Effetto Expo 2015 Milano: ecco l'indotto per il turismo e lo shopping

Boom del turismo a Milano e crescita importante anche nello shopping. Alla fine, l'effetto Expo si vede.

A picture taken on July 10, 2015 shows a light projection on the Duomo Cathedral in Milan at the occasion of a light exhibition.  AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACE        (Photo credit should read GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

La paura che l'Expo si risolvesse in un clamoroso flop sembra ormai abbondantemente passata. E anzi forse è proprio per le tantissime voci ipercritiche (non senza ragione) che si sono esposte contro l'Expo che oggi si può celebrare come un successo un'esposizione universale che, comunque, molto probabilmente si chiuderà leggermente al di sotto delle aspettative (difficilmente saranno davvero raggiunti i 20 milioni).

Ma quello che forse è ancora più importante dei visitatori che circolano tra i padiglioni è l'effetto che l'Expo ha avuto su Milano, in altre parole l'indotto sulla città. E anche da questo punto di vista arrivano buone notizie: ad agosto i turisti sono aumentati del 49% rispetto al 2014. Per la precisione: da 480mila a 716mila. Merito dell'Expo anche indirettamente, visto che l'esposizione universale ha garantito una grossa pubblicità alla nostra città. Così, è anche possibile che una parte dei visitatori stranieri non sia nemmeno passata dai padiglioni.

Tre milioni di turisti nei quattro mesi di Expo, stando alle cifre della camera di Commercio (ma anche qui, come altre volte è già accaduto, se il mese record di agosto ha portato 700mila presenza, com'è possibile che nei quattro mesi siano stati tre milioni?), buona metà della quale stranieri (americani, cinesi, francesi, inglesi e tedeschi). Nel complesso ci si attende che in città arrivino oltre 8 milioni di turisti nel 2015.

Festeggiano ovviamente gli albergatori, visto che l'aumento ha fatto sì che il tasso di occupazione delle camere di albergo sia arrivato al 65% contro il 48% dell'anno scorso, sempre ad agosto. E festeggiano anche i commercianti: il settore abbigliamento fa segnare un rotondo +10%. La speranza è che tutto non si concluda non appena concluso Expo, che Milano riesca a imporsi anche come città di turismo e ad approfittare della vetrina di sei mesi per rendere permanente questa bella boccata d'ossigeno che sarebbe un peccato lasciar esalare.

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