Milano come Calcutta? Come una Londra dickensiana? Boh. A me onestamente non sembra che le cose siano così drammatiche. Ma andiamo con ordine: stamane leggo questo pezzo su Corriere Milano in cui sembra che la città sia preda di mendicanti a ogni angolo di strada. Ma un sacco di tempo fa, non c’erano state delle ordinanze anti-questua? Parliamo ancora di giunta Moratti, e parliamo di tre anni fa ormai. Era il novembre del 2008, una vita fa. C’erano anche delle multe da 500 euro per accattonaggio molesto. Erano le leggendarie sei ordinanze antidegrado, il Comune ha ancora online il comunicato dell’epoca
Le sei ordinanze, ha sottolineato la Moratti, sono uno strumento per contrastare: l’acquisto e il consumo di sostanze stupefacenti in luoghi pubblici; il consumo di bevande alcoliche in luoghi pubblici allorché generino situazioni di degrado o di pericolo; la prostituzione sulle strade cittadine; i comportamenti che danneggiano il patrimonio pubblico e privato; l’accattonaggio molesto, un fenomeno che favorisce un forte degrado sociale e urbano. La sanzione stabilita è di 500 euro. La somma da pagare in misura ridotta è di 450 euro, qualora sia saldata entro 60 giorni dall’accertamento.
Ma torniamo al 2011 e a questa “emergenza” di cui onestamente non vedo i segnali (ma io sono uno e voi tanti: raccontateci nei commenti il vostro punto di vista sulla questione) Marco Granelli assessore alla Sicurezza, spiega nel pezzo perché le ordinanze siano risultate inapplicabili…
«Le ordinanze antiaccattonaggio della Moratti sono decadute nel 2011 per effetto di una sentenza della Corte costituzionale. Noi non abbiamo avuto la possibilità di applicarle e in ogni caso non l’avremmo fatto perché erano inefficaci. Prevedevano sanzioni di tipo amministrativo per nullatenenti che non avrebbero mai pagato un centesimo, oltre al sequestro dei materiali utilizzati per l’accattonaggio, cioè bicchierini di carta, bottiglie d’acqua. Insomma provvedimenti praticamente inutili»
Avevo tentato di fare il punto sulle ordinanze antidegrado in questo post del 1° agosto 2009. Al tempo l’unico mendicante multato di tutta Italia era stato pizzicato a Montecatini. Le altre ordinanze? Più o meno applicate: poco o nulla quella sugli alcolici, un pochino più quella sulla prostituzione. Tornando a oggi: il pezzo del Corriere Milano spiega anche i vaghi provvedimenti per arginare il problema - problema che davvero, non mi sembra essersi particolarmente acuito negli ultimi mesi.
E a dirla tutta, non me lo ricordo come un problema da togliere il sonno neanche durante gli anni di amministrazione Moratti, ma ripeto, io sono uno e voi siete tanti. Voi che dite? Notato cambiamenti in strada negli ultimi tempi?
Foto | Flickr
Ps: se l’immagine del post vi ha incuriosito - un mendicante cinese fotografato intorno al 1890 - perdetevi nella straordinaria raccolta di immagini della Thomas Fisher Rare Book Library.
psxroxx
13 ott 2011 - 15:37 - #1“Agli incroci delle strade, sulle scale della metropolitana, sui marciapiedi del centro: gli accattoni sono in aumento e l’amministrazione non ha strumenti per arginarli.”…dal Corriere Milano di oggi.
Aggiungo anche che sono onnipresenti in metropolitana e la cosa inizia davvero ad infastidirmi! Bisogna fare come in Francia, si prendono e si sbattono fuori dall’Italia. Ritornano? Di nuovo fuori, e via cosi.
chimera222
13 ott 2011 - 15:43 - #2Non so se dappertutto, ma in molte zone, specie in centro e semicentro, in cui giro per lavoro ne vedo sempre di più negli ultimi anni, il che mi fa pensare a come siamo messi. Sui mezzi pubblici effettivamente ci sono parecchi mendicanti o comunque “barboni” (povera gente insomma). In alcune città del nord mi sembra che sia lo stesso. D’altronde le mense dei poveri e i dormitori sono pieni. Non so pensare a una soluzione un po’ più umana (spostarli? ma dove? buttarli fuori?!), ma credo che bisogna riconoscere la situazione.
codroipo
13 ott 2011 - 15:52 - #3c’è poco da fare…è vero
leppie
13 ott 2011 - 15:53 - #4Io ne vedo una sempre allo stesso posto da anni…
codroipo
13 ott 2011 - 15:54 - #5sono aumentati storpi, venditori, suonatori, zingari e non dimentichiamo il solito suk in cadorna (suggerimento meriterebbe un servizio tutto suo) che si allarga di continuo
Condom
13 ott 2011 - 16:13 - #6effettivamente anche io ho notato questa situazione… anche se trovo che l’ambulante abusivo che lancia l’elicottero o il venditore abusivo con borsette farlocche non sia un problema da ignorare…
FCW
13 ott 2011 - 16:23 - #7Oltretutto, manco fossero poveri…
basta osservarli qualche volta per capire come siano organizzatissimi: arrivano sempre alla stessa ora, ognuno occupa lo stesso posto, ogni tanto fanno “riunione” e per di più ripetono TUTTI la stessa frase con le stesse esatte parole (fateci caso).
E’ una vera associazione a delinquere, altro che poveracci.
edo24
13 ott 2011 - 16:39 - #8Avete mai visto una città americana?
lirriverente
13 ott 2011 - 16:45 - #9Bisogna farsi un giro di sera in centro,il martedì o il giovedì sera quando all’altezza della fermata della 73,distribuiscono cibo ed altro a barboni,zingari,extra vari.
In quelle sere il centro diventa una patumiera,con odori che non lasciano spazio a fantasie…gente che ti chiede di tutto…
Poi prendiamo la circonvallazione esterna,dopo piazza napoli un “simpatico” accattone blocca il traffico generando code e fastidi per tutti…e questo oramai da mesi e mesi…
Prendiamo allora la 54 da piazza risorgimento o la fermata dopo verso le 19,quando dalla mensa dei frati esce di tutto…dal rumeno ubriaco ed aggressivo,al barbone lercissimo che impesta l’autobus,alla squilibrata che con il carrellino falcia le gambe a chi non è seduto.
Se si sopravvive a questo,appena calano le tenebre ecco i venditori di rose…se passeggi in dolce compagnia hai finito di vivere nelle vicinanze di locali e ristoranti.
Le donne anziane e le ragazze,ivece hanno vita breve vicino al tribunale o nel corso,dove tra venditori di braccialetti e di libri,le martellano e non le mollano finchè queste non sclerano pesantemente.
Ok…anche questo è Milano,ma a chi viene da fuori,starà bene che “anche questo è Milano”?
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
13 ott 2011 - 19:29 - #10i venditori di rose… martedì sera, pizzeria vicino ai navigli con tavolini all’esterno: sei in un’ora, in media uno ogni 10 minuti, ed estremamente insistenti. sfiancante, anche perché essere sgarbati non è bello ma se declini con gentilezza non si schiodano. voi avete una tattica?
hellview
13 ott 2011 - 20:23 - #11Sul sito del comune
partecipami it
ci sono segnalazioni in ogni zona, solo che i consigli di zona non sono collaborativi in questo senso
frizzone
13 ott 2011 - 20:39 - #12per favore, datemi un più uno ai miei commenti. nessuno mi dà mai i +1. seguo il trend? Genere “Derelict”
stingxray
13 ott 2011 - 21:33 - #13Piazza Durante all’incrocio con via Leoncavallo da un pò di tempo (da quando è sindaco Pippi ?) c’è un “team” di quattro/cinque zingari che assaltano le auto appena scatta il rosso! Stessa scena angolo Vle Marche/M.Gioia, per non parlare della Stazione Centrale e fino a qui passi, ma quando vedo i venditori di paccotiglie e cineserie varie in Galleria mi viene il voltastomaco! Ma cosa ci vuole a mettere una pattuglia fissa di Polizia Locale nei luoghi simbolo della città! Se va avanti cosi tra un po ce li ritroviamo all’interno del Duomo!.
@edo24: si ne ho viste parecchie di città americane. Qual’è la domanda successiva?
Anoneemo
13 ott 2011 - 22:59 - #14Sicuramente è un problema sociale importante, ma la gente che si altera con i venditori di rose o con i senegalesi che vendono gli accendini vive una brutta vita. Basta dire “no, grazie” e se insistono, ignorarli. Molti sono frustrati e non vedono l’ora di accanirsi sul più debole, ma che si inalberassero per problemi seri.
Renzo7
14 ott 2011 - 09:36 - #15A parte la parentesi 1920-1990, a Milano i mendicanti sono sempre stati una folla. Per averne una prova basta sfogliare le poesie di Carlo Porta.
Tutte le porte e i corridoi davanti
al tempio eren pien cepp d’una faragin
de gent che va, che vien, de mendicanti,
de mercadanti de librett, de immagin,
in guisa che, con tanto furugozz,
agio non v’era a scender dai carrozz.
http://it.wikisource.org/wiki/Offerta_a_Dio
Gilletto
14 ott 2011 - 09:44 - #16Non possiamo fare di ogni erba un fascio. Un conto sono gli anziani disperati, o i mutilati (un granello delle mille guerre che abbiamo fuori dalla porta). Un altro conto sono gli adulti sani sfaccendati. Questa non è una repubblica fondata sul lavoro? E allora ho più a cuore quelli che si spezzano la schiena sul cantiere, dei loro amici che passano le giornate a vender collanine, accendini e magari anche qualcos’altro, guadagnando il doppio
jerp
15 ott 2011 - 14:57 - #17A cuore quelli che si spezzano la schiena CADENDO da un cantiere (in nero senza assicurazione nè contributi..).
Forse è meglio vendere collanine che essere lasciati sul ciglio di una strada dopo essere caduti da un cantiere avendo SOLO la stima generica di chi non ti sopporta comunque.
codroipo
15 ott 2011 - 16:42 - #18eh si qlli che vendono collanine sono dei liberi imprenditori…
mi chiedo perchè non si creino un qualche tipo di cooperativa, di spazi sotto la metropolitana è pieno, e si potrebbe fare un simil camden lock market alla darsena..
ma è troppo fantasioso forse per i nostri amministratori!intanto lasciamo crescere il suk con accattoni e saltimbanchi
eccheccacchio
17 ott 2011 - 13:55 - #19sinceramente non vedo nessuna emergenza.. ma solo tanta povera gente, tanta pessima gente anche tra i milanesi.
cosa volete fare degli zingari, mendicanti.. ecc? bruciarli?
ma andate a cagher, metà di voi vive direttamente dello sfruttamento di forza lavoro a basso costo, l’altra metà ne beneficia per indotto.
ovvio che abbiamo aperto le porte a popolazioni con un livello socio-economico bassissimo, ma le sfruttiamo fino all’osso, ma se vengo a sudare sui nostri bus aaahh no.
mi fate pena: se qualcuno di voi è laureato in economia, mi porti qui la sua pezza in via petrella che ci sputo sopra