Sciopero dei mezzi pubblici, 11 giugno 2015 a Milano: orari e modalità

Nuovo sciopero dei mezzi pubblici indetto per l'11 giugno 2015 a Milano. Ecco gli orari, le modalità e tutte le informazioni.

sciopero mezzi pubblici milano 11 giugno 2015

Era nell'aria, è stato ufficializzato: a Milano ci sarà un nuovo sciopero dei mezzi pubblici, indetto dai sindacati autonomi per l'11 giugno, quindi giovedì della settima prossima. Prima di fare altre considerazioni, andiamo con le informazioni pratiche, gli orari dello sciopero dei mezzi pubblici: i sindacati autonomi Cub trasporti e Usb hanno proclamato il blocco del servizio dalle 8.45 alle 15 e dalle 16 a fine servizio. All'8 di giugno, è tutto confermato e non si ha ancora notizia di una possibile precettazione dei lavoratori da parte del prefetto.

Si tratta quindi di uno sciopero dei mezzi indetto dai soli sindacati di base, cosa che però non deve far pensare che si possa passarla più di tanto liscia, perché negli ultimi tempi Usb & co. hanno dimostrato di essere in grado di provocare parecchi disagi alla città, forti del malcontento che serpeggia anche tra i lavoratori iscritti ai sindacati maggiori in seguito all'accordo trovato con il comune su Expo.

Ma davvero si può fare uno sciopero dei mezzi pubblici a Milano durante l'Expo? Ovviamente, il solo scenario getta la giunta nel panico: ogni giorno, lo scorso mese, si sono recate a Expo 90mila persone. Se non ci fossero i mezzi sarebbe davvero un bel problema, che andrebbe probabilmente a intasare ulteriormente le strade e che sarebbe, anche, un danno d'immagine gravissimo per la città. Ragion per cui, la volta scorsa, il prefetto ha deciso di precettare i lavoratori impedendo lo sciopero ed è possibile che decida di farlo di nuovo.

Infine, inevitabilmente, diamo un'occhiata alle ragioni dietro lo sciopero dei mezzi: la mobilitazione contesta l’accordo sul lavoro extra di macchinisti e tranvieri durante i sei mesi di Expo. Ma viene richiesto anche il rinnovo del del contratto nazionale di categoria, scaduto ormai da otto anni, mentre nel frattempo lo scenario normativo è cambiato con l’entrata in vigore del Jobs Act, anch'esso nel centro del mirino.

  • shares
  • Mail