Elezioni comunali Milano 2016: Pippo Civati si candida a sindaco?

La vittoria di Beppe Sala apre importanti spazi a sinistra. E Civati vuole provare a sfruttarli.

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Elezioni comunali Milano 2016 - Archiviate le primarie, è il momento di capire quale scenario si apre in vista delle amministrative che decideranno del nuovo sindaco di Milano. Al momento, il campo è occupato da tre manager: i sicuri candidati Beppe Sala e Corrado Passera, ai quali si aggiunge il possibile uomo del centrodestra Stefano Parisi.

È chiaro che uno scenario di questo tipo lascia aperti spazi importanti per una candidatura di destra e una di sinistra. E se ancora non è affatto chiaro cosa succederà nel campo destrorso, si stanno iniziando ad affacciare importanti opportunità a sinistra del Pd. Sel, si sa, dovrebbe essere vincolata dal patto delle primarie, ma non è affatto detto che il partito di Vendola decida di rimanere legata a un candidato come Sala, sicuramente molto indigesto al proprio elettorato. Chi spera che Sel rompa e decida di unirsi a loro in una coalizione di "sinistra-sinistra" è sicuramente Pippo Civati.

Ora, da solo Civati probabilmente potrebbe poco, nonostante la zona del milanese sia sicuramente quella in cui ha la possibilità di raccogliere maggiori consensi. Ma se attorno a lui, con l'appoggio decisivo di Sel e di altri, si riunisse una candidatura di sinistra alternativa a Sala, ecco che uno spazio elettorale interessante potrebbe aprirsi. Giocando anche sulla comunicazione dei "tre cloni Sala-Parisi-Passera", che in effetti difficilmente esalterà gli elettori.

A questo punto, c'è da capire chi sarà il candidato. E sono in tanti a immaginare che possa scendere in campo lo stesso Civati (che però è monzese), anche se lui, dalle colonne di Repubblica, non sembra troppo convinto: "Eviterei una candidatura così politica, vorrei che i candidati fossero della città stessa, personalmente non ci ho pensato e non ho lavorato per costruire la mia candidatura. Ma non posso prevedere cosa accadrà". Da quel che si capisce, c'è quanto meno una porta aperta.

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