Milano Alta: prende il via il progetto nell'area Portello

Che cos'è Milano Alta? Tra "green street", negozi, cinema, centri tecnologiche parte il progetto del gruppo Vitali.

Tra i due litiganti, come sempre, il terzo gode. In questo caso, i due litiganti sono la fondazione Portello - che aveva assegnato il bando al nuovo stadio del Milan - e, appunto, il Milan; che si è tirato indietro quando sembrava che ci fossero solo alcuni dettagli da limare. E così, il terzo si è preso la sua rivincita, e visto che nessuno ha voluto indire da capo la gara ha conquistato il bando ottenendo anche dei forti sconti sul canone d'affitto.

Al Portello, quindi, si darà vita al progetto Milano Alta, del gruppo Vitali. Prima buona notizia: i padiglioni 1 e 2 della Fiera non saranno demoliti, ma riqualificati. Seconda buona notizia: nel progetto è prevista una "green street", a cui forse si fa più pubblicità del necessario (visto che non è certo il nocciolo del progetto), ma che comunque potrebbe essere una bella novità. Si tratta di un chilometro di percorso ciclopedonale sopraelevato (a 7 metri) lungo viale Scarampo, che scavalca viale Teodorico e via Colleoni All’interno, il progetto prevede un mega albergo, ristoranti, attività per il tempo libero e uno spazio per l’insediamento delle ormai canoniche start up ad alto contenuto di innovazione (che poi, vanno benissimo le start up che sappiamo quanto siano importanti per il futuro, ma è possibile che ormai sia diventato una sorta di rito quello di infilare incubatori e start up in ogni dove?).

Si parla anche di un cinema 4D e di luoghi per performance artistiche. Ma manca qualcosa, richiesto a gran voce dai comitati di residenti che, forse, hanno avuto un ruolo più importante del previsto nel far fare retromarcia al Milan. "Vogliamo un asilo e una biblioteca, che sono mancati nel progetto di CityLife".

Chissà, perché al netto del centro tecnologico con le start up e della "green street" da un chilometro (che è poca cosa), è evidente come quello che sorgerà sarà un enorme centro commerciale, con tanto di megahotel, cinema, negozi, ristoranti, spa e cose simili. Niente di innovativo per cui andare in giubilo, è evidente. Ma quando sarà pronto il tutto? In questa fase è difficile a dirsi, ma la speranza è di aprire per il gennaio 2018.

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