Primarie Pd Milano 2016, come si vota e chi può votare: le regole

Le primarie Pd a Milano del 2016: come si vota e cosa dice il regolamento. Tutte le informazioni.

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Come si vota alle primarie Pd per decidere il candidato sindaco di Milano del centrosinistra? Iniziamo col dire che saranno primarie del centrosinistra, ma che i candidati saranno tutti del Partito Democratico. Il primo a scendere in campo è stato l'assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino. Che sfiderà l'altro esponente del Pd Francesca Balzani e l'outsider, voluto da Renzi, Giuseppe Sala. A loro si aggiunge Antonio Iannetta.

La data del voto è stata decisa ed è quella del 6/7 febbraio 2016; così come sono già scesi in campo i candidati alle primarie.Anche le regole delle primarie Pd sono state ormai avallate ufficialmente. Insomma, tutto è pronto e la campagna elettorale è cominciata. È il caso, quindi, di rispondere a qualche domanda.

Quindi: chi può votare alle primarie Pd? Tutti i residenti a Milano con diritto di voto, i cittadini stranieri regolarmente residenti e i ragazzi che avranno compiuto 16 anni. La novità più importante è che, a quanto pare, ci sarà anche un divieto di voto. Ovvero, non potranno votare i cittadini che sono attualmente eletti in qualunque carica politica da un partito avverso a quelli che reggono la coalizione del centrosinistra di Milano. Non possono nemmeno candidarsi "coloro che sono iscritti a partiti politici del centrodestra, o sono esponenti e/o eletti in liste antagoniste all'attuale maggioranza del Comune di Milano". Come a dire: il Nuovo Centrodestra non lo vogliamo.

Tutti gli elettori indicati all’articolo 9 possono iscriversi in un apposito “Albo delle elettrici e degli elettori del centrosinistra milanese” entro il 7° giorno antecedente la data della votazione, presso le sedi delle forze politiche aderenti al “Comitato promotore delle Primarie 2016”, nei giorni e negli orari previsti dal Coordinamento Organizzativo.

Per essere ammessi al voto gli elettori:
i.- devono TASSATIVAMENTE esibire al seggio un documento di identificazione (con fotografia) che ne indichi chiaramente l’indirizzo di residenza e/o il certificato elettorale;
ii.- devono sottoscrivere le “Linee guida del centrosinistra per Milano” e versare al seggio un contributo di almeno 2 (due) Euro per concorrere alle spese organizzative delle “Primarie 2016”;
iii.- devono rilasciare espresso consenso all’inserimento del proprio nominativo nell’Albo e alla consultazione del medesimo da parte di componenti del Comitato Promotore o loro delegati, nei rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali.

Chi vorrà votare, dovrà, come sempre, versare un obolo di due euro. Dove si vota, però? Ogni elettore dovrà fare riferimento alla propria residenza, e poi controllare sul sito dedicato alle primarie di Milano quale sarà la sezione del Pd (o altri luoghi) a essa collegata.

I seggi cambiano a seconda che si vada a votare sabato 6 (in cui sarà disponibile un solo seggio per zona) o domenica 7, in cui invece ci sarà un lungo elenco di luoghi in cui recarsi al voto.

Si vota a turno unico: la Commissione Elettorale, sulla base dei risultati accertati ai sensi dell’articolo precedente e decorsi i termini di ricorso di cui all’articolo 20, lettera a, propone al Comitato Promotore la proclamazione del candidato alla carica di Sindaco di Milano per il candidato che abbia ricevuto la maggioranza dei voti validamente espressi.

Dopodiché, tutti gli sconfitti si impegnano ad appoggiare il candidato vincitore.

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