
Si chiama Mamma Natura e da mercoledì scorso ha riempito due vetrine di via Padova - all’altezza della biblioteca di Cimiano, proprio di fianco alla Asl - che dai tempi del fiorista non erano mai state così belle. L’ambiente è minimal, ed è proprio questo il punto. Sì, perché l’idea che ha fatto muovere i primi passi alla giovane coppia che lo gestisce è proprio l’avversione per tutto ciò che è inutile, a partire dal packaging fino alle etichette: ovvero tutto quell’ambaradan di carta, cartone, plastica e cellofan che rappresenta quasi metà del prezzo dei prodotti, ma che è anche la prima cosa di cui ci vogliamo liberare.
Pasta biologica, vino sfuso da tavola a basso chilometraggio - scelto con cura da un sommelier -, cosmetici (de)confenzionati e sbrandizzati (senza marca), sughi disidratati, una decina di varietà di tè, una ventina di varietà di sale da cucina (da quello rosso delle Hawaii a quello nero dell’India, passando dal blu di Persia, dal rosso dell’Himalaya e dal bianco di Camargue) e poi cereali, legumi, saponi da tagliare al peso, detersivi vari. Queste sono le mercanzie che potrete trovare da Mamma Natura, in via Padova 186. Ovviamente il tutto è venduto rigorosamente sfuso, al peso.
L’obiettivo è quello di risparmiare e, contemporaneamente, di ridurre il proprio impatto sull’ambiente. L’idea, come spessissimo succede con le idee buone, non è certamente originale. Si tratta semplicemente di avere il coraggio di proporre un ritorno alle radici del commercio, vale a dire a quando - e i nostri nonni se lo ricordano bene - non esisteva il packaging. Erano i tempi in cui l’idea di comprare qualcosa che fosse rinchiusa in un contenitore il quale a sua volta fosse ricoperto da un ulteriore contenitore era semplicemente rubricata alla voce “Idiozia”.
In questo periodo, un po’ per la crisi economica, un po’ per quella ambientale, siamo costretti a ripensare il nostro modo di vivere e di consumare. Iniziative come queste, che pongono una volta di più in risalto il contenuto rispetto al contenitore - un po’ come dire la sostanza più che la forma o l’essere più che l’apparire - possono farci solo bene. Come al solito, dopo il salto trovate la gallery.
Da una settimana ha aperto in via Padova Mamma Natura: per dire basta a confezioni e contenitori inutili. Siamo andati a visitarlo per voi…





















vlad72
19 ott 2011 - 11:33 - #1Bellissima Idea.
Con questa modalità di vendita possono anche sopravvivere ai grossi centri commerciali.
jerp
19 ott 2011 - 13:00 - #2Quasi quasi… assaggiamo sto vinello!
;)
ebisu
19 ott 2011 - 16:05 - #3certo che se le cose le prendono a mani nude… :-(
magic3
19 ott 2011 - 17:55 - #4Ok la pasta biologica, ok il vino sfuso ma mi spiegate il senso di togliere il pacchetto al sale e poi proporne varietà che arrivano da tutto il mondo? Sono favorevole a queste iniziative, però se fatte con testa in tutto, risparmiare mezzo metro quadro di cartone (magari riciclato) e far viaggiare del sale dall’altra parte del mondo non so cosa inquini di più ma dubito sia il primo dei due!
Comunque se mi capiterà ci passerò di sicuro!
Alice G
19 ott 2011 - 23:18 - #5Ragazzi, io ci sono stata oggi e vi garantisco che tutti gli alimenti vengono serviti con palette e dosatori appropriati..la mia impressione è che la sostanza non sia relegata solo al risparmio ma anche alla qualità; la varietà di spezie è stata accuratamente selezionata..provare per credere, i profumi e i sapori sono sicuramente più intensi e pregiati rispetto a quelli della grande distribuzione!!
jerp
20 ott 2011 - 11:31 - #6Anche perchè da quello che vedo sui cartelli non mi sembra ch ei prezzi siano proprio economici….
Cmq proviamo la qualità..
;)
bianca ansaldi
20 ott 2011 - 15:01 - #7ho acquistato vari prodotti e ho riscontrato una qualità eccellente ad un prezzo veramente equo….il vino da tavola è eccellente…..per non parlare della tisana…..dopo solo due giorni ho visto i benefici.
Ho provato anche i fagioli neri….non li avevo mai assaggiati ma superano di gran lunga i borlotti che usavo abitualmente.
Adesso mi attrezzo con i vuoti e poi torno a trovarli perchè ne vale veramente la pena, parola di cuoca un pò schizzinosa!!!!
jerp
21 ott 2011 - 12:53 - #8@bianca
Scusa ma per il vino puoi portarti le bottiglie vuote da casa?
stefano Ventura
21 ott 2011 - 14:28 - #9Ciao a tutti,
mi chiamo Stefano Ventura e sono insieme a mia moglie il titolare di Mamma Natura. Innanzitutto volevo ringraziare questo blog per aver dato risalto alla nostra iniziativa, che ha avuto fino ad ora un gran successo.
Ho letto i vari commenti e vorrei fare alcune precisazioni:l’idea nostra è stata quella di voler eliminare il più possibile il confezionamento, investendo sulla qualità dei prodotti.
Infatti, lo dico con fierezza, abbiamo selezionato dei prodotti di alto livello spogliandoli della confezione che spesso incide per il 40/50%. per cui a parità di prodotti il risparmio c’è ed è evidente.
Tutti i contenitori sono puliti e i prodotti vengono presi e dosati con sessole e palette, e non vengono assolutamente toccati con le mani.
Per quanto riguarda il discorso del sale e delle spezie, vengono acquistati da produttori e distributori a basso kilometraggio, pertanto quando mamma natura acquista, il prodotto si trova già in italia, e non fa altro che acquistarlo sfuso eliminando così il confezionamento, pertanto, il cliente finale non dovrà pagare plastica, etichette, vetro, pubblicità, ecc… e soprattutto non farà spreco di prodotti, perchè potrà acquistare solo lo stretto necessario, evitando di avanzare e buttare il superfluo. Infine non si ritroverà scatole e scatolette da buttare, producendo meno rifiuti.
X Gerp:
Il vino può essere acquistato con contenitori propri, già molti clienti arrivano con il loro contenitore. Mamma Natura tuttavia, fornisce come servizio aggiuntivo, per chi lo desidera, la bottiglia e il tappo che potranno e dovranno essere riutilizzati più volte.
Vi aspettiamo numerosi per valutare la qualità il divertimento di fare la spesa in modo differente.
Grazie
Mille
Stefano Ventura
Mamma Natura
jerp
22 ott 2011 - 13:04 - #10Grazie Stefano per le delucidazioni.
Ottima idea e in bocca al lupo.
Spero di fare un salto prossimamamente a prendere vino sano e altre amenità,credo dopo hall-o-ween.
gel
25 ott 2011 - 10:59 - #11mi piace come idea
però ho dei dubbi
sulle confezioni dei prodotti troviamo di solito etichette che certificano il contenuto, la gradazione alcolica e soprattutto la data di scadenza di tale prodotto.
come si può sapere ciò se tale prodotto viene venduto “sfuso”?
OCCHI APERTI
25 feb 2012 - 13:03 - #12OBBLIGO DI CERTIFICARE LA PROVENIENZA.
COME SI PUO’ ACQUISTARE SENZA SAPERE?
SIAMO NEL 2012.
GENTE SVEGLIATEVI LA TROVATA E’ OTTIMA MA NON E’ SICURA.
I PRODOTTI BIOLOGICI O NATURALI DEVONO ESSERE CERTIFICATI PER LEGGE.
NON FIDATEVI SULLA PAROLA.