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Copia e incolla: le dieci idee da copiare per il Comune di Milano

Pubblicato: 02 set 2011 da Arturo Bandini

Commenti dei lettori

copia e incolla idee comuneTutto il mondo è paese? Mai proverbio fu più sbagliato. Almeno questa è l’idea che viene leggendo le decine e decine di proposte arrivate dai milanesi che hanno viaggiato nei 5 continenti e hanno inviato al Comune le “buone pratiche di amministrazione pubblica” incontrate nei luoghi di vacanza (nell’ambito dell’iniziativa “Copia e incolla” dell’assessorato al tempo libero, ne aveva scritto Luca Albani). Ovvero idee intelligenti che altre città usano e che si potrebbero applicare anche a Milano. Abbiamo selezionato per voi una top ten delle proposte più divertenti, utili e - talvolta - bizzarre.

Decimo posto, posti auto prémaman. “Parcheggi riservati alle mamme in dolce attesa. Questo l’ho trovato a Massa Marittima, vicino ai (pochi) parcheggi a pagamento. Ne ho visti anche al centro commerciale di Paderno Dugnano, su iniziativa del gestore del centro”.

Nono posto, le panchine portatili. “A Jardins du Luxembourg Paris le sdraio di ferro più comode e robuste si possono spostare per chiacchiere in compagnia. Ideali per Milano. Al posto delle scomode panchine immobili”.

Ottavo posto, progetto trasparenza. “Al Bundestag di Berlino le pareti sono di vetro per permettere ai cittadini di “partecipare” alla vita politica. Quindi quello che si fa dentro uffici,sala del parlamento,ristorante e aree comuni è sotto gli occhi di tutti”.

Settimo posto, arredamento fai da te. “A Bonn e a Essen, una sera al mese, è possibile mettere in strada i pezzi di arredamento (in senso lato) non più utilizzati e da trasportare a pubblica discarica. Chiunque ha bisogno di un pezzo e lo ritiene riutilizzabile, se lo carica in braccio, in bicicletta o in macchina e se lo porta a casa. Inutile dire che quella sera c’è un bel movimento di persone alla ricerca di quanto le serve”.

Sesto posto, mercatini domiciliari. “A Londra durante il carnevale caraibico (?) d’agosto, dalle case delle vie interessate, la gente può vendere bibite e cibi. Solo per quell’occasione, a quanto so, e per raggranellare qualche soldino. Si potrebbe fare una cosa simile anche qui, magari non con le cibarie. Regolamentata come zone e giorni precisi dove ognuno vende e scambia quello che ha”.

Quinto posto, autostop pubblico. “Un autostop organizzato con fermate come quelle dei mezzi pubblici. Pensate da noi quante macchine girano tutti i giorni ed attraversano la citta o entrano con una sola persona a bordo; quante altre persone potrebbero utilizzare quei posti vuoti?”.

Quarto posto, le fattorie nei parchi. “Una bella idea che abbiamo scoperto ad Amsterdam. Le fattorie per bambini (ma belle anche per i grandi). Non bisogna andare in campagna a conoscere gli animali da vicino, ma ci sono piccole fattorie sparse nei parchi della città. Non bisogna prenotare, non bisogna pagare, si possono fare feste ed i bambini sono liberi di giocare e toccare gli animali”.

Terzo posto, spremiagrumi del Comune in affitto. “A Parigi il Comune aveva collocato in giro per la citta’ dei “banconi” con spremiagrumi, a forma di arancio (il frutto), che affittava a pochi euro. Quando non utilizzati, formavano un frutto intero, aperti un mezzo arancio. Molto divertenti. Chi lo affitta (anche solo per poche ore) può comperare un po’ di arance e vendere succhi freschi, guadagnare e poi chiudere. Ideali per studenti”.

Secondo posto, scoiattoli obbligatori. “Credo sarebbe gradito e piacevole che in alcuni parchi milanesi, se non in tutti, ci possano essere degli scoiattoli, così come avviene ad esempio nei parchi londinesi e, credo, in molti altri.”

Primo posto, il pronto soccorso per le piante dei morti. “Perchè tramite Amsa non inventate un servizio di ritiro, una serra, un giardino di piante da regalare o vendere ad un prezzo simbolico per autofinanziarsi, alberi da ripiantare nei parchi, nelle aiuole, di milanesi che non ci sono più ma che hanno piante dimenticate in appartamenti vuoti?”

Qui la pagina Facebook con tutte le proposte.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di corrado_978

    corrado_978

    02 set 2011 - 12:40 - #1
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    10°posto [ OTTIMA ] - da portare al primo posto per semplicità di attuazione: posti auto premamam, come sportelli dedicati nel settore pubblico; sarebbe veramente un segno di civiltà che manca da troppo nel nostro paese.
    9°posto [ CORAGGIOSA ] - ricordate le biciclette gialle del comune di Milano antecedenti del moderno bike sharing? Le panchine diventerebbero un must d’arredamento casalingo un po come il cartello “tram a passo d’uomo”.. Costo inutile per la città
    8°posto [ INATTUABILE ] - un conto è il parlamento di Berlino un altro è palazzo Marino, sembrerebbe la figlia minore di quella della galleria, difficile da attuare all’interno del tessuto urbano del centro storico di milano [ vedasi sopralzo ex cinema Capitol di via Manzoni, ora sede di Armani ]
    7°posto [ INATTUABILE ] - tra una mesata parte l’autunno e poi l’inverno milanese che sappiamo tutti com’è, inattuabile sotto questo aspetto. Forse sarebbe meglio che l’Amsa ritiri, trattenga in uno spazio per un mese e poi mandi alla distruzione, chi vuole va a visitare quotidianamente e compra se interessato
    6°posto [ INATTUABILE ] - troppo border line per questioni economiche, igieniche e sopratutto di licenze dei negozianti
    5°posto [ INATTUABILE ] - non c’è il clima culturale per attuare una cosa del genere, chi ha fiducia nel portare una persona che non si conosce visto quello che accade attualmente?
    4°posto [ IDEOLOGICA ] - quale parchi a Milano potrebbero ospitare fattorie se non al grido di ulteriore cementificazione? costi e ricavi di queste strutture chi le sostiene? non vorrei fossero tanto dei “musei della ruota” sparsi in giro che poi vanno riconvertiti in bar fashion dopo 2 mesi
    3°posto [ VIETATISSIMA ] - in Italia e sopratutto a Milano [ nel bene e nel male ] c’è l’ASL
    2°posto [ SIMPATICA ] - bisognerà trovare una cavigliera per evitare che vadano in vacanza da Milano..
    1°posto [ DELICATA ] - tema difficile da affrontare, nei parchi pubblici si tende a piantare esenze che sostanzialmente se la “cavino” da sole per tutto l’anno, mettere a dimora il variopinto catalogo di madre natura non solo comporterebbe una manutezione onerosa [ vedo difficile che la gente vada a dare qualche euro per portarsi a casa una pianta ] ma sopratutto andrebbe ad incrinare un equilibrio già di per se precario

  • marco721

    02 set 2011 - 13:41 - #2
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    quoto corrado su tutto. belle idee…ma con molti “ma”.

  • Profilo di 3pad

    3pad

    02 set 2011 - 14:14 - #3
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    Solo a me sembrano tutte c4g4te?

  • jeff_990

    02 set 2011 - 15:52 - #4
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    Indicazioni stradali pedonali in giro per Milano.. Un’idea ovvia, ma che a nessuno è ancora venuta in mente!! “Castello, 1000 m” “piazzale Loreto 2000 m”… Ci sono in tutte le città del mondo!

  • p2p

    02 set 2011 - 17:32 - #5
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    Le fattorie nei parchi sarebbero una bella cosa ma credo siano abbastanza inutili, quelli piu’ grandi che potrebbero accoglerle sono nelle zone periferiche (Parco Nord, Lambro, delle Cave) ed a quel punto basta fare poca strada in piu’ per trovare cascine vere. Mi ricorda pero’ che cose simili si possono ci sono gia’ come alle elementari della Rinnovata.
    I mobili dismessi che vengono presi da chi ne ha bisogno sono un progetto fattibili, molte citta’ gia’ lo fanno, a Tokyo e’ pratica comune da molti anni.
    Per gli scoiattoli non saprei se e’ una cosa buona. Alcuni parchi hanno gia’ una discreta fauna come anatre, gallinelle d’acqua, ricci. Al Parco Nord e’ pieno di tartarughe e spesso ci si imbatte in qualche poiana. Introdurre specie estranee a volte e’ dannoso, anche se qualche scoiattolo sarebbe bello vederlo.
    Appoggio chi dice che dovrebbero esserci segnalazioni stradali per i pedoni anche se temo che l’ “italian style” li ridurrebbe in poco tempo piene di adesivi, scarabocchi e con i pali storti.

  • snowdog

    02 set 2011 - 21:16 - #6
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    La fattoria al parco delle Cave c’era, ed era la Cascina Caldera, era visitabile senza problemi: da quando l’agricoltore li’ presente (in affitto dal comune) ha fatto società con un altro e’ diventata letteralmente offlimits, qualche mese prima delle scorse elezioni.
    Tutto blindato, vietato fotografare senza autorizzazione, impossibile avvicinarsi alle stalle se non ai proprietari dei cavalli.
    Sarebbe bello che il comune (ri)prenda in mano la gestione delle cascine, con accordi con gli agricoltori, in modo da farne fattorie didattiche aperte e non isole felici chiuse.

    Gli scoiattoli ci sono ad esempio al Parco Castello a Legnano. Occhio pero’ a importare specie che non sono del posto, i rischi sono molti per quelle già presenti.

    La “sala della trasparenza” esiste giè a Cesano Boscone…