Il restauro della Chiesa di San Maurizio

La cappella Sisitina di Milano e i suoi splendidi affreschi vengono restituiti alla città.

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È una chiesa, è in pieno centro e tutti quelli che la visitano sono entusiasti (per dire, è al primo posto delle cose da visitare a Milano su TripAdvisor), eppure non è certo così nota. Di che si tratta? Sita in Corso Magenta, 15, è una chiesa di Milano, un tempo sede del più importante monastero femminile della città, appartenente all'ordine benedettino, collocata all'angolo tra via Luini e corso Magenta, di origine paleocristiana, ricostruita nel Cinquecento. È decorata internamente con un vasto ciclo affreschi di scuola leonardesca e viene indicata come la "Cappella Sistina" di Milano o della Lombardia. L'esterno non dice un granché, ma gli interni sono uno spettacolo unico.

E ora finalmente il tutto è stato restaurato, restituendolo alla città. Ben 4mila metri quadrati di affreschi, il coro e la facciata sono stati recuperati grazie all'unione pubblico e privato che da tempo sta ben funzionando per quanto riguarda restauri e altro a Milano.

"Qui ancora prima che, quasi vent'anni fa, iniziassero i lavori di restauro si è sempre prodotto cultura facendo diventare questo luogo il tempio della musica sacra. La chiesa, inoltre, si trova in un'area ricca di storia che molto racconta di Milano, delle sue radici antiche e multiformi", ha spiegato il sindaco Pisapia.

"Trovandosi in questo splendido luogo qualcuno potrebbe dire che non sembra nemmeno di essere a Milano. Invece, penso che questo sia un esempio classico di milanesità: Milano ha tante bellezze nascoste che si scoprono ogni giorno e che finalmente sono conosciute, e Expo ci aiutera' sempre piu' a farle conoscere. Ma milanesita' e' anche nella capacità di mettere insieme soggetti diversi per il bene comune. Le prime opere di restauro di San Maurizio sono partite grazie al lascito anonimo di una signora milanese nel 1985. Oggi questo e' un arricchimento per Expo ma soprattutto per dopo Expo".

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