Dopo Expo: che cosa ci sarà nell'area di Rho Pero?

Il premier Renzi fa sapere: "Il 10 novembre diremo che cosa ne sarà dell'area nel dopo Expo".

area expo

Che cosa ne sarà dell'area che ha ospitato l'Expo dopo il 31 dicembre, giorno di chiusura dell'esposizione universale? Per ora c'è mistero fitto, ma stando a quanto annunciato dal premier Renzi è una questione di giorni, ormai. Il 10 novembre, infatti, si saprà cosa sarà ospitato in quella immensa area sulla quale oggi sorgono i padiglioni.

Fin dall'inizio è stato uno dei problemi principali, una delle incognite più grandi. E infatti riuscire a chiudere in maniera positiva anche la questione del dopo Expo sarebbe davvero il fiore all'occhiello di una manifestazione sulla quale c'era (con molte buone ragioni) il più ampio scetticismo e che invece si è dimostrato un innegabile successo (nonostante qualche trucchetto).

"Il 10 novembre sarò a Milano per raccontare cosa faremo in quell'area e in che tempi". Una data non casuale, visto che nei primi giorni di novembre il governo farà il suo ingresso in Arexpo (la società che gestisce i terreni) e da lì avrà una voce importante (e un ruolo di coordinamento) per decidere del futuro di quella sterminata area.

Non è un segreto che un progetto, molto ambizioso, che convince un po' tutti già c'è: il campus della Statale - che così smetterebbe di avere un pulviscolo di sede sparse per la città che mortificano l'esperienza universitaria - affiancata da una sorta di "hub tecnologico delle start up" (per usare un po' di parole alla moda) che potrebbe creare anche un legame direttissimo tra il mondo della ricerca e quello della impresa. Un progetto da sogno, sperando che non si trasformi in un'utopia.

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