Solo quando gioca l’Italia e si vincono i mondiali ho visto schieramenti bipartisan tanto compatti: il 7 dicembre, Sant’Ambrogio non si tocca. Pisapia conferma, chissà cosa dirà Angelo Scola, nuovo Cardinale di Milano, successore di Dionigi Tettamanzi. Ma non penso che sarebbe un buon biglietto da visita per lui mettersi “contro” qualcosa che ha unito le frange politiche più lontane della giunta milanese oltre che la cittadinanza.
Ieri avevo cercato di spiegarvi come e cosa trattasse nel dettaglio il maxiemendamento che tocca le feste patronali e ne prevede l’accorpamento - regola non più valida per le feste laiche e concordatarie - sulla domenica, o sul lunedì o venerdì più vicino. La decisione deve essere presa entro il 30 novembre per l’anno successivo, quindi se ne parlerebbe, eventualmente per il 2012: quando il 7 dicembre cadrà di venerdì, e l’Immacolata, sabato 8 dicembre. Quest’anno? Tutto uguale al solito.
In ogni caso oggi altre voci si sono levate per dire che il 7 dicembre non si tocca, oltre a quella di Erminio Scalzi, vescovo e abate di Sant’Ambrogio. La voce è quella di Carlo Sangalli,
«Sant’Ambrogio è un momento importante per la città, una festa religiosa ma anche un’occasione per il rilancio dei consumi nelle feste che, per le piccole imprese diffuse e per i negozi di vicinato, segnano l’andamento complessivo di tutto l’anno»
v1ruz
09 set 2011 - 14:49 - #1Se Roma NON rinuncia al proprio patrono (per via del Vatincano) non vedo motivi per cui TUTTE le altre città d’Italia debbano rinunciare al proprio.
Una volta si diceva “la legge è uguale per tutti”
leppie
09 set 2011 - 19:55 - #2Il primo anno in cui Sant’Ambrogio potrebbe / dovrebbe essere spostato è il 2016, dopo l’Expò… C’è tempo.
dokky
09 set 2011 - 22:50 - #3Non capisco come si possa salvare. Al di là della sollevazione bipartisan, una delibera comunale nn puo modificare una legge nazionale. Cosi come la legge statale non puo modificare una parte del concordato che prevede la festa patronale di roma senza intervenire con una legge costituzionale.
Quindi mi sa che ci hanno fregato un’altra tradizione! Un vero peccato, che nn cambia di certo le sorti di questo triste paese!
ccz
10 set 2011 - 23:49 - #4Ok giorno in più di vacanza. Ma i soldi per andarci non ci sono. Quindi meglio lavorare.