Elementari Lambruschini-Cybo, i genitori contro le piste ciclabili


Mamme e papà, di solito, sono sempre in prima linea per difendere la qualità dell'aria e promuovere modalità di spostamento sostenibili, prova ne è l'esistenza di un'associazione milanese che si chiama "Genitori Antismog". Tuttavia certe volte anche le biciclette possono rappresentare un pericolo per i bambini. E' il caso delle elementari Lambruschini-Cybo, in Via Crespi 1, dove un gruppo di genitori da qualche tempo si sta battendo contro una pista ciclabile.

Per quale motivo tanto accanimento contro il popolo delle due ruote? Il problema è che in questo caso la pista dedicata alle biciclette è stata realizzata proprio davanti all'entrata (e uscita) della scuola. Qui lo spazio è ridotto e i ciclisti non rallentano, anzi suonano molto seccati quando trovano il passaggio bloccato dagli alunni accompagnati dai genitori, che attendono il suono della campanella.

Oltre il danno, la beffa. La Scuola infatti avrebbe due ingressi (l'altro dà su piazzale Maciachini), ma da quest'anno ne viene utilizzato uno solo (quello di via Crespi) a causa del taglio del personale ATA, ovvero per mancanza di bidelli. "Chiediamo urgentemente che venga posizionata una segnaletica che indichi la presenza di una scuola - ha spiegato in una lettera Maria Teresa Logozzo dell'Associazione Genitori Scuola lambruschini-Cybo - e che inviti a rallentare la velocità. In alternativa sarebbe necessaria la presenza di un vigile nel periodo di entrata e uscita degli alunni".

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