglio, magari le prime due settimane di agosto. Ma per la maggioranza dei milanesi - una maggioranza che ho appena sancito a occhio e senza alcun dato certo - le vacanze restano quelle delle due settimane centrali agostane. Magari le tre settimane intere...

In ogni caso: bentornato a chi è finalmente arrivato in città. Avete una discreta fortuna ad essere arrivati ieri, perché insieme a voi è arrivato il fresco. Settimana scorsa, c'erano temperature dantesche, infernali: ci si svegliava in pozze di sudore appiccaticcio, si dormiva male. Ieri notte? Un venticello freschino, un'arietta perfetta, una sveglia deliziosa - addirittura verso le 5 del mattino ho avuto un po' freddino.

Leggevo su La Stampa dell'altro il classico pezzo di fine agosto sulla "sindrome da rientro", che ha anche un altro nome "post vacation blues"

[...] la sindrome da rientro che «colpisce ormai circa il 35% della popolazione, con maggior incidenza tra i 25 e i 45 anni,» avverte lo psichiatra Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di neuroscienze dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Più di un italiano su 3, dunque, rischia di soffrire il rientro a tal punto da somatizzarlo. «I sintomi più comuni sono un senso di stordimento, calo di attenzione, digestione difficile, mal di testa e dolori muscolari», elenca Mencacci all’Adnkronos Salute. «Ma anche ansia, abbassamento dell’umore, senso di vuoto, atteggiamento distaccato e irritabilità». Il tanto temuto “post vacation blues”, per dirla all’inglese, «è strettamente correlato alla cosiddetta sindrome d’adattamento che scaturisce ogni qualvolta avviene un cambiamento dello stile di vita».

Pensando al mio di rientro, ce li avevo tutti - i sintomi in neretto - ma direi che quelli più accentuati erano "calo di attenzione" mischiato a ondate di "irritabilità" e "atteggiamento distaccato" a seconda della fasi. Voi?

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