Milano in bicicletta: la mappa delle piste ciclabili

Il comune di Milano continua a investire sulle piste ciclabili: ecco la mappa completa aggiornata al 2015.

Le piste ciclabili di Milano stanno diventando sempre più qualcosa di sensato. L'aggettivo non è usato a caso, visto che fino a pochissimi anni fa se c'era qualcosa che lasciava davvero perplessi per la poca logicità erano le piste ciclabili cittadine: dissestate, a zig zag, pronte ad abbandonarvi al primo incrocio, cortissime. Insomma: senza senso. Con la giunta Pisapia (e prima ancora con la giunta Moratti che, va detto, ha posto i semi di questo lavoro) le cose stanno cambiando.

Non che Milano sia Copenhagen (di recente eletta la città più amica delle biciclette al mondo), ma di certo la situazione sta migliorando ed è chiaro come, di concerto con il bike sharing, rendere Milano una città che si possa attraversare in bicicletta senza avere la sensazione di essere dei kamikaze è uno degli obiettivi su cui questa giunta ha davvero puntato. Il lavoro non è ancora finito, ma si è evidentemente abbastanza avanti da pensare che sia il momento giusto per diffondere una mappa ufficiale delle piste ciclabili di Milano, che potete trovare presso gli infopoint del Comune di Milano e di Expo, i musei comunali, le sedi di Confcommercio e Assolombarda, i consigli di zona e le principali ciclofficine, rivendite di bici e associazioni di ciclisti. E che potete anche direttamente scaricare a questo link (ma per vederla bene dovete stampare una versione bella grande).

Il Comune di Milano ne approfitta per fare un po' il punto della situazione e tracciare gli obiettivi per il futuro:

Milano è, in via teorica, la città ideale della bicicletta: pianeggiante, estesa ma non troppo, climaticamente equilibrata. Eppure soffre per un eccesso di autoveicoli che sostano e percorrono le sue strade, ogni 100 abitanti ci sono ben 55 autoveicoli, quando a Londra ce ne sono 30 e a Parigi 26.
Opposti i dati di utilizzo della bicicletta tutti i giorni per andare a scuola o al lavoro, a Milano solo 4 cittadini su 100 mentre a Copenhagen sono 50, seguono Amsterdam con 26 e Monaco di Baviera 14.
Il Comune di Milano è impegnato a invertire questo trend e a fare della bici uno strumento quotidiano per tutti, una tendenza che diventi passione. Occorre un' azione amministrativa che migliori e renda adeguata la strada ai velocipedi e occorre una maggiore consapevolezza da parte degli automobilisti nella guida degli autoveicoli e nel parcheggio, così come dei ciclisti nello scorazzare fra i veicoli in coda o sui marciapiedi.
Occorre creare una cultura e una consapevolezza della bicicletta. L’amministrazione intende agire su più fronti per favorire il cambiamento:
- realizzare infrastrutture ciclistiche adeguate: piste, corsie, cavalcavia, moderazione del traffico, nuova disciplina delle strade;
- realizzare strutture protette per la sosta dei velocipedi, dalle ciclostazioni alle rastrelliere disseminate per la città;
- offrire servizi dedicati per la promozione e la tutela delle bici;
favorire l’accesso dall’area metropolitana nel quadro piano strategico provinciale MiBici;
- valorizzare il turismo in bicicletta.
E' stato avviato un dialogo con tutte le realtà del territorio che seguono da vicino il tema delle due ruote per proseguire su questo cammino insieme alla città.

mappa piste ciclabili milano

  • shares
  • +1
  • Mail