Piazza Sempione 2, ultimo piano di un palazzo di metà Ottocento, vista parco. Al metro quadro una cifra da far rizzare i capelli. Succede che il proprietario dell’ultimo piano decide di costruire una veranda da 300 metri quadrati con tetto coltivato a prato. Colossale. Lo stabile, che dire di pregio è riduttivo, è naturalmente vincolato dalle belle arti.
Se vincolato tutto più facile, direte voi, niente ampliamento da villa hollywoodiana con vetro e acciaio. Nient’affatto perché il megalomane proprietario è uno sgamato: con una causa civile si è visto riconoscere la proprietà del sottotetto, in seguito ha chiesto alla Soprintendenza una deroga ai vincoli e con le modifiche al progetto ha ottenuto l’ok della commissione comunale di vigilanza. Insomma, è tutto in regola.
All’ampliamento si oppongono molti abitanti: “Prima la piazza ha subito l’invasione della movida, ora l’edilizia da far west. Il progetto va fermato” dice il comitato Proarcosempione. I condomini hanno presentato un esposto al Tar con 200 firme. A decidere se il superattico si farà sarà il giudice che sta valutando il da farsi. In caso di sentenza positiva per il proprietario si aprirebbe uno scenario inquietante: chi possiede un sottotetto in palazzi vincolati, e il centro ne è pieno, potrebbe tranquillamente dare il via libera a lavori di ampliamento, anche con parere negativo degli altri condomini.
zordan
07 nov 2011 - 14:03 - #1Incredibile che abbiano dato un permesso del genere. Sarebbe da indagare chi ha firmato il via libera all’ecomostro!
Condom
07 nov 2011 - 14:24 - #2Il problema come al solito è che il comune da l’ok e i condomini non possono far nulla.
Assurdo !
codroipo
07 nov 2011 - 14:50 - #3città di egoisti di pessimo gusto e burocrazia tentacolare con buchi da cola pasta…cosa volete lamentarvi?
M.s.m.
07 nov 2011 - 15:17 - #4Adesso si svegliano… Ma se sono anni che si sta assistendo ad un vero e proprio scempio architettonico, interi palazzi d’epoca rovinati da oscene mansarde che nulla hanno a che fare con il contesto architettonico dell’insieme! Splendidi edifici in puro stile liberty milanese oppure neoclassico lombardo ai quali vengono appiccate su vere e proprie cucce per cani per non dire il peggio.
Provate per esempio a fare una passeggiata con il naso all’insù in via Lazzaretto/Piazza Caiazzo. Oppure in Foro Bonaparte.
felice-griffi
07 nov 2011 - 15:49 - #5Sai com’è con uno Stato che ha una sola parola in mente: condono.
lirriverente
07 nov 2011 - 16:18 - #6Non mi meraviglio più di niente,soprattutto non c’è zona dove almeno un palazzo non sia cresciuto di un piano.
Chiunque può fare quello che vuole,basta avere soldi e saper ungere chi si deve.
Così piano piano la gente abiterà in affitto in cantine o nei gabbiotti delle antenne sui tetti.
chimera222
07 nov 2011 - 16:50 - #7per il desiderio di immortalità qualcuno costruiva un tempo piramidi
mi son sempre chiesto: chissà quanto avranno dovuto pagare i faraoni, tra schiavi e operai, per tutte quelle costruzioni che oggi ammiriamo tanto. esisteva anche allora il condono?
mah, e poi ci si stupisce di Kazzenger
uno a caso
07 nov 2011 - 17:27 - #8 (nascondi)E io che pensavo che a casa proprio ognuno potesse fare ciò che pure gli paresse e piacesse….che illuso che ero! Meno male che ho incontrato gente illuminata che mi ha mostrato la via!
Gisella89
07 nov 2011 - 17:30 - #9corso scempione
Condom
07 nov 2011 - 17:49 - #10ci tengo a precisare che qui non c’è un problema di CONDONO. questa gente riceve tranquillamente i permessi dal comune… il problema è che c’è una legge che ha regolamentato il recupero dei sottotetti… e la cosa che mi ha lasciato davvero perplesso è che anche l’attuale giunta abbia rinnovato nel proprio pgt questo permesso.. ovvero si potrò continuare a recuperare il sottotetto.. ora andata in piazza argentina, dove c’è uno stupendo palazzo liberty e guardatevi i cucuzzoli che gli hanno aggiunto.. poi girate in via piccinni e guardatevi l’ennesimo recupero in corso sempre su un bel palazzo dei primi del ‘900.
milano è cresciuta di 1 piano…. complimenti…
Angel82
07 nov 2011 - 20:13 - #11Ma l’albo degli architetti come fa a permettere certi scempi?
perchè non ho nulla in contrario all’evoluzione degli edifici… il problema è che bisogna anche saperlo fare con gusto, un minimo di consonanza?
chimera222
07 nov 2011 - 22:21 - #12l’albo degli architetti?
perché, gli architetti hanno una deontologia (come categoria, non come singoli ovviamente)? ma per favore!
M.s.m.
08 nov 2011 - 01:06 - #13Te li raccomando gli (sic!) “architetti”… Proprio loro che teoricamente dovrebbero essere gli amanti nonchè difensori del bello!
E pensare che Stendhal aveva definito Milano la città più bella del mondo. Se il povero vedesse ora come hanno ridotto gli edifici della sua epoca…. :o(((
Davide lol
08 nov 2011 - 16:26 - #14Quanta ignoranza nei commenti.
Fosse per gente cosi’ le città sarebbero uguali per migliaia di anni.
Solita odiosa mentalità italiana. Se un sasso ha più di 100 anni va conservato per altri mille.
E poi le nostre città han problemi, non si evolvono, non mutano col mutare di ritmi della società.
E poi vi lamentate. Volete città del ‘500 ma senza traffico e con tutte le comodità…
mah…
dusper
08 nov 2011 - 18:59 - #15I rialzi dei sottotetti della nostra città sono una delle peggiori schifezze portate da cieche scelte della mala politica, fa stare male guardare certe volte a con il naso all’insù, e non si è risparmiato nessun quartiere
chimera222
09 nov 2011 - 09:08 - #16@Davide lol
anche Hitler, noto amante dell’architettura moderna, pensava lo stesso
uno a caso
09 nov 2011 - 10:27 - #17Davide lol: sante parole.
Lo spieghiamo noi a questi amanti della “bellezza” che per uscire da Milano dalla parte della fiera ci vogliono 30minuti da viale Belisario a Scarampo?
Meno male che non sono l’unico lavoratore qui dentro….
Ale3333
09 nov 2011 - 10:44 - #18Dal 1942 esiste l’articolo 1127 del Codice Civile.
Bastava leggerlo per capire che non serve alcun consenso dei condomini per la sopraelevazione, invece di parlare di “scenario inquietante”.
Condom
09 nov 2011 - 12:19 - #19Alex secondo me sei tu il primo che lo deve leggere…… un attico su un palazzo dell’800 con annesso giardino non può che compromettere l’aspetto architettonico del palazzo.
Inoltre i regolamenti condominiali di tipo contrattuale sono vincolanti .. non sono scritti per bellezza… quindi se il regolamento lo vieta, anche se la legge lo permetterebbe, non lo puoi fare. La differenza è che lui lo fa e tu gli devi fare causa… e non tutti hanno voglia tempo e denari … così alla fine mentre in quell’edificio evidentemente c’è gente che se lo può permettere, in molti altri no e i sopraelevatori hanno strada libera.. giocando anche sull’immobilità ormai diffusa degli amministratori.
Davide lol
09 nov 2011 - 19:06 - #20@chimera…
non so se lo dici perchè vuoi sfottere o far sfoggio della tua ignoranza.
cmq le visioni urbanistiche razionaliste tipiche di quegli anni erano anni avanti luce a quelle di oggi.
E sai perché?
perché riprendevano i piani urbanistici ottocenteschi di parigi….dove, ascoltami bene, gli edifici VECCHI venivano RASI AL SUOLO per far posto ad edifici moderni e a viabilità adatta.
Infatti Parigi ancora adesso, è funzionale. e non come le cittadine italiane fatte di vicoli, palazzi marci, e traffico.
My two cents.
Condom
09 nov 2011 - 20:09 - #21parigi è funzionale ??? ma ci sei tornato dopo esserci andato alle medie ??? è trafficatissima… sembra quasi roma !!
quello che evidentemente ti sfugge è il fatto che l’auto è una comodità… quindi non importa quanto larghe siano le tue strade e quanto moderni siano i tuoi edifici.. più comodo sarà usare l’auto e più la useranno fino a quando il livello di congestione non inizierà a convincere le persone che forse è meglio usare i mezzi pubblici che stare in coda delle ore.
Ti sembra forse che a seguito dell’allargamento dell’a4 ci siano meno code ? eppure hanno aggiunto 1 corsia… non è cambiato un piffero.
quindi parigi rimane trafficata e congestionata come quasi tutte le città europee… quelle che non lo sono hanno modificato il loro modo di vivere la città e usano altri mezzi di trasporto.
Quindi lasciali li i palazzi storici perchè sono una dimostrazione di quanto eravamo capaci e di quanto siamo caduti in basso.. e insegna alla gente a muovere i piedini.. ci sarà meno traffico (per chi non può far a meno) l’aria sarà migliore, la gente farà moto e quindi avrà meno problemi di salute e ci sarà pure meno stress. Insomma ci sono solo vantaggi.
ichnusa85
10 nov 2011 - 10:51 - #22rasiamo al suolo Brera, visto che è vecchia e tutta vicoli, ed al suo posto facciamo due grattacieli di 300 metri.. uno per gli uffici ed uno residenziale, sotto ci facciamo passare due arterie perpendicolari da 4 corsie ed il resto parcheggi.. così abbiamo una città funzionale a misura d’uomo-lavoratore!
ichnusa85
10 nov 2011 - 10:51 - #23*radiamo al suolo
Ank
10 nov 2011 - 12:44 - #24E voi vi fidate del primo giornalista aizzato da gente invidiosa che non si preoccupa nemmeno di andare a verificare le sue fonti? Sui condoni siamo tutti d’accordo,sono una vergogna, ma nel caso del tetto in Sempione NON C’È STATO ALCUN CONDONO! Informatevi meglio.
E poi magari tutti gli ecometri fossero così
Ank
10 nov 2011 - 12:58 - #25*ecomostri
arthemis
10 nov 2011 - 20:00 - #26scusate ma.. .cosa c’entrano i tetti con le auto ?!
;-)
non è che per ‘ammodernare’ il traffico devo per forza ‘ammodernare’ i tetti…
Condom
10 nov 2011 - 20:20 - #27Ank informati anche tu. La legge non ti vieta di fare il recupero sottotetto anzi.. ultimamente hanno semplificato tutto..
il problema è che un palazzo ha un regolamento di condominio. Io ad esempio abito in un palazzo liberty in cui il regolamento (contrattuale) afferma che sia VIETATA qualsiasi modifica estetica al palazzo. Ora la legge dice che può ma questo CONTRATTO dice di no. Alchè se un tizio fa una modifica, presenta la DIA, per il comune e lo stato è tutto ok ma per noi condomini NO. la differenza è che se io chiamo i vigili i vigili ci dicono per che il comune è ok ma ribadisco che essendoci un contratto (il regolamento di condominio) lui no può farlo. A quel punto gli dovresti far causa e l’amministratore di condominio dovrebbe essere parte attiva in questa cosa.. e i condomini PURE.
Morale della favola, l’amministratore se ne frega perchè con quello che ti chiedono non hanno interesse a seguire ste faccende… i condomini sono disinteressati perchè magari molti sono vecchi o per altre ragioni.. il tizio mette mano al palazzo e lo modifica… tutto REGOLARE per il comune ma non lo è affatto per i condomini.
Li sarà successa proprio questa cosa, con la differenza che essendo tutti interessati, hanno fatto causa e se hanno un regolamento controttuale lo bloccheranno … quei palazzi sono bellissimi ed è davvero stupido pensare di modificarne l’armonia architettonica per farci ste terrazze… bah..
Ank
10 nov 2011 - 23:01 - #28Caro informati ancora meglio. Quel condominio non ha tale bel regolamento. Se tu sapessi i condomini cosa hanno cercato di fare…. No comment
Condom
11 nov 2011 - 12:35 - #29Ask io so solo che in quel palazzo non ci andrei mai a mettere una terrazza… ma in generale per moltissima palazzi che rappresentano uno spaccato di milano in un determinato periodo vieterei i recuperi. Sono brutti, non servono a nessuno se non a speculare. Il risultato più diffuso è quello di fare delle schifezze…