
È già passato un anno dall’ultima volta, ed eccomi di nuovo catapultato nella sala Le Baron del Marriott Hotel di via Washington 66 per farmi un giro tra gli espositori del Milano Whisky Festival, arrivato ormai alla sesta edizione. Siamo in tempi di crisi - mi dico mentre percorro via Washington per arrivare alla meta - di sicuro ci sarà meno gente dell’anno scorso. E invece no, mi sbaglio, perché c’è molta più gente.
La situazione però non è affatto cambiata: fuori la pioggia scroscia, gli stand sono sempre al loro posto, quasi gli stessi, la variegata popolazione del Festival è sempre variegata allo stesso modo, in sala fa una caldo incredibile, la luce gialla mette in seria difficoltà il bilanciamento dei bianchi della mia macchina fotografica e i dieci euro che ho in tasca mi bastano appena per capire quanto sia buona una certa bottiglia speciale di Lagavulin.
Tutto al suo posto, insomma. Addirittura, a ben guardare, c’è anche il solito tedesco whisky-addicted che gira per gli stand in evidente stato di semi incoscienza. Mi sembra che non sia passato nemmeno un minuto dall’ultima volta, 12 mesi fa. Ancora una volta mi godo i due o tre assaggi che mi posso permettere, lascio che il sapore torbato del mio Lagavulin mi foderi il palato. Poi, rimesso il bicchierino nella sua fodera come un pistolero la pistola alla fine di un duello, vado a fotografare tutto quel ben di Dio che mai mi potrò permettere.
codroipo
07 nov 2011 - 13:21 - #1avrei preferito un articolo anche settimana scorsa che mi avvisasse! -_-
felice-griffi
07 nov 2011 - 15:49 - #2Ovviamente sono tutti tornati nelle proprie case con l’auto.