Ogni anno è la stessa storia: all’inizio dell’autunno iniziano a filtrare i nomi dei possibili candidati per l’Ambrogino d’Oro, o meglio per la Grande Medaglia d’Oro, la massima onorificenza assegnata il giorno del santo patrono, e subito scattano le polemiche. L’anno scorso era stata la premiazione di Don Colmegna e della Casa della Carità ad accendere le ire dei consiglieri di Lega e Pdl. Quest’anno si replica.
Questa volta è bastato che circolasse la voce di una probabile candidatura dell’ex vescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi - sostituito un paio di settimane fa da Angelo Scola - per scatenare le reazioni dei consiglieri di Lega e Pdl che considerano Tettamanzi “un uomo di parte” e che replicano proponendo i nomi di Pierluigi Torregiani, il gioielliere ucciso dai Pac di Cesare Battisti nel 1979, Luca Barisonzi, l’alpino ferito in Afghanistan o addirittura Bernardo Caprotti, lo storico patron dell’Esselunga.
Di sicuro non c’è ancora nulla, ovviamente, tranne l’obbligata considerazione di come l’Ambrogino d’Oro si sia trasformato in un rodeo politico di bassa lega piuttosto che in un’occasione per premiare le personalità più meritevoli della comunità. Proprio per questo vi propongo di mettere da parte tute queste polemiche e di dire la vostra. Chi proporreste per la massima onorificenza milanese? Scrivete nei commenti i vostri candidati. Non si sa mai che qualcuno ci dia ascolto…
boh1
10 ott 2011 - 14:33 - #1proporrei una personalità di spicco della ndrangheta calabrese immigrata a milano.
Non dovrebbero mancare nomi. Perchè vergognarsene ?
A napoli già festeggiano i boss della camorra durante le feste di quartiere. Milano cosa aspetta ad essere fiera della sua mirabolante effervescente potenza economica ?
vlad72
10 ott 2011 - 15:23 - #2A parte gli scherzi che hanno pu sempre la loro motivazione, vorrei sapere il motivo dell’assegnazione dell’Ambrogino.
Su Wikipedia distinguono i diversi Ambrogini (Medaglia d’oro e attestato civico), ma non spiegano a fronte di che vengono assegnati.
Per quello che riguarda essere di parte secondo la Lega e PDL credo non sia pertinente con Tettamanzi.
Tettamanzi è una gran persona.
Ancora ricordo qualche un anno fa quando B. diceva che non esisteva crisi, Tettamanzi destinò UN MILIONE di Euro alle famiglie in difficoltà pescando nei fondi del Duomo di Milano.
Quindi se è di parte è per i bisognosi.
Alice Twain
10 ott 2011 - 16:21 - #3Teresa Sarti (Strada), presidente di Emergency – alla memoria – e Annunziata “Ceda” Cesani, partigiana ed ex-presidente dell’ANPI provinciale.
zordan
10 ott 2011 - 17:20 - #4Io lo darei alle Guardie Ecologiche che danno le multe alle auto abusivamente parcheggiate sulle radici delle piante e aiuole del Parco Sempione davanti alla Triennale.
Mentre i vigili se ne fregano.
frizzone
10 ott 2011 - 22:22 - #5io la darei a Zordan per il commento sopra: +1
Io l’ambrogino lo darei ad EUGENIO GALLI e a Ciclobby che da anni instancabile e civilissimo fa sapere a tutti che una mobilità migliore può passare dalla bici, come avviene in tutte le città civili d’Europa.
insubria
11 ott 2011 - 00:34 - #6Ottimo Caprotti: il primo supermercato d’Italia mi pare del 1962 è il supermercato Esselunga di Viale Regiona Giovanna. Ha migliorato le nostre vite.
insubria
11 ott 2011 - 00:41 - #7no è del 1957, chiedo venia http://it.wikipedia.org/wiki/Esselunga
M.s.m.
11 ott 2011 - 08:20 - #8Concordo sull’inopportunità di concedere l’Ambrogino ai signori Tettamanzi e Colmegna, più dediti alla politica che al magistero.
vlad72
11 ott 2011 - 10:27 - #9Be, Tettamanzi se si fosse dedicato solo al “magistero” cioè ad occuparsi solo di anime non avrebbe avuto nessun motivo di essere nominato per questo premio.
Siccome si è occupato anche di povera gente, cioè ha espresso opinioni politiche a causa della non presentabilità della Sig.ra Moratti e della sua giunta sono adesso ancora + convinto che lo daranno a lui.
W TETTAMANZI