Boom del turismo a Milano nel 2016

Meglio di Roma, Firenze e Venezia. Grazie all'Expo è partita la riscoperta di Milano.

Ancora non è del tutto chiaro se l'Expo sia stato un successo o un flop, quanto meno per quanto riguarda i conti. Quello che invece è sicuro è che l'esposizione universale ha rimesso Milano sulla mappa (come si suol dire) e consentito di rivedere la sua fama di città grigia e fondamentalmente brutta. Perché la verità è che Milano è una gran bella città, semplicemente non si offre come fanno invece Roma o Venezia, ma va scoperta.

Ed evidentemente grazie all'Expo la città ha avuto la sua occasione di essere riscoperta e rilanciata anche come città di turismo. Almeno stando ai dati della Camera di Commercio, che mostra nei primi tre mesi del 2016 la percentuale di stanza d'albergo occupate è stata del 67%, meglio quindi di Roma, Firenze, Venezia, ma anche Parigi, Mosca, Pechino.

Attenzione, quindi: Milano non al top per quanto riguarda il numero di turisti, ma - per così dire - per la percentuale di presenze rispetto all'offerta disponibile. Il che è comunque un dato tutt'altro che insignificante, soprattutto se si pensa che a Roma, Venezia e Firenze la percentuale è tra il 53 e il 55%. Certo, può avere anche influito il fatto che a Milano l'offerta turistica sia più bassa rispetto a città abituate da sempre a essere prese d'assalto dai turisti.

Ma è più probabile che il risultato sia invece frutto del turismo estero, che sempre più si rivolge a Milano. Magari anche perché vista come città nuova, italiana ma cosmopolita allo stesso tempo e che sicuramente offre servizi migliori. Insomma, i risultati ci sono: 1,35 milioni di turisti nei primi due mesi del 2014, 1,46 nel 2015, 1,5 nel 2016. La crescita è costante. Adesso bisogna lavorare per far sì che la città sia sempre più attrattiva dal punto di vista turistico, ne gioveremo tutti.

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