A Milano c’è sempre la nebbia, i milanesi pensano solo al lavoro, i milanesi sono sempre di fretta. E non arrivano mai in ritardo. In quanto a luoghi comuni questa città ha pochi rivali. Ma, a questo giro, sulla puntualità c’è chi ha qualcosa da ridire. È la Camera di Commercio di Milano che, attraverso un’indagine su quasi 1100 operatori economici, ha scoperto che ogni giorno si perdono circa 300mila ore ad aspettare qualcuno.
In media i milanesi sono in ritardo nelle loro attività 1 volta su 8, per un totale di oltre 20 minuti al giorno. A conti fatti, in un anno sono 126 ore (5,2 giorni). Quasi una settimana.
Tra i principali responsabili di questa valanga di ritardi c’è il traffico che si incontro sulla strada per andare e tornare dal lavoro, ma anche per andare a prendere i bambini a scuola (30 per cento). E c’è la fatica di alzarsi dal letto la mattina: il 21 per cento degli intervistati perde tempo per passare dal cuscino al bagno e nei preparativi mattutini.
Inutile sottolineare che i ritardi hanno anche un costo: per un’azienda su due, la mancanza di puntualità pesa addirittura per il 3 per cento del fatturato.
Gufo
08 set 2011 - 10:48 - #1Quell’immagine mi ricorda qualcosa, tuttavia non riesco a mettere a fuoco quello che devo ricordare!
dottor-d
08 set 2011 - 10:56 - #2“Pisapia ha aumentato il prezzo dei biglietti!”
(Lo so, non c’entra niente, ma ormai sembra che non si possa parlare di Milano senza tirare fuori questa storia. E così…)
dottor-d
08 set 2011 - 11:24 - #3Passando all’articolo, forse la puntualità dei milanesi era una realtà quando a Milano c’erano ancora i milanesi. Adesso la città è popolata da un melting pop impossibile da descrivere e, a quanto pare, ritardatario.
dottor-d
08 set 2011 - 13:30 - #4(Ovviamente intendevo “melting pot”, anche se “melting pop” è un lapsus interessante)
The Fool on the Hill
08 set 2011 - 13:35 - #5Certo che se poi su una tratta da 20 minuti il treno ne fa 15 di ritardo, te credo che non si arriva in orario!
dokky
08 set 2011 - 13:48 - #6Milanesi? Si intende abitanti in Milano o nativi milanesi?
C’è una notevole differenza…
mm22
08 set 2011 - 14:03 - #7quanta gente contro i milanese d’adozione, ma una volta che uno supera l’inganno della cadrega non è da considerarsi milanese a tutti gli effetti?
zordan
08 set 2011 - 17:27 - #8E come trapiantare in un paesino svizzero una tribu’ africana e poi dire che gli svizzeri sono dei primitivi. A milano di milanesi saranno il 10% della popolazione.
nadroz
08 set 2011 - 21:57 - #9I te r roni sono meno puntuali dei milanesi, che sono meno puntuali degli svizzeri, che sono meno puntuali dei tedeschi, che sono meno puntuali dei danesi, che sono meno puntuali degli svedesi.
Fatevene una ragione.
dottor-d
09 set 2011 - 10:39 - #10Spero di non essere incluso tra quelli che osteggiano i milanesi d’adozione, perché non ho mai detto niente di simile.