I quartieri di Milano: cosa fare in Porta Venezia

Il regno del liberty milanese, dove i più eleganti edifici dei primi del Novecento convivono con un ambiente multiculturale.

Milano,_Porta_Venezia_01

Affrontare il caos di corso Buenos Aires, la via dello shopping delle grandi catene commerciali, potrebbe far pensare che questa zona sia classificabile tra i "non luoghi": centri di passaggio che non hanno vita al di là della funzione che rivestono. Ma sarebbe un modo davvero sbagliato di affrontare il quartiere di Porta Venezia, zona ricca di storia e di fascino che reca in sé i segni di una delle mode più importanti della Milano dei primi del Novecento: il liberty. L'art nouveau è ancora infatti protagonista da queste parti, grazie ai tanti edifici costruiti seguendo il gusto del tempo e che, in alcuni casi, recano su di sé ancora veri e propri affreschi.

Ma Porta Venezia non è un luogo che vive del fascino del tempo che fu, perché ancora oggi è una delle zone più ricche di vita di Milano, in cui si alternano negozi di antiquariato e vecchie librerie, locali e ristoranti all'avanguardia pensati per i giovani, storici luoghi di ritrovo e quartieri multietnici che garantiscono che, nonostante l'austerità dei palazzi che adornano questa zona, ci sia sempre un bel movimento. Aspetto che comunque garantisce una certa continuità storica, visto che la zona è sempre stata molto vivace ed è proprio qui che fino a poco fa ancora resisteva l'Albergo Diurno Venezia di piazza Oberdan.

8976435808_b7a8665987_b

Una sorta di luogo multifunzionale destinato al ristoro diurno (pensato per i viaggiatori che avevano bisogno di riposare un po', farsi una doccia e magari passare dal barbiere o farsi dare una lucidata alle scarpe) a cui si accedeva scendendo dalle scalinate collocate in piazza Oberdan. Ebbene sì, l'albergo si trovava sottoterra ed era riccamente decorato in stile liberty, tanto che era considerato uno dei gioielli di quest'epoca. Fino ai primi del Duemila, il Diurno Venezia era ancora aperto, perché lì sotto resisteva imperterrito il barbiere, superstite di un'epoca ormai finita e che infatti si è dovuto infine arrendere. Ma la buona notizia è che, stando ai proclami dell'amministrazione, i lavori di restauro di piazza Oberdan avranno l'obiettivo di rilanciare anche questo storico luogo.

Piazza Oberdan è però forse nota ai più per uno degli spazi culturali più importanti di Milano: lo spazio Oberdan. Dedicato principalmente al cinema, ospita costantemente rassegne dedicate ai registi più importanti, oltre a proiettare i film più ricercati e a dare vita, abbastanza di frequente, a bellissime mostre di fotografia. Parlando d'arte, non si può dimenticare di segnalare come a poca distanza, ma superato il cavalcavia e una volta attraversato il parco cittadino più suggestivo di Milano (i giardini di Porta Venezia dedicati a Indro Montanelli) si può raggiungere il Pac, padiglione d'arte contemporanea. Ultimamente non sta vivendo un momento di grande spolvero, ma è in questa spazio espositivo che sono passate le opere dei più coraggiosi e radicali artisti italiani.

Il Pac è famoso anche per lo splendido murales, opera di Blu (uno dei più importanti street artist a livello mondiale) e vera e propria opera d'arte. Volendo, è un perfetto trait d'union con la tradizione del liberty di decorare le facciate dei palazzi (anche se, ovviamente, in modo molto diverso da come fanno gli artisti di strada dei nostri giorni). Un esempio bellissimo è quello di Casa Galimberti di via Malpighi 3: edificata tra il 1902 e il 1905, l'architetto Giovan Battista Bossi la decorò applicando piastrelle su ceramica. Il primo piano è contraddistinto dalla presenza di ceramiche a inquadratura delle finestre, realizzate su disegni dei decoratori Brambilla e Pinzauti con figure umane gigantesche. In via Jan 15 si trova invece la sorprendente Casa-Museo Boschi Di Stefano, mentre in via Mozart 14 si trova uno dei patrimoni del Fai, Villa Necchi Campiglio.

Casa_galimberti_-milano_24.02.11

Si tratta insomma di un quartiere dall'aria davvero signorile, in cui i giovani delle classi più elevate venivano un tempo per trascorrere una serata al teatro Diana o per frequentare la prima piscina pubblica italiana, chiamata anche in questo caso Diana. Le cose non sono cambiate poi così tanto, perché ancora oggi Porta Venezia ospita alcuni dei più innovativi e raffinati locali, in cui si sperimentano le nuove tendenze gastronomiche abbinate a un gusto decisamente hipster. È il caso di Pavè, di via Felice Casati 27, uno dei luoghi prediletti dai giovani della zona per fare colazione o un brunch. È anche il caso di Nun, il kebab gastronomico di via Spallanzani 6.

Se cercate invece una cucina etnica più tradizionale, potete affidarvi a Shangri-La di via Lazzaretto, il cinese Wang jiao di via Felice Casati, lo Special di Via Lecco, la cucina argentina de El Paso de los Toros di via Palazzi. Ma il più noto in assoluto è probabilmente il giapponese Poporoya, di via Eustachi. Se cercate qualcosa di più ricercato, potete provare al Boutique12 di piazza Oberdan. Sempre in piazza Oberdan c'è quella che da molti è considerata la migliore pizzeria di Milano: Maruzzella.

Dopo cena, le alternative non mancano. Si va da un tempio della Milano alternativa (ma non troppo) come l'Atomic Bar di via Casati alle opzioni più ricercate come il Blanco di via Morgagni 2. Se invece cercate qualche luogo in cui acquistare direttamente prodotti culinari, potete fare affidamento sulle specialità del Trentino Alto Adige di Delicatessen (corso Buenos Aires 47). Per gli appassionati di birra artigianale, impossibile non passare da A tutta birra di via Palazzi 15.

Infine, Porta Venezia è anche da sempre la zona di riferimento degli appassionati di Milano. È qui che si trova la storica Borsa del fumetto, dedicata principalmente ai fumetti americani e italiani (via Lecco 16), caratterizzata da quell'aria ammassata e disordinata che la rende così diversa dalla "cugina" Yamato, dedicata invece agli appassionati di fumetti giapponesi e che si trova in via Palazzi 5.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 18 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO