I Giardini d'inverno di Milano in via Pirelli, le prime immagini

La risposta cinese al Bosco Verticale.

I Giardini d'inverno di Milano che sorgeranno in via Pirelli - a due passi da Melchiorre Gioia - sono un po' la risposta cinese a il Bosco Verticale. "Cinese" perché a dare vita al progetto da 100 milioni di euro sarà il fondo China Investment srl, guidato da Xiao Dong Zhu e che nel suo organigramma anche un socio italiano, Maurizio del Tenno. Dove il Bosco Verticale di Stefano Boeri è caratterizzato da alberi e piante sui balconi, qui si parla invece di serre e orti verticali.

Il concetto è però sempre lo stesso: ribaltare la natura e spostare il senso della vegetazione, da orizzontale a verticale. Il tutto dovrebbe vedere la vita per l'inizio del 2019, visto che i cantieri partiranno a fine anno e salvo ritardi (che, si sa, sono praticamente inevitabili) dovrebbero durare 24 mesi.

Il tutto, come detto, sorgerà in via Pirelli e quindi sarà anche prossimo al Bosco Verticale e a tutto il nuovo quartiere di Porta Nuova. Occuperà in totale 13mila metri quadrati e sarà uno stabile di 15 piani fuori terra e sei interrati. Tutti i 120 appartamenti saranno dotati di serre, ma saranno presenti anche piccoli orti verticali, con arbusti e rampicanti, e terrazzi dotati di giardini pensili. Ci saranno anche piscina, palestre, spazi per eventi, mentre il piano terra sarà occupato da esercizi del terziario.

Il fatto che Milano sia al centro di investimenti internazionali (l'intero quartiere di Porta Nuova, tra l'altro, è stato comprato dagli emiri del Qatar) non può che far felice la politica: "Il lascito vero dell’Expo è l’immagine della città per il futuro. Questo progetto è estremamente interessante per le sue modalità architettoniche. Milano è sempre più al centro di un’Europa che cresce".

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