Elezioni comunali Milano 2016: chi appoggia Pierfrancesco Majorino

Di sicuro è il candidato alle primarie Pd che può contare su meno nomi noti. Ma nel suo caso non è necessariamente una debolezza.

chi è pierfrancesco majorino

Pierfrancesco Majorino si trova in una ben strana situazione: nonostante sia stato tra i primissimi a candidarsi per queste primarie Pd a Milano gli viene rinfacciato di essere il terzo incomodo che ostacola la sfida di Francesca Balzani a Giuseppe Sala. Paradossale, visto che l'attuale assessore al Welfare è in pista da sette mesi.

Il fatto è che Majorino si è visto sottrarre buona parte dei propri appoggi proprio dalla candidatura di Francesca Balzani, vista come più forte della sua in vista delle comunali di Milano (e anche secondo i sondaggi sulle primarie), e adesso gli tocca pure sentirsi di troppo. Lettura che comunque lui rifiuta categoricamente restando in corsa per le primarie (ma in questi giorni potrebbero esserci nuovi sviluppi). Questi sono aspetti importanti, da tenere in considerazione quando si va a vedere chi appoggia Majorino in vista delle primarie.

Di sostenitori, infatti, non ne ha tantissimi tra i pezzi grossi del milanese. Troviamo la parlamentare Pd Barbara Pollastrini, l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno, il consigliere David Gentili, la segretaria di Sel Anita Pirovano, la ginecologa Alessandra Kusterman, la psicoterapeuta Irene Bernardini e gli scrittori Giuseppe Genna e Francesca Vecchioni. Nomi pesanti - come possono essere Stefano Boeri e Giuliano Pisapia per Balzani e Matteo Renzi per Giuseppe Sala - non ce ne sono.

E però non è un problema poi così grande per Majorino, che ha raccolto le firme necessarie alla candidatura in breve tempo e che sembra intenzionato a proseguire la sua corsa. Perché la particolarità di Majorino è che il suo bacino elettorale non si trova nei salotti, non è uno che visita le periferie quando c'è la campagna elettorale, è uno che invece, com'è normale per un assessore al Welfare che tiene al proprio lavoro, le periferie le ha visitate per tutti questi cinque anni. È uno che si è occupato di violenza sulle donne, di abusivi nelle case popolari, di minoranze, di lotta contro la discriminazione nei confronti degli omosessuali e di tante altre cose ancora.

Di conseguenza, la domanda "chi appoggia Majorino?" ha una risposta un po' diversa rispetto ad altri candidati. Perché i veri nomi che spingono Majorino non sono nei salotti, ma per le strade. Bisognerà un po' capire quanta potenza di fuoco avranno il giorno del voto.

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