I conti del Comune di Milano "Vanno malissimo". E l'Expo 2015?

buco bilancio comune expo 2015I conti del Comune di Milano non sono in ordine, la "manovrona" di Tremonti - di cui potete leggere i cambiamenti su Polisblog - taglia ai comuni, pur dando loro possibilità di stringere la morsa sull'evasione fiscale, trattenendo sul territorio il gettito recuperato - il Sole24Ore liquida la misura in due righe così "mission impossibile per gli enti locali, già tentata in passato" - poi poco fa leggo:

«A fronte di un asserito avanzo di 48 milioni c'è un disavanzo di oltre 180 milioni e in questa manovra ci sarebbero altri 100 milioni aggiuntivi di tagli al Comune. E questo significa avvicinarsi con estrema difficoltà al rispetto del patto di stabilità. Il che comporterebbe per l'anno venturo anche l'impossibilità di garantire servizi essenziali ai cittadini»

a parlare è Giuliano Pisapia, il pezzo intero lo trovate sul Corriere. Anche Roberto Formigoni ieri alla manifestazione dei comuni, si è preso i suoi applausi

«È arrivata l'ora che lo Stato finalmente metta le mani addosso a se stesso. Lo Stato ha una spesa burocratica spaventosa. Se lo Stato amministrasse se stesso con gli stessi criteri con cui amministriamo in Lombardia ci sarebbe un risparmio ogni anno di 7 miliardi di euro. Bisogna far dimagrire la macchina burocratica dello Stato»

Ok, siamo messi maluccio quindi, e alla fine di tutto questo ho pensato. E l'Expo 2015? Non ci sono grosse novità in questi giorni sull'esposizione internazionale, ma val la pena di rileggere i due conti che avevano provato a fare poche settimane fa.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail