Elezioni comunali Milano 2016: Vittorio Sgarbi non si candida più

Dopo la discesa in campa, il critico lascia: "Ma io avrei potuto vincere".

Vittorio Sgarbi candidato sindaco milano

Elezioni comunali Milano 2016 - Vittorio Sgarbi non sarà più candidato sindaco per le elezioni che si terranno nella primavera di quest'anno. E a pensarci bene, è proprio un peccato, perché in amministrative che vedono come protagonisti tre manager tutti più o meno dello stesso stampo e che per molti versi sono intercambiabili, uno come Sgarbi avrebbe portato un bel po' di pepe in una situazione che rischia di essere soporifera.

E invece, niente da fare. Dopo essersi candidato, aver annunciato il ritiro (inseguendo varie candidature per il centrodestra in giro per l'Italia, senza troppo senso del ridicolo), aver ri-annunciato la candidatura, adesso Vittorio Sgarbi ri-annuncia il ritiro. Con tutta probabilità, quello definitivo. Ma perché tutto ciò? La sensazione è che il critico d'arte abbia provato a giocare una partita "alla Passera", ovvero: io mi candido, siccome il centrodestra non ha un candidato, poi loro confluiranno su di me.

Non è andata così. Il centrodestra il candidato l'ha trovato in Stefano Parisi e Sgarbi si è ritrovato ai margini della competizione (com'è normale per uno che può al massimo rappresentare una nota di colore, per quanto lui non si rassegni all'evidenza). Così, ecco l'annuncio: "Se mi candidassi toglierei voti a Parisi e perderemmo insieme. E l'operazione non ha senso. Così lui perde lo stesso. Io forse avrei vinto".

"Avevo anche proposto a Berlusconi di fare un sondaggio per verificare la popolarità tra i diversi possibili candidati. Per vincere le elezioni non basta essere bravi, come Parisi forse è, occorre anche essere popolari. I voti si prendono con la popolarità. Loro hanno sbagliato bandiera", ha concluso Sgarbi.


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