I luoghi abbandonati di Milano: l'ex Palasharp di Lampugnano

Inagibile da cinque anni, l'ex tempio della musica fa ormai paura anche ai senzatetto.

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L'ex PalaSharp di Lampugnano: ex tempio della musica e dello sport, luogo centrale durante le Feste dell'Unità (quando erano una cosa ben diversa da ciò che sono oggi), imperdibile meta per seguire le cronache dell'Italia ai mondiali e agli europei in quello che si trasformava nel PalaCucco di Radio Popolare (lì, dopo tante delusioni, ho vissuto la vittoria dell'Italia nel 2006).

Oggi il luogo è abbandonato da cinque anni, mentre si susseguono i progetti e si promette un abbattimento che non arriva mai perché costerebbe 600mila euro. Per qualche tempo rifugio di senzatetto, è diventato talmente pericolante che nemmeno loro ci vanno più a dormire. In più, il piazzale antistante è così buio che c'è davvero da aver paura ad avvicinarsi.

Adesso un possibile futuro arriva grazie al Caim, una delle associazioni dei musulmani di Milano che qua dovrebbero costruire una delle due moschee vere e proprie che sorgeranno in città. D'altra parte, nel tendone antistante l'ex Palasharp, già da tempo i musulmani si ritrovano per pregare il venerdì.

Può essere un'ottima soluzione - nonostante le proteste degli abitanti del quartiere - per dare un luogo di culto a chi non ce l'ha e contemporaneamente ridare vita e dignità a un pezzo di Milano che è davvero caduto nel degrado.

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