
Ci siamo: oggi Pier Maran presenterà in giunta il nuovo Ecopass, destinato a entrare in vigore dal 1° gennaio 2012. Ne avevamo parlato anche settimana scorsa e si era scatenato un bel dibattito tra voi lettori. È cambiato qualcosa dai “si dice” di settimana scorsa? Poco o nulla: i varchi apriranno mezz’ora prima - alle 7 del mattino, invece delle 7.30 - restano i cinque euro per l’ingresso nella cerchia dei Bastioni - fatta eccezione per i veicoli elettrici, ibridi, e le moto e i mezzi dei disabili - si sa qualcosa di più sui buoni per l’ingresso libero concessi ai residenti - dovrebbero essere 40, annuali - ancora niente novità invece per le agevolazioni per i commercianti.
Già, perché uno dei punti chiave sono proprio i commercianti e gli artigiani. Per le associazioni di categoria cinque euro a ingresso sono troppi: potrebbero esserci agevolazioni, come il parcheggio gratuito sulle strisce blu, un aumento delle piazzole di carico e scarico, ma il vero obiettivo è quello di ottenere abbonamenti agevolati annuali - pensate a chi deve fare consegne in centro ogni giorno, per esempio - magari a 250 euro per 100 ingressi, il che vorrebbe dire un 50% di sconto rispetto al prezzo intero del ticket d’ingresso.
In tutto questo quanto dovrebbe finire nelle casse di Palazzo Marino? Si stimano 30 milioni di euro annui, che andrebbero interamente reinvestiti nel trasporto pubblico e rendicontati online nella massima trasparenza. Punti deboli? Li spiegava Edoardo Croci a Linkiesta. Se non si potenziano i mezzi pubblici entro gennaio 2012, il rischio e il caos
Che cosa accadrà il 1 gennaio 2012? Che misure saranno prese per affrontare il passaggio alla congestion charge? Non lo sappiamo, perché nulla è stato detto a riguardo. Molte persone sceglieranno di lasciare a casa la propria auto e dovranno trovare più mezzi di trasporto pubblico. Se così non sarà la città potrebbe bloccarsi e ci potrebbe essere un rigetto del sistema. Per Ecopass iniziammo a potenziare i mezzi già un mese prima, con l’introduzione di 1000 corse in più, in modo da non essere colti impreparati. Non mi sembra che l’attuale amministrazione stia facendo altrettanto.
Fistola
31 ott 2011 - 12:38 - #1Accadrà che come con la Moratti non si farà nulla di “strutturale” contro l’inquinamento, è solo una tassa per soddisfare le tasche del comune e far credere ai dementi ecologisti che stanno facendo qualcosa.
L’ha fatto e lanciato la Moratti non dimentichiamocelo, ora questo non fa altro che aumentarne il prezzo e inasprirlo, giusto per scassare ai milanesi che non l’hanno votato (la maggior parte).
Ridicolo.
zordan
31 ott 2011 - 14:05 - #2E’ una battagla persa. Milano è popolata da una grossa fetta di gente pigra ed egoista che venderebbe i figli pur di continuare a usare la propria auto e moto per fare i ridicoli micro spostamenti di tutti i giorni.
L’unica sarebbe una ricolonizzazione dal nord europa.
chimera222
31 ott 2011 - 14:55 - #3io spero che il comune attui un intervento molto severo e intransigente, è ora di cambiare marcia sul traffico
3pad
31 ott 2011 - 16:42 - #4@Fistola: ti spiego come funzionano le votazioni. Di solito vince chi ha la “maggior parte”, come dici tu, dei voti.
Fistola
31 ott 2011 - 16:47 - #5Purtroppo chi lavora e non cazzeggia in università o con l’aziendina/negozio di paparino, oppure ha la fortuna di avere i mezzi comodi per orari e ubicazione, ha bisogno di usare macchine o moto.
Tutti questi “ecologisti” dovrebbero prima di tutto preoccuparsi di spegnere computer e cellulari, perché consumano corrente (chissà come la si produce la corrente, con le cyclette?) e per quanto riguarda i cellulari inquinano l’etere.
Fate i veri ecologisti, niente frigo e tv, una vita da asceti vi si adatta alla perfezione.
codroipo
31 ott 2011 - 17:05 - #6Fistola
mi piacerebbe sapere dove vivi e dove vai a lavorare in centro per essere cosi scomodo coi mezzi
entrare in centro con l’auto è folle
avevo proposto tempo fa ai blogger di intervistare gli automobilisti fermi ai semafori in centrissimo (cordusio, cadorna..)per sapere dove diavolo andassero e perchè non usassero i mezzi
ichnusa85
31 ott 2011 - 17:17 - #7Io lavoro in centro.. non oso pensare come farei senza mezzi pubblici, altro che automobile!
chimera222
31 ott 2011 - 19:46 - #8Fistola? Un nome e un programma?
Ma in che città vivi?
Io vado al lavoro tutti i giorni in centro con i mezzi e lo trovo estremamente rapido, efficiente, economico. Le rare volte che ho dovuto prendere un mezzo privato è stato fonte di fastidi e di sprechi - altro che spegnere il frigorifero.
Mi sa che come molti milanesi “autodipendenti” sei masochista.
Dato che per giunta lavoro sempre di sabato, quando non circolano molte macchine in centro, devo dire che, anche se gli orari dei mezzi sono ridotti, si circola ancora meglio.
Quindi - a parte il carico e scarico merci di cui non mi intendo - ritengo che assolutamente il centro vada chiuso limitando fortemente il traffico privato, durante l’intera giornata con balzelli esosissimi per far contenti i guidatori masochisti - ovviamente NELLO STESSO TEMPO - e non all’italiana in un futuro imprevedibile - grossi investimenti sui mezzi pubblici (orari, parcheggi di collegamento, ecc.) il tutto in SEI MESI e senza dar retta agli uccelli del malaugurio. Dato che ci riescono in tutto il mondo civile, delle due l’una: o 1) Milano dimostra di essere una città civile e si mette al pari in fretta oppure 2) si buttano fuori da Milano gli incivili con sanzioni e deterrenti.
frizzone
31 ott 2011 - 20:10 - #9io ho fatto causa a comune e regione per lo smog. Se dovessi vincere sarà un giorno importante della mia vita.
Fistola
01 nov 2011 - 13:25 - #10Test antitagliola
dusper
01 nov 2011 - 15:35 - #11Dentro la cerchia non serve quotidianamente, serve solo per casi eccezionali. io in tutto il 2011 sono andato in machina in centro solo 2 volte, una dalla Fnac in Via Torino per ritirare un impianto stereo (parcheggio in una traversa) e una da Darty in San Babila (parcheggio di Corso Matteotti) per ritirare un televisore, quindi 2 volte da gennaio a ottobre e non penso che mi riserva di nuovo. Dove lavoro? Proprio dentro la cerchia, i mezzi li dentro coprono tutto
jerp
01 nov 2011 - 15:52 - #12Ma basta con queste auto in centro storico.
All’estero ci riescono e poi all’interno della cerchia i mezzi ci sono e sono molto buoni, chi non li vuole usare è proprio per principio…
E poi se uno deve usare (come dusper) 2 volte all’anno l’auto per esigenze imprescindibili all’ora quella volta lì puoi pagare ecopass…
Certo che se uno vuole fare il pendolare con l’auto dentro la cerchia nei navigli tutti i giorni….
Fistola
01 nov 2011 - 16:43 - #13Proviamoci, ma siete una banda di ecologisti Talebani, spiegare le ovvietà a gente con gli occhi iniettati di sangue e la voglia di rissa è molto difficile.
La scelta dell’Ecopass è demenziåle nella sua perfetta e comprovata inutilità nel diminuire il fenomeno dell’inquinamento.
Esso non fa altro che spostare il problema al di fuori della cerchia del centro, intensificando il traffico e l’inquinamento nelle zone periferiche.
Questo è palese, lo sanno tutti, ma la tecnica dello struzzo e l’ipocrisia di iniziative che erano perdenti sotto il governo della Fallita Moratti, vengono chissà perché osannate col nuovo (inconcludente) Pisapia.
Mettere la sporcizia sotto il tappeto per accontentare i patiti del Risciò, oppure creare piste ciclabili deserte benché alla gente non gli freghi nulla di andare in bici e non la si possa né obbligare né sensibilizzare a farlo, è semplicemente ipocrita.
Sappiamo bene che il problema di Milano non si risolve fermando il traffico alla domenica, si risolve invece evitando che tutto il mondo dei pendolari venga a Milano durante la settimana in macchina, oppure che le aziende evitino di aprire in centro le loro sedi, o magari che si pensi un po’ di più al telelavoro.
Le caldaie sono un’altro enorme problema, nessuno infatti si chiede come mai i blocchi vengano fatti d’inverno e non d’estate (e non mi tirate in ballo i venti, il clima ecc… hanno solo una piccola percentuale di colpa).
L’asfalto speciale che trattiene le polveri e il lavaggio delle strade effettuato in maniera più efficiente contribuirebbe a ridurre l’inquinamento.
Il traffico pesante e i furgoni puzzolenti dovrebbero essere banditi.
Abbiamo bisogno di soluzioni “strutturali” , non di palliativi e pezze con slogan ecologisti inutili.
Questo sindaco aveva la possibilità di fare la differenza, invece sta toppando alla grande.
Attualmente se dovessero rifare le elezioni perderebbe miseramente, e francamente il fatto che abbia vinto contro una arpia incapace come la Moratti non gli fa molto onore, i milanesi hanno fatto perdere la Moratti non recandosi a votarla, Pisapia ha vinto solo perché non se ne poteva più della cotonata e delle sue dichiarazione pazzoidi e patetiche durante la campagna elettorale.
Fallita quella perdente questo.
codroipo
01 nov 2011 - 17:28 - #14mi piacerebbe sapere cosa centra questa risposta con la considerazione che solo chi cazzeggia in università e ha l azienda del paparino puo permettersi di non usare l’auto
Fistola
01 nov 2011 - 17:51 - #15@codroipo
E’ molto semplice, chi non ha veri impegni può tranquillamente usare i mezzi, chi ce li ha sotto casa oppure raggiungono il posto di lavoro comodamente può tranquillamente utilizzarli, chi va all’università o a scuola può utilizzarli, chi è comodo con l’attività di paparino e può fare gli orari che vuole può pure usarli, l’esempio vale anche per la bici.
Io sottoscritto come tantissime altri come me non posso, perché semplicemente ho orari da rispettare, lavoro lontano, non sono servito dai mezzi e non ho tempo da perdere, anche perché l’azienda non mi manda in giro con tram dai clienti.
E’ di una semplicità lapalissiana, io sono praticamente obbligato a utilizzare la moto (la macchina proprio quando non ne posso fare a meno), per le distanze ed i tempi.
Ho anche una vita privata e se con la moto già ci metto tanto nonostante tutto, con i mezzi impiegherei il doppio del tempo moltiplicato per andata e ritorno.
Improponibile visto che ho già una vita privata che si è ridotta di ore e non riesco neppure a trovare il tempo per andare dal parrucchiere perché mi chiude prima che io torni a casa.
E’ questione di ritmi, magari potessi usare non i mezzi ma la bici, se lavorassi vicino e non mi obbligassero alla divisa da gioppino la userei, un sacco di soldi risparmiati.
Siete sulla strada sbagliata se credete che la gente non farebbe a meno dell’auto, certo ci sono i comodi e le signore col Suv che fanno 100 metri per andare a prendere il “piccolo” al nido col Tuareg.
Però non accetto che si faccia di tutta l’erba un fascio, c’è gente che è obbligata a motorizzarsi, poche storie.
zordan
01 nov 2011 - 19:58 - #16Caro Fistola è chi usa l’auto a MIlano che ha tempo da perdere!!!
Io ho minimo 3 appuntamenti al giorno in giro per milano e se girassi in auto mi sarebbe impossibile farcela. In bici sono molto molto molto più veloce anche dei mezzi.
In più, x alcuni ambiti del mio lavoro faccio door to door in cui giro almeno 15/20 clienti al giorno e se dovessi farlo in auto dovendo cercare parcheggio ogni volta sarebbe IMPOSSIBILE. In bici sono più veloce del traffico e parcheggio comodamente al primo palo. In macchina sarebbe IMPOSSIBILE come posso confermare x esperienza.
Quindi perfavore dire che chi usa l’auto è più veloce in città è da ignoranti della città stessa. Chi usa l’auto in città senza carico è solo gente PIGRA e VANITOSA che ha paura di stropiciarsi la camicia!
codroipo
01 nov 2011 - 20:16 - #17posso essere anche d’accordo sul ragionamento generico, ma la questione riguarda il centro storico, e mi è impossibile pensare che tu possa fare più in fretta con l’auto (con la moto posso anche capire) che coi mezzi.
in certe situazioni è necessario l’uso dell’auto, ma non per raggiungere il centro, al limite per raggiungere un mezzo che ti porti in centro.
che poi ci siano tante cose da migliorare o creare sono anche d’accorod con te
Fistola
01 nov 2011 - 20:36 - #18@zordan
Ti spåri 18 kilometri per arrivare al lavoro?
Se sei comodo così tanto meglio per te, sono contento, ma ognuno ha le sue necessità, non puoi obbligare la gente a fare quello che piace a te perché pensi sia giusto così.
@codroipo
Chiudendo il centro storico aumenterà il traffico fuori dal centro, oltre che l’inquinamento.
Per cui non si risolve così il problema, ha iniziato il fallito Formentini (che per fortuna è sparito dalla circolazione) con Milano a spicchi, che Dio l’abbia in grazia… un d€liriø.
Con la viabilità hanno solo toppato, divieti e comportamenti da ƒeldmaresciålli non risolvono il problema alla radice, occorrono programmi meno sensazionalistici che sicuramente non sono realizzabili in un paio d’anni, ma questa gestione del problema è simile alle emergenze spazzatura di “Napoli”.
Questo qui aveva l’occasione di sbugiårdare la Moratti e invece fa peggio.
Grande delusione.
Fistola
01 nov 2011 - 20:45 - #19Scusate ma chi ha settato il filtro per lo spam ecc..?
Quale di queste parole che ho dovuto correggere sono pericolose?
spari?
Fistola
01 nov 2011 - 20:46 - #20delirio
Fistola
01 nov 2011 - 22:07 - #21Non è spari né delirio, sarà feldmaresciallo?
Fistola
01 nov 2011 - 22:08 - #22sbugiardare
raimundo-blanco
02 nov 2011 - 11:08 - #23@Fistola: ti capisco. Io vivo a Cologno e lavoro in Piazza Abbiategrasso. Cost to cost in metropolitana. Non sai quanti libri ho letto. 21.5km al giorno andare e21.5 tornare. Il parrucchiere, non ti dico, ho dovuto comperare un tagliacapelli. Però con lo scooter ci mettò metà tempo ad un costo analogo per cui uso lo scooter. Però il centro è servito e tanto. E in scooter nemmeno lo attraverso. Se devo andare in centro uso la metro, i parcheggi dislocati vicino alle stazioni e via. Non sono ricco, fidati. Nemmeno radical chic. E’ che i tempi cambiano. L’auto va usata meno a prescindere, non perchè te lo chiede il sindaco. Va usata meno. Non so dove vivi, ne che lavoro fai e dove. Il sacrificio dev’essere colletivo. Cominciamo ad essere più civili, ad usare meno l’auto, a riprendere i mezzi pubblici, le biciclette. E’ solo un primo passo. Ma tutto comincia con un primo passo.
ero supergino
02 nov 2011 - 18:45 - #24E comunque @fistola, per 10 come te (cioè con le tue esigenze) ci sono almeno 100 casi di persone che possono evitare di prendere l’auto per andare in centro, ma non lo fanno per mille motivi (tra i quali il mancato disincentivo dal punto di vista del costo).
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Più che di inquinamento è proprio una questione di congestionamento, quindi o si fa una tariffa forte e per tutti oppure il provvedimento non serve a niente (come è stato nell’epoca Moratti, con le eccezioni euro 4,5,6).
Se invece riescono a togliere quei 10 mila mezzi dal centro anche quelli che sono “costretti” a entrare in macchina potrebbero pagare i 5 euro con “miglior” animo dato che circoleranno sicuramente più in fretta, rispetto a oggi.
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In ogni caso, “non ho tempo da perdere” è il motto dell’era moderna!
Io che ce l’ho, grazie alla calvizie, lo butto via postando su 02blog ;)
che tristezza
29 dic 2011 - 20:43 - #25Ma come fate a difendere le scelte del comune sull’inquinamento?Ma avete i prosciutti sugli occhi?ma secondo voi è giusto che io per entrare in città devo pagare siamo nel 2012 no nel film del grande Troisi non ci resta che piangere!Poi se pago posso inquinare?Prendo i mezzi pubblici?e se abito in una zona non coperta dai mezzi pubblici che faccio?mi sveglio 2 ore prima per andare a lavoro!Prendo la bici?e se piove?se nevica?se ho qualche malanno?e in estate che faccio prendo la bici per andare a lavoro e poi arrivo sul posto di lavoro già bello e sudato?come siete abituati?ognuno di noi è libero