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Incendio al centro sportivo Iseo, l'ombra della 'ndrangheta

Pubblicato: 09 ott 2011 da Arturo Bandini

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Non ci sono intossicati né feriti, ma c’è l’ombra della ‘ndrangheta nell’incendio di sabato al centro sportivo Iseo, ad Affori. La gestione del palazzetto era recentemente passata a Milanosport, società controllata dal Comune di Milano, dopo che il prefetto aveva revocato la precedente concessione a causa di infiltrazioni mafiose nella società che gestiva l’impianto. L’Iseo era infatti finito nell’inchiesta del procuratore Ilda Boccassini sulla presenza della ‘ndrangheta a Milano nei locali vip. “Il Comune di Milano - senza averne consapevolezza - finanzia il gruppo Flachi e ne sostiene le iniziative economiche”, aveva scritto il gip nell’ordinanza di custodia cautelare per 35 persone.

Sabato, quando le fiamme hanno cominciato a divorare i muri del palazzetto, tutti hanno avuto subito un brutto presentimento. E quando si è scoperto che la natura dell’incendio era dolosa, i sospetti si sono aggravati. Al punto che lo stesso sindaco Giuliano Pisapia è intervenuto sula vicenda: ”Un pessimo segnale che mi preoccupa e che deve preoccupare tutti - ha detto Pisapia - Il fatto che in pieno giorno sia accaduto un episodio così grave non può che far riflettere sulla necessità di tenere altissimo il livello di attenzione su tutto ciò che può riguardare la presenza criminale a Milano. Su questo fronte l’impegno della mia amministrazione è assoluto, un impegno che, sono certo, è condiviso da tutta la città e da tutte le altre istituzioni”.

Foto | Gabriele Luigi Abbiati

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • mi-la-no

    09 ott 2011 - 18:25 - #1
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    Milano da molto tempo è terra di mafie varie,non uccidono a pistolettate,ma gestiscono società,locali,immobili,e molto altro.
    A volte brucia qualche cosa,a volte quel cantiere fallisce per poi “rigenerarsi”,a volte certe aste e vendite sono occultate,a volte certe società benchè abbiano uffici in centro…sono fantasmi.
    Mesi fa si sono scoperti un numero pazzesco tra appartamenti e palazzi in città,che non risultavano esistere…ovviamente il tempo di parlarne e la cosa è stata subito fatta tacere.
    Se girano tanti soldi qui,non è certo con il lavoro “duro e puro”,ma per i mille intrallazzi che si fa finta di non vedere…
    Quindi Pisapia come la sua antenata Moratti,e quegli “onestissimi” del palazzo di giustizia,fate meno quelli che cadono giù dal pero,si fa più bella figura a tacere che a fare i finti preoccupati.

  • Profilo di zordan

    zordan

    09 ott 2011 - 23:04 - #2
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    Milano e la Lombardia si sono Meridionalizzte da tempo. Negarlo e come dire che Berlusconi è chiaramente in politica per il bene del paese.

  • bRIGATISTA

    10 ott 2011 - 09:16 - #3
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    Calabresi di M.

  • mi-la-no

    10 ott 2011 - 16:38 - #4
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    #3 non sono tutti calabresi…ti scordi volutamente anche altre regioni…

  • bRIGATISTA

    10 ott 2011 - 18:42 - #5
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    Campani e Siciliani?

  • mi-la-no

    10 ott 2011 - 21:38 - #6
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    SI,così la lista è più completa.

  • Profilo di asdrubale

    asdrubale

    12 ott 2011 - 15:21 - #7
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    Da Settentrionale accertato e accertabile da oltre 4 generazioni, e non certo schierato a sinistra politicamente, posso tranquillamente affermare che purtroppo le mafie fanno molti più affari con la gente e gli imprenditori del Nord che con la gente del Sud.
    Mi spiego: negli anni al Sud si è sempre saputo quali fossero le persone da “evitare”, una enorme minoranza rispetto alla stragrande maggioranza. Quest’ultima ha provato più volte a fidarsi dello Stato, ma ad ogni denuncia o rifiuto di collaborazione coi mafiosi seguiva una minaccia, un’intimidazione o, peggio, un omicidio. Da lì l’equivoco sull’omertà, spesso invece una conseguenza della sfiducia nel governo centrale.

    Al Nord invece la mafia ha trovato il terreno fertile per i propri affari, sia perchè qui si privilegiano sempre e comunque i soldi e il guadagno, indipendentemente dalla provenienza degli interlocutori e del denaro ( si veda un altro esempio lampante nella vendita di innumerevoli attività alla comunità cinese, senza chidersi come faccia a pagare in contanti e subito). E vogliamo anche parlare dello smaltimento dei rifiuti di cui si parla in Gomorra? Chi fa affari con la camorra x lo smaltimento di scorie tossiche a buon prezzo? Gli imprenditorucoli del Nord…

    Ecco, qui sta il punto: se al Sud devi temere poche e ben conosciute persone, al Nord devi guardarti da tanti, troppi elementi… E’ ora che si prenda coscenza della maggior predisposizione della nostra gente agli affari, anche quando son sporchi (anche di sangue…)