Expo 2015 Milano: niente proroga, ma Palazzo Italia e Albero della vita restano lì

Si chiude il 31 ottobre, come da programma, ma in primavera l'area di Rho-Pero potrebbe riprendere vita.

expo 2015 visitatori biglietti venduti

Si è discusso parecchio di una possibile proroga di Expo 2015, ma come detto non è un'opzione che si può prendere in considerazione, per via dei rigidi regolamenti delle esposizioni universali. Il che, però, non significa che tutto quanto c'è nell'Area di Rho Pero verrà smontato e destinato alle discariche o altrove.

Soprattutto non sarà così per Palazzo Italia e per l'Albero della Vita. Proprio a proposito di quest'ultimo: per lungo tempo si è parlato della possibilità di portarlo in piazzale Loreto o di inserirlo nel nuovo quartiere Adriano, ma a quanto pare un'operazione di questo tipo verrebbe a costare circa 500mila euro. Davvero troppo, soprattutto quanto c'è la possibilità di dargli nuova vita direttamente lì, sul posto.

Sembra essere questo il piano definitivo del commissario Sala: lasciare Palazzo Italia e Albero della Vita lì dove sono, e ripartire con mostre e altri eventi in primavera, quando si saranno concluse le complicate operazioni di smantellamento. Per il momento è solo un'idea, ma sembra essere in grado di mettere d'accordo tutti. Anche perché sprecare un'esposizione come quella che ha attirato 14 milioni di persone all'interno di Palazzo Italia o agli spettacoli dell'Albero sarebbe davvero un peccato.

E per il futuro più lontano? Si sa che l'area Rho Pero diventerà qualcosa d'altro (maggiori informazioni sono attese per il 10 novembre), ma non è impensabile che se anche davvero si farà il campus della Statale con la "silicon valley italiana" i due gioielli dell'Expo possano restare lì dove sono, come valore aggiunto.

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