Non solo Milan e Inter: a Milano c'è anche il Brera Calcio

La terza squadra di Milano milita in prima categoria e gioca all'Arena. Una valida alternativa ai colossi della Serie A.

C'è una squadra a Milano che vince i campionati. Si tratta di campionati regionali - per la precisione del campionato di seconda categoria da cui è stata promossa in prima - ma vista la situazione di Milan e Inter c'è poco da fare gli schizzinosi. E soprattutto c'è da portare comunque un certo rispetto nei confronti di quella che è a tutti gli effetti la terza squadra di calcio di Milano: il Brera Calcio.

Nata 15 anni fa per volere del giornalista Alessandro Aleotti ha avuto una vita abbastanza tormentata: nella prima stagione sportiva, 2000/2001 la prima squadra viene retrocessa in Eccellenza nonostante in panchina ci sia nientemeno che Walter Zenga. Da lì è tutto un saliscendi, con anche qualche interruzione. Ma nel settembre 2012 la prima squadra torna in pista ripartendo dalla Seconda Categoria e "inaugurando una fase nuova caratterizzata da un forte sforzo di coinvolgimento del pubblico (tutte le partite all'Arena sono a ingresso gratuito) e dal tentativo di rendere percepito un modello originale e innovativo di Club calcistico dilettante. L'esperienza in Seconda Categoria si è conclusa a un passo dalla promozione nella categoria superiore, con l'eliminazione ai play off. Nella stagione 2013/2014, il Brera ha deciso partecipare alla Seconda Categoria con una squadra orientata al puro divertimento domenicale che non svolge alcun allenamento durante la settimana. Fatto sta che nella stagione 2014/15 il Brera ha vinto il campionato di seconda categoria, venendo così promosso in prima categoria. La storia completa della società si può trovare qui.

L'aspetto di maggiore forza, probabilmente, è però il fatto che le partite del Brera si giochino nell'Arena di Milano. Il che conferisce al tutto un aspetto davvero imponente. Certo, i 30mila posti sono vuoti al 99% visto che in media seguono le partite 300 persone, però seguire le maglie neroverdi, con il nome che portano, all'Arena fa ricordare davvero un calcio d'altri tempi. Qualcosa di romantico che sicuramente può colpire i meneghini più affezionati.

Ma chi gioca nel Brera Calcio? Qualche mese fa, il presidente Aleotti ne ha parlato con Il Giornale: "Non abbiamo stelle tra i nostri 12 stranieri, sudamericani, africani e francesi. L'unico gioiellino e anche un po' datato (è del 1977) è la punta Sergio D'Autilia, che esordì in A con l'Inter, mentre i piedi magici sono del 35enne centrocampista peruviano Josè Luque. Peccato solo che a livello fisico sia un po' rotondetto. E in panchina c'è un'altra vecchia gloria, l'ex interista Andrea Mazza. Comunque l'età media e sui 24/25 anni. E il nostro sogno è quello di diventare una “piccola grande” squadra".

Le difficoltà però ci sono, e guarda caso si tratta di difficoltà di ordine economico: "L'Arena ha pur sempre un costo che in questa stagione il Comune ha raddoppiato: per una partita si è passati da 200 a 400 euro. E le spese anche per una squadra di puri dilettanti come il Brera (nessuno prende stipendi o rimborsi spese) non sono da poco: il budget annuale varia infatti dai 40 ai 50.000 euro".

Gli ingressi all'Arena sono gratuiti, ma è prevista una forma di abbonamento a 50 euro per vedere "tutte le partite", che in verità è più che altro un modo per sostenere la squadra da un punto di vista finanziario. Se non vi appassiona il fatto che Milan e Inter finiscano in mano a miliardari orientali e se vi affascina ancora un calcio che non si prende troppo sul serio, potreste pensare a fare la vostra parte.

Per sapere quando e come vedere il Brera Calcio, si può fare affidamento alla pagina Facebook.

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