Wi-fi a Milano: che fine ha fatto il progetto per la copertura wireless all'aperto?

wifi milano pisapia quando?La promessa fatta da Giuliano Pisapia in campagna elettorale era di quelle che fanno impazzire i web addicted: "Entro i primi 100 giorni del mio mandato installeremo 500 hotspot sparsi per la città, entro il 2015 arriveremo a cinquemila". Si leggeva così su Repubblica nell'aprile scorso. Con le elezioni e la vittoria del popolo arancione, Milano sembrava davvero destinata a diventare la prima grande città d'Italia a dotarsi di una copertura capillare di wi-fi gratuito e all'aperto. Ma che fine ha fatto quel progetto? Quel progetto che ci aveva raccontato nel dettaglio Mauro Lattuada di Green Geek.

I cento giorni sono passati e da Palazzo Marino non arrivano notizie. Per ora tutto fermo, e si dice, casse troppo vuote per investire qualcosa nel wi-fi milanese, almeno per ora. I più attenti, tuttavia, si saranno accorti che qualche novità nell'etere milanese c'è. Alle piscine Lido e Argelati e a San Siro, girando con iPhone, BlackBerry o tablet si cattura una rete "Wi-Mi". E' forse il segnale che finalmente qualcosa si sta muovendo?

Ahimé no. Le nuove aree dove è arrivata la copertura wi-fi del Comune rientrano infatti nel vecchio progetto già avviato dalla giunta Moratti, partito con la copertura delle strade del centro e che prevedeva l'installazione di 157 access point entro il 2011. In quel programma di installazioni, rientrava anche la copertura di Villa Scheibler a Quarto Oggiaro, di piazzale Cadorna, di 18 pensiline dell'Atm, dell'area dei navigli e del parco delle Cave.

Quanto bisognerà aspettare, invece, per un primo passo della giunta Pisapia?

  • shares
  • +1
  • Mail
36 commenti Aggiorna
Ordina: