La nuova Ztl di Milano per i mezzi pesanti e i tir

Si allarga la zona a traffico limitato per tir e mezzi pesanti. Ecco cosa cambierà.

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Dal 39% attuale fino al 74% di inizio 2016, vale a dire 136 chilometri quadrati del territorio comunale che saranno vietati ai tir e ai mezzi pesanti inquinanti quando entrerà in vigore la nuova zona a traffico limitato di Milano. Il provvedimento è stato varato venerdì scorso e per il momento ha lo scopo di richiedere al governo centrale i fondi per installare le 80 nuove telecamere che dovrebbero monitorare il flusso dei camion in città, che secondo gli studi sono una delle principali cause dell'inquinamento, oltre che rendere molto più complessa la mobilità.

Le nuove telecamere, inizialmente, avranno comunque il solo scopo di monitorare l'andirivieni di mezzi pesanti, mentre saranno i vigili a doversi occupare del controllo vero e proprio. Ingresso vietato in quasi tutta la città dalle 7.30 del mattino fino alle 21 di sera per i mezzi pesanti euro 0 ed euro 1. L'obiettivo, quindi, è anche quello di incoraggiare a rinnovare il parco camion e dotare questi di filtri antiparticolati.

D'altra parte, in Lombardia sono immatricolati ben 25mila mezzi pesanti e inquinanti che transitano per la città. Una situazione che cozza pesantemente con le politiche ambientali della giunta Pisapia, che mirano a ridurre al minimo il traffico in città e a incentivare mezzi alternativi o comunque poco inquinanti.

La nuova ztl si estenderà soprattutto nella parte nord della città, dove oggi i mezzi euro 0 ed euro 1 possono arrivare fino alla circonvallazione esterna. A partire dal 2016, invece, sarà interdetto l'accesso già a partire da prima del cimitero Maggiore e del parco Nord. Nella parte est la limitazione coinciderà grosso modo con la fascia della tangenziale, mentre estensioni minori riguarderanno la parte sud e ovest.

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