Milano ci appartiene, il video e i qrcode dello Ied nella metropolitana

A proposito dello sciopero della metropolitana indetto oggi, 17 novembre: la scorsa settimana ci ha scritto un gruppo di giovani creativi dello IED Milano che ha pensato a un modo nuovo di rendere sostenibile la vita meneghina. Come? Con un video - lo vedete qui sopra - ed una serie di qrcode da disseminati proprio nella metropolitana milanese.

Ci hanno scritto che"L'obiettivo è quello di rendere più visibili alcuni luoghi della città che non si trovano generalmente sulla guide ed alcune vicende accadute, ma ormai dimenticate", e così li ho voluti contattare per saperne qualcosa di più.

Sono quattro gli argomenti su cui hanno lavorato fino ad oggi Mathias, Alice, Giulia, Jacopo: Milano Ink, cioè i negozi di artisti tatuatori a milano; Milano Wild Spray, con i graffiti più belli e complessi di Milano; Milano Calibro 9, con i set dei crimini degli anni di piombo e infine Milano Green, con gli showroom di tipo ecologico.

Ciao Mathias, il video che ci hai mandato si intitola "Milano ci appartiene"... qual è la vostra proposta per farcela sentire più nostra?

Avevamo pensato al titolo "Milano ci appartiene" perchè con questo progetto volevamo proporre una nuova conoscenza di Milano che andasse oltre ai soliti luoghi famosi e già menzionati dalle guide cittadine. In questo modo si possono conoscere, quindi, tutti i lati della città così da sentirla più vicina a noi, nostra.

Da chi è composto il tuo gruppo e come siete nati?
Siamo in quattro: ci sono io, Mathias Kirchmayr, poi Jacopo Ragona, Giulia Tasso e Alice Tizzi. Siamo tutti del 1990.

State andando avanti nel vostro progetto anche oltre al discorso universitario?
L'interesse di andare avanti col progetto esiste, ma gli impegni dell'ultimo anno non ci permettono di pensare al suo sviluppo. Sicuramente appena ce ne sarà l'occasione ci riuniremo per continuarlo e migliorarlo.

Nel video si vedono dei qrcode: già funzionano?
Sì, abbiamo trovato un sito internet che ci ha permesso di generare qrcode per collegare il nostro progetto con la pagina Facebook creata apposta per contenere le informazioni suoi luoghi da noi analizzati. E si può naturalmente pensare di creare un vero sito internet che agevoli tutti i processi di ricerca.

Come e dove?
Attraverso il qrcode, posizionato sulla lastra di alluminio con il nome del nostro luogo di interesse, l'iPhone o altri dispositivi aventi la possibilità di leggere questa tecnologia, si connettono al wifi della metropolitana e si collegano alla pagina Facebook del punto di interesse, nel quale si trovano informazioni e indirizzo url di Google Maps con il percorso più veloce per raggiungere il punto di interesse richiesto dalla metro in cui ci troviamo.

Perché sono stati scelti proprio Milano Ink, Milano Wild Spray, Milano Calibro 9, Milano Green?
La nostra docente Elisabetta Gonzo ci aveva consigliato di cercare tra i nostri interessi personali idee di percorsi alternativi da proporre in questo progetto. I titoli scelti sono stati decisi per aiutare l'immediatezza nel riconoscimento del percorso alternativo.

Quali categorie aggiungereste ancora e quali non aggiungereste affatto?
Non aggiungeremmo categorie di percorsi già conosciuti visto che il nostro progetto ha una sua filosofia di nuova visione di Milano; per nuovi proposte di percorsi non abbiamo per ora nuove idee ma ci si può benissimo lavorare.

Con questo progetto avete voluto cambiare le abitudini e la routine dei milanesi. La peggiore abitudine dei milanesi, secondo voi?
L'Italia è apprezzata in tutto il mondo per le sue bellezze artistiche, architettoniche e naturali, ma gli italiani sanno apprezzare realmente quello che hanno intorno? Con questo progetto si cerca di risvegliare l'interesse e la voglia di conoscere/ammirare e non solo di vedere.

Voi sperate che Milano si trasformi in...
Persone più attente, più sveglie ai nuovi cambiamenti e non assopite dalla routine quotidiana.
  • shares
  • Mail