Libri scolastici usati a Milano: settimana prossima si ricomincia

libri scolastici a milano 2011La pacchia è finita, ultima settimana di vacanze per i circa 200mila studenti milanesi che il 12 settembre torneranno sui banchi di scuola. Una settimana che trascorrerà tra le impazienze e i riti che si ripetono ogni anno. Il più oneroso dei quali è senza dubbio l'acquisto dei libri di testo. Quest'anno, ad attendere mamme e ragazzi di superiori e medie, ci sono un paio di sorprese, tutt'altro che gradevoli.

La prima riguarda il tetto di spesa. Il ministero dell'istruzione ha infatti previsto per quest'anno un aumento medio dell'otto per cento dei limiti massimi per tutte le superiori. Con picchi record, come quello delle classi seconde degli istituti tecnici del settore tecnologico, che passano da 160 a 220 euro (+37,5%).

La seconda riguarda sempre i tetti di spesa, ma con una peculiarità milanese. Secondo quanto denuncia l'associazione dei consumatori Codacons, infatti, a Milano il 40 per cento degli istituto ha sforato questi tetti. Ovvero, ciò significa che in molti licei scientifici si è superata la soglia dei 315 euro per la terza, che nei classici è stata polverizzato il tetto dei 376 euro per la prima e che alle medie i 115 euro per la seconda sono solo un bel ricordo.

Come resistere a questa valanga di scontrini selvaggi che funesta il nostro portafogli? La soluzione è una ed è sempre la stessa: rivolgersi al mercato dell'usato. Classicissima soluzione, andare al Libraccio, che a Milano ha diverse sedi: si legge sul loro sito:

    via Arconati, 16
    via Candiani, 102
    via Corsico, 9
    via S. Tecla, 5
    via Veneto, 22
    viale Romolo, 9

Alternativa meno nota: si possono visitare i mercatini autogestiti, come quello messo su dal centro sociale il Cantiere (via Monte Rosa). Qui gli studenti potranno portare i libri e nel caso di vendita ricavare il 40% della cifra pagata all'acquisto, e potranno anche comprarne di nuovi al 50% del prezzo di copertina.

Sempre al Cantiere i giovani si sono poi inventati un modo curioso di protestare contro il caro libri. I toni sono quelli della politica (di sinistra), ma l'idea è curiosa: al mercatone si svolgerà un laboratorio per la realizzazione di un e-book di storia, primo esperimento di libro di testo autoprodotto dagli studenti. Sul loro sito leggiamo:


Un esperimento contro l'egemonia del copyright e delle case editrici che fanno lievitare i prezzi, che si propone di sfruttare le nuove frontiere dell'informatica per far circolare i saperi, in particolare trattando di una delle materie più colpite dalla riforma d'ignoranza Gelmini.

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