A Torino sulla rete tranviaria è stato ripristinato il bigliettaio a bordo, l’unico modo per scoraggiare i portoghesi. A Milano invece pare che siano in costante aumento, specie dopo che il biglietto urbano ha subito l’aumento di 50 centesimi. Le stime, approssimative, dicono che sono il 12 per cento di chi viaggia in tram e il 2 per cento di chi prende la metropolitana, per un totale di centoquarantamila biglietti non timbrati al giorno. ma è una stima, tutta al ribasso.
Il numero di chi viaggia a scrocco aumenta. specie durante il servizio notturno durante il weekend, dove, Atm è pronta a giurare, non paga quasi nessuno. Una misura appena introdotta per scoraggiare i portoghesi notturni è il biglietto della rete notturna.
Dopo le 24 il biglietto da 1,50 euro vale tutta la notte, fino alle 6. Con la timbratura dopo la mezzanotte si viaggia su tutti i mezzi (compreso uno in metrò) fino alle 6 del mattino, senza limitazioni di linea o di numero di corse. Il Biglietto Rete Notturna è in vendita esclusivamente presso i parcometri della sosta nell’orario di esercizio della rete notturna (venerdì e sabato notte dalle 0,30 alle 6). Un biglietto in formato cartaceo e può essere usato su tutti i mezzi, ma non sulla metropolitana.
alessioboom1
05 dic 2011 - 10:55 - #1Come per dire: “adesso paghi 1,50 euro per un biglietto e ti vale tutta la notte, ma stai tranquillo, i controllori non ci sono!”. Secondo i cervelloni della atm la gente è stupida che spende 1,50 euro di biglietto sapendo che non esistono controllori? Soprattutto la notte. Prendi quotidianamente il tram n°15 per arrivare in centro e più del 50% della gente non timbra il biglietto. Perdono un botto di soldi al giorno, se rinforzassero i servizi di controllo sarebbero comunque in attivo….ma purtroppo ci vogliono i neuroni per capire certe cose -.-
jason
05 dic 2011 - 11:05 - #2“Prendi quotidianamente il tram n°15 per arrivare in centro e più del 50% della gente non timbra il biglietto.”
magari hanno l’abbonamento?
hellothere
05 dic 2011 - 11:32 - #3ma invece di spendere soldi per biglietti che nessuno comprerà mai, un paio di team di controllori itineranti sui mezzi è chiedere troppo?
chimera222
05 dic 2011 - 11:46 - #4all’ATM hanno paura di ferire la sensibilità dei portoghesi? ma per favore! mettete subito i controllori e giù multe e raffica, pensano di risanare il bilancio facendo gli sconti????!!!
unleashyourpower
05 dic 2011 - 11:49 - #5Queste lamentele fanno semplicemente ridere……
Sembra quasi che ATM sia “cieca” …..
Vuoi ridurre i “portoghesi” in metro’?
Fate come all’estero (vedi LONRA) dove le barriere toccano il soffitto e arrivano fino al ginocchio (per evitare che la gente si “infili” sotto).
In questa maniera o tarocchi il sistema elettronico del “biglietto elettronico”, o conosci qualcuno nei gabbiotti o NON ce la fai a passare (zingari, “portoghesi”, marioli in genere, ……) manco se diventi alto 80cm…….
Senza dimenticare che a Londra devi timbrare all’ingresso e all’uscita della metro……
RISOLTO PROBLEMA 1.
In paesi che noi consideriamo inferiori all’ ITALIA (tipo ungheria, repubblica ceca, romania) si timbra prima di salire sull’autobus dove ci sono i soliti tornelli che vanno fino al soffitto o sotto al ginocchio per evitare “infiltrati” NON PAGANTI.
Fare lo stesso da noi?
Meno persone sull’autobus per poter mantenere tali strutture, ma tutte paganti.
RISOLTO PROBLEMA 2.
I problemi se si vuole, si risolvono molto molto facilmente.
Basta vedere cosa hanno fatto altre società simili all’estero….
Con tutti i soldi risparmiati o incassati, si potrebbero pagare lo sviluppo di nuove stazioni (le linee metropolitane di MILANO sono inferiori a Bucarest!! http://it.wikipedia.org/wiki/File:Bucharestmetro2009.svg ) l’aggiornamento per potenziare le barriere ai tornelli o modificare ingresso autobus, si rendono più belle le stazioni (mi auguro che a breve rendano più carina/pulite le varie stazioni a partire da staz centrale. Fa pietà! Ma non parlo dell’EXPO ma anche per noi italiani!!! Le pavimentazioni piene di buche raffazzonate, soffitti che vengono giù mentre all’estero le stazioni sono PIASTRELLATE dal pavimento fino al soffitto tutte uguali e armoniche perchè spesso la bellezza è data dall’uniformità non da chissà quale ultima diavoleria, lavori” raffazzonati” su lavori precedenti, fili che penzolano, luce scarsa, la mattina odore di “deiezioni umane” e pozzanghere di NON so cosa. E che cavolo…..)
Senza andare a colpire ulteriormente chi come il sottoscritto paga il biglietto (abbonamento elettronico), ATM farebbe cassa, profitti, margini e avrebbe un’immagine di società più moderna, pulita e meglio organizzata.
Vediamo se oltre che “ciechi” si è anche “sordi”…..
chimera222
05 dic 2011 - 12:27 - #6quoto unleashyourpower in toto
eymerich40k
05 dic 2011 - 12:36 - #7Ad Amburgo la metro non ha tornelli, si entra liberamente (si oblitera in stazione, come per i treni nostrani).
I controlli ci sono, sono frequenti e se ti beccano senza biglietto la paghi molto cara…
Qui a Milano in 10 anni di viaggi sul percorso casa-ufficio ho incontrato i controllori solo 2 volte.
chimera222
05 dic 2011 - 12:47 - #8uso spesso i mezzi e in oltre vent’anni ho incontrato i controllori
- la domenica mattina presto quando sul tram ci sono le vecchiette che vanno a messa
- durante i ponti
mai visto uno nei giorni feriali in orario di punta
secondo me non hanno voglia di lavorare e stanno al bar tutto il tempo
DiegoAs
05 dic 2011 - 13:23 - #9Quoto eymerich40k. In quasi tutta la Germania funziona cosi’. A Monaco, per esempio, si entra liberamente ma ci sono un sacco di controlli con controllori in borghese. Se ti beccano, sono cavoli.
dataghoul
05 dic 2011 - 14:38 - #10@jason: si, certamente, hanno tutti l’abbonamento; vedessi che file di varia immondizia etnicamente assortita c’è sempre agli ATM Point per fare l’abbonamento annuale da 300 euro (quello che pago io…)
asdrubale
05 dic 2011 - 15:06 - #11@unleashyourpower
Pur essendo pienamente d’accordo con la tua proposta dei tornelli fino al soffitto devo confidarti che a Londra io questi non li ho mai visti, ne sulla Tube ne alle fermate dei bus. E bada che ci vado dalle 15 alle 20 volte all’anno…A Bucarest la rete è più estesa non per un merito attuale ma per un retaggio dell’epoca sovietica, quando erano l’unica forma di trasporto per il popolo, infatti tutti i Paesi dell’Est hanno ottimi trasporti, pur con mezzi obsoleti. In Germania poi, è vero, non hanno tornelli e se sgarri ti segano, ma ammettiamolo, in Italia questo non sarebbe attuabile…Non basterebbe un controllore in borghese, se non con un vecchietto, ce ne vorrebbero almeno 10, per evitare di essere linciati
jason
05 dic 2011 - 15:15 - #12@dataghoul
alessioboom mica parlava di “immondizia etnicamente assortita”. Basta essere più chiari..
dusper
05 dic 2011 - 16:33 - #13Io non timbro MAI… la spiegazione è che sono abbonato, quindi un altro passeggero che mi vede non capisce di certo se sono un portoghese o un regolare cliente con abbonamento.
Devono fare quanto prima i controlli a bordo come all’estero, abbonamento da esibire o biglietto valido o da obliterare, altrimenti non si sale
mdot
05 dic 2011 - 16:36 - #14A Istanbul ci sono i tornelli anche per i tram come per entrare in metro, se sgarri non è bello, il biglietto è una monetina così non c’è neanche spreco di carta e costi aggiuntivi per la stampa.
Facendo il calcolo sono 210.000 € al giorno che la gente non paga a Milano
quindi in un anno sono più di 76.000.000 di €, mi sembra un po’ esagerata come cifra.
Se fosse realmente così, l’atm potrebbe permettersi il bigliettaio su tram e autobus, come era stato proposto, si creerebbe anche più lavoro in un momento di crisi.
Atm non ha voluto dicendo che non ne sarebbe valsa la pena, troppi costi senza un vero guadagno.
alessioboom1
05 dic 2011 - 18:41 - #15Riformulo ciò che ho detto. Prendo spesso e volentieri il tram n°15 da ROZZANO a Milano e viceversa perchè studio in Humanitas, e nessuno da Rozzano a Milano timbra nessun biglietto e nessuno ha l’abbonamento interurbano perchè costa troppo e nessuno lo vuol fare. Un giorno mi ero preoccupato di comperare il biglietto e una gentilissima signora mi fa: “tranquillo, tanto qui a Rozzano i controllori non ci sono mai”. Ed è proprio vero. In ogni caso il 15 è sempre strapieno di extracomunitari, tutti senza biglietto ne abbonamento. E ad ogni fermata stanno con lo sguardo incollato al finestrino per vedere se salgono o meno i controllori. E questo perchè? Perchè hanno pagato il biglietto sono così preoccupati?
Chi crede che il 99% della gente non timbra perchè ha l’abbonamento, sogna.
michela_84
05 dic 2011 - 19:03 - #16Un ottima iniziativa per incentivare i cittadini, ATM sperimenta parecchio, corre dei rischi ma è un ottimo segnale! Tocca che anche noi cittadini facciamo la nostra parte!
psxroxx
05 dic 2011 - 19:26 - #17Più che la piaga dei portoghesi notturni, che sinceramente non ce ne frega niente, direi la piaga dei barboni puzzolenti che rompono le scatole ogni santo giorno chiedendo soldi! soldi! e sempre soldi!
Pippo888
05 dic 2011 - 19:29 - #18Ieri in compenso i controllori erano tutti a Rho Fiera per beccare chi magari neanche sapeva che non basta il biglietto urbano per arrivare li, perchè è la prima volta che viene a Milano e le informazioni scarseggiano… Mah….
librotto
05 dic 2011 - 20:31 - #19quoto unleashyourpower e basta.
pointless_nostalgic
05 dic 2011 - 23:59 - #20già, perché non si timbra anche quando si esce?
incredibile il numero di signore distinte che ti si incollano dietro nel momento in cui stai passando al tornello (le porte che si aprono di macchini, per intenderci) per non pagare…e nessuno le ferma mai…ho visto madri spiegare proprio come fare a figlie…
…per non parlare dei controllori: più volte ho visto fare multe a signore che magari avevano solo dimenticato di obliterare il biglietto regolarmente pagato pensando di averlo già obliterato e numerosi ragazzi piazzati e imponenti che del biglietto non conoscevano neppure la forma scendere e scappare velocemente via…
folies
06 dic 2011 - 10:16 - #21L’unico modo per uscirne è ovviamente come a Torino la reintroduzione del bigliettaio a bordo dei mezzi pubblici. Ne parlavo anche l’altro giorno nel mio blog: i portoghesi salgono senza biglietto non perché non trovano una rivendita, ma perché non lo vogliono pagare. Altrimenti, basterebbe dare all’autista potere di vendita dei biglietti o aumentare il numero di macchinette automatiche a bordo per la vendita di biglietti.
Ne parlavo qui: http://folies.iobloggo.com/785/un-biglietto-nuovo-per-scoraggiare-i-portoghesi-sul-bus
folies
http://folies.iobloggo.com
Anoneemo
07 dic 2011 - 00:20 - #22Mi capita di prendere gli autobus di quartiere Q[N], io ho l’abbonamento, ma anche volendo timbrare non si può perché o non ci sono le obliteratrici, o sono fuori uso. Inoltre si sale solo da una porta, ma l’autista si guarda bene dal controllare chi paga il biglietto, forse per paura (magari giustificata) di aggressioni e grane varie. Devo dire però che gli autobus così piccoli “costringono” sia autista che passeggeri a salutare sempre e tutto sembra più cordiale che durante un normale tragitto.
a firenze
07 dic 2011 - 01:09 - #23Preso ieri il bus, il biglietto base costa 1.20 euro se non hai il biglietto te lo vende direttamente l’autista al costo maggiorato di 2 euro
PAZZO_DELLA_lazio
08 dic 2011 - 23:47 - #24ALLORA PRECISAZIONE 1: MILANO è NA CITTA’ DI MERLDA.PUNTO E BASTA-
2: è PIENA DI ATM TERR0NICA, PANZONICA, PUZZOLENTONICA;
3; MARUGA A MORIRE IN OGNI MM CUBO;
4 IMMONDIZIA ETNICA DA BRUCIARE A BIRKENAU
5 PISAPIPPA RICKIONE COMUNISTAZZO NANO DI MERLDA
6 TERU’ DA ELIMINARE DAL CENTRO
7 FATEMI NA POMP VELOC
Niccolo8
09 dic 2011 - 12:27 - #25Per Jason: anche chi ha l’abbonamento deve timbralo, se no non vale l’assicurazione.
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