Primarie Pd Milano 2016: il rush finale dei candidati

20mila mail inviate, ultimi appelli e polemiche: sabato e domenica si vota.

candidati primarie milano 2016

Mancano ormai pochissimi giorni e ci saremo lasciati alle spalle queste primarie del Pd di Milano per decidere il candidato sindaco che affronterà Movimento 5 Stelle e centrodestra nelle amministrative della prossima primavera. Nella giornata di ieri sono state inviate oltre 20mila mail nel tentativo di richiamare al voto quanti più possibili elettori e rendere delle primarie velenose una festa che unisca il centrosinistra.

Tentativo difficile da ottenere, ma è ovvio che i risultati e l’affluenza giocheranno un ruolo essenziale per decidere che ne sarà del futuro sindaco. Se si recheranno alle urne tanti elettori (si parla di 60/70 mila per poter gridare al successo) e se la vittoria di uno dei candidati sarà netta (in questo caso: vittoria di Beppe Sala), allora è possibile che il centrosinistra riesca a evitare un “caso Liguria”. Viceversa, con pochi elettori e risultati “tripartiti”, sarà davvero dura evitare le polemiche e le spaccature.

Adesso come adesso, comunque, la traiettoria della campagna elettorale è segnata: Beppe Sala si limita a rintuzzare gli attacchi sui conti Expo, Balzani continua a parlare “arancione”, per sfruttare quanto più possibile l’endorsement di Pisapia, Majorino - dal canto suo - non ha alcuna intenzione di ritirarsi e, perlatro, continua a fare bella figura in tutte le sue apparizioni tv, con il risultato che, alla fine, i suoi voti potrebbero essere ben più del previsto.

Anche perché, ormai, per riunire le due anime della sinistra e andare così a battere Sala è davvero troppo tardi. Un’ennesima occasione sprecata, come dimostrano i sondaggi sulle primarie, e l’ennesima dimostrazione che la sinistra, anche nelle situazioni in cui è più avvantaggiata, riesce sempre nell’impresa di spaccarsi e favorire l’avversario (questa volta, almeno, interno).

  • shares
  • +1
  • Mail