Camparino Milano Speak Easy: l'esclusiva cocktail list presentata dal 1930

Blogo vi porta alla scoperta della seconda serata esclusiva Speak Easy realizzata da Campari nell'iconico Camparino

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Un invito con un indovinello. Così è partita la nostra seconda serata milanese per entrare alla Speak Easy Night Experience riservata a pochi fortunati amanti della buona miscelazione... Il Camparino ci ha accolto in una serata unica ed esclusiva che ci ha permesso di degustare una cocktail list veramente speciale realizzata dai bartender del 1930 di Milano, e ci ha condotto in un viaggio avvolti dall'atmosfera degli anni '30, con il Camparino vestito di arredi storici, libri e alambicchi, circondati dalla musica jazz.

A dominare la scena ampiamente suggestiva il bar, e pare quasi di sentirlo il passato che torna, uno shaker che si ferma, il cocktail pronto, un fluido purissimo passa attraverso lo strainer e Campari dichiara il suo sapore, il cui profumo pervade la stanza.

E così ci siamo lasciati trasportare dall'atmosfera degustando l'esclusiva cocktail list del 1930 e ce la siamo fatta raccontare nel dettaglio da Flavio Angiolillo: “Per questa speciale serata al Camparino abbiamo portato quattro cocktail tutti molto diversi tra loro, il primo si chiama Eau De Campari, viene servito all'ingresso, appena arriva l'sopite, è come un profumo, molto fresco, molto profumato con il the, il Campari e fiori d'arancio. Poi abbiamo preparato una variazione sul Campari Shakerato, realizzato per il Duomo, Milano e per celebrare il Camparino. Il terzo cocktail che abbiamo servito è un po' più morbido, una nostra riedizione con il maraschino al cioccolato fondente, ed infine un cocktail realizzato con una botte che abbiamo comprato in Cognac, dove abbiamo messo il cocktail ad invecchiare per un mese con whisky, Aperol alle fave di cacao e una punta di Campari”.

A Flavio abbiamo anche chiesto che cos'è per lui l'arte della Mixology: “Per me l'arte della Mixologia è un mix tra cucina e sala, in cucina tu inventi i piatti, e poi li porti in sala, il barman non solo crea il cocktail, così come il cuoco, ma lo prepara anche in sala (al bar), davanti al suo pubblico e così lo presenta direttamente, insomma il perfetto mix, come dicevo, tra cucina e sala”.

Un viaggio nell'arte della miscelazione, una cocktail list esclusiva e un'atmosfera unica che ritroveremo nel prossimo appuntamento Campari Speak Easy al Camparino, con una nuova parola d'ordine da svelare e nuovi bartender da conoscere. Stay Tuned!

Questo articolo è in collaborazione con Gruppo Campari S.p.a.

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