Vigorelli: Sit In di proposta per la sua riqualificazione, domenica 20

Il Velodromo Vigorellli era la massima espressione della velocità su due ruote, teatro di epiche sfide ciclistiche fin dai tempi di Maspes e Gaiardoni. Ospitò i campionati mondiali di ciclismo nel 1939, nel 1951, nel 1955 e nel 1962. Il 7 novembre 1942 Fausto Coppi vi stabilì il primato dell’ora con 45,798 km. Ci suonarono anche i Beatles nel 65 con un concerto che entrò nella leggenda.

Oggi la stessa gloriosa struttura è il fantasma di un'epoca; da decenni giace pressoché inutilizzato, fatta eccezione per qualche estemporaneo evento e all'utilizzo del manto erboso offerto alle due squadre cittadine di Football Americano. Insomma "la Scala del ciclismo" meriterebbe adeguata riqualificazione così da dare continuità alla sua lunga storia sportiva. In molti coltivano il sogno:

riportare in vita il Vigorelli, monumento di fama mondiale che Milano pare vergognarsi di ospitare, al fine di porre termine al suo status di degrado rilanciandone l'aura di splendore nel firmamento delle bellezze cittadine, per permettergli di smettere di essere un peso per l’amministrazione comunale e la città intera e diventarne invece una risorsa.

Così la pensano gli appassionati cittadini che per domenica 20 hanno organizzato un sit-in e una raccolta di firme per sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sulle pietose condizioni in cui versa l'impianto che pure qualche anno fa era stato oggetto di un avveniristico progetto, poi accantonato. All'evento è prevista la partecipazione di un nutrito gruppo di "fissati" per lo scatto fisso, gli stessi indomiti organizzatori della Milano-Torino. Alcuni riferimenti per monitorare l’attività e i propositi del movimento li trovate qui e qui.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: