
Tra domeniche a piedi e strade dissestate rilassiamoci un attimo con il caro e vecchio quiz di milanesità cinematografico, ancora una volta non di lunedì (sempre più duro, è tornata anche la nebbia sebbene l’isola di calore urbana l’abbia presto dissipata, voi l’avete vista?) ma di martedì. Eh, sì, negli anni Ottanta sì che c’era la nebbia vera e anche film leggeri come quello di oggi.
Siamo nel 1983 quindi chi volete che sia il protagonista di un film ambientato a Milano? La pellicola è una delle ultime regie di un vero e proprio pezzo da novanta del nostro cinema; il tema ha a che fare con i tempi in cui era difficile pensare di non diventare agiati se solo lo si voleva, trovando magari anche il vero amore, pronti? Titolo e via di Milano nei commenti per vincere il quiz!
p2p
15 nov 2011 - 16:38 - #1“Un povero ricco”, Corso Europa?
the old man
15 nov 2011 - 16:53 - #2che bella la ritmo - taxi giallo
nickscalino
15 nov 2011 - 17:00 - #3Il ragazzo di campagna
luca-a
15 nov 2011 - 17:02 - #4@tutti
Qualcuno è molto vicino alla risposta giusta ma deve stare più attento alla toponomastica… :-)
leppie
15 nov 2011 - 17:09 - #5Direi Corso Matteotti, non corso Europa.
diego1978
15 nov 2011 - 17:30 - #6Via Hoepli, non ci sono dubbi.
Manuele Mariani
15 nov 2011 - 22:44 - #7dalla foto si vede in modo palese come è andata deteriorarsi la QUALITA’ della Segnaletica Stradale, e conseguentemente quella della SICUREZZA STRADALE.. ora Milano è una selva di pali e cartelli che si rompono con niente e sono altamente TAGLIENTI_ come mai siamo finiti così ??
Mr.Wombat
16 nov 2011 - 01:47 - #8Io direi: un povero ricco, via Hoepli.
Dovrebbe essere presa dalla scena iniziale, quando Pozzetto sogna di suicidarsi lanciandosi dal palazzo all’angolo tra Hoepli e Meda….
luca-a
16 nov 2011 - 09:49 - #9@tutti
Bene, dichiaro risolto il quiz. Bravo p2p per aver indovinato per primo il titolo corretto e bravo diego1978 per aver azzeccato la via che vi ha tanto messo in difficoltà. Siete i vincitori ex aequo, grazie a Mr.Wombat per la sintesi :-)
Manuele Mariani
16 nov 2011 - 12:11 - #10bene, anzi male. vedo che non ve ne frega niente di riscoprire come per decenni era mantenuto l’arredo urbano e la viabilità cittadnia.. come mai ?
osservate come sono ben posizionati i divieti di sosta, ammirate il modello di cartelli di passaggio a destra, e notate il fatto che l’isola spartitraffico è VERNICIATA, per essere più visibile (a torino lo sono ancora quasi tutte..) _
è importate vedere la grande cura e attenzione mostrate a questi “dettagli” che però fanno la DIFFERENZA sia nella percezione estetica, sia nella maggiore SICUREZZA STRADALE che tali accorgimenti GARANTISCONO !
jason
16 nov 2011 - 12:58 - #11io lancio un quiz nel quiz: che automobile è quella blu che si vede nell’inquadratura?
Robmi
16 nov 2011 - 13:25 - #12L’auto blu è una Alfa romeo Alfa 6