Parcheggi viale Jenner, le strisce blu della discordia


Parcheggi a strisce gialle e parcheggi a strisce blu sono una delle croci da portare per gli automobilisti milanesi, ne avevamo scritto mesi fa. I più attenti di voi si saranno accorti che da qualche tempo in viale Jenner (in direzione piazzale Maciachini) sono comparsi dei simpaticissimi - si fa per dire - parcheggi a strisce blu, ovvero parcheggi a pagamento. Nulla di strano, verrebbe da pensare in un primo momento: il Comune ha bisogno di far cassa e tra le varie soluzioni adottate c'è anche quella di aumentare le aree di sosta a pedaggio.

Ma c'è un ma. In quella via il traffico raggiunge volumi impressionanti e, nelle ore di punta, la coda tra i semafori è chilometrica. Da quando sono arrivate le strisce blu la situazione è peggiorata. Motivo? Le dimensioni della carreggiata sono state ridotte quasi di un terzo e, al posto di una corsia dove si scorreva adesso c'è una fila di auto parcheggiate. Intorno alle 21, il tempo di percorrenza è aumentato di circa 30 minuti. Non solo.

Nel tratto che va dal cavalcavia Bacula a piazzale Maciachini non c'è neanche un vigile che regoli il traffico agli incroci. I residenti della zona sono sul piede di guerra e la questione è già approdata in Consiglio di Zona 9. Antonio Laterza è un consigliere del Movimento 5 Stelle che ha presentato una mozione (approvata a maggioranza) in cui si chiede "il ripristino del divieto di sosta ed implicitamente l'eliminazione delle strisce blu in viale Jenner nel tratto che porta a piazzale Maciachini". Il consiglio di zona è d'accordo, adesso la decisione passa al Comune. Se c'è qualche residente - o qualche automobilista che passa spesso da quelle parti - che ha voglia di raccontarci la situazione nei commenti, è il benvenuto.

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