
Bambini in politica. Non è uno scherzo, ma un’idea della giunta Pisapia. A Milano nascono i Consigli di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze (CdZRR). Il progetto, che si ispira a quello realizzato nel 2006 in Zona 9, si pone l’obiettivo di sviluppare nei giovani il senso di appartenenza al proprio contesto sociale, realizzare azioni di cittadinanza attiva e consapevole, migliorare la qualità della vita dei ragazzi in sinergia con le scuole. In queste settimane si stanno costituendo in ogni Zona gruppi di lavoro (composti da insegnanti, genitori, consiglieri comunali e zonali) per definire il progetto, sul modello di quelli attivi in Francia dal 1979.
“La nascita del CdZRR ha un’alta valenza educativa – ha dichiarato la vicesindaco e assessore all’Educazione e Istruzione Maria Grazia Guida – e ha l’obiettivo di promuovere la partecipazione dei bambini e dei ragazzi tra gli 8 e i 14 anni alla vita della città. I bambini sono soggetti dotati di diritti e, con questa iniziativa, l’Amministrazione intende istituzionalizzare un ambito dedicato esclusivamente all’espressione delle loro idee, bisogni, proposte per la costruzione di una città felice”.
C’è però un nodo in questa vicenda che mi lascia molto perplesso. Tra un anno si svolgeranno le prime elezioni dei ragazzi e delle ragazze in tutta la città: gli alunni di ogni scuola primaria (elementare) e secondaria di primo grado (media) potranno eleggere i propri rappresentanti. I piccoli consiglieri affronteranno i temi a loro più vicini, come gli spazi gioco nel quartiere, la sicurezza stradale dei percorsi casa-scuola, la revisione della segnaletica a misura di bambino. Ma a otto anni cose ne capisce un bambino della rappresentanza politica?
Foto | Flickr
jason
20 nov 2011 - 17:51 - #1“Ma a otto anni cose ne capisce un bambino della rappresentanza politica?”
risposta: niente.
lirriverente
20 nov 2011 - 18:54 - #2Ma si vergognassero sti sciacalli!!
Fate per primi voi i veri interessi di sti ragazzi,altro che politica…
Non vo-glia-mo più Pi-sa-pia!!!!
20 nov 2011 - 20:16 - #3Tipico delle persone di una certa zona politica.
L’immagine sopra è la degna rappresentazione di cosa fanno queste bestie.
secondo voi…quei bambini della foto hanno la minima idea di chi sono le persone a cui appartengono i nomi sul cartello?
dariomilano
20 nov 2011 - 20:40 - #4ma è mai possibile che tutti quelli che scrivono e leggono su questi blog sia gente così negativa e piena di pregiudizi?? i bambini/ragazzi hanno più cervello e voglia di fare di alcuni adulti.. e sicuramente porteranno il loro punto di vista e le loro problematiche, imparando a vivere insieme agli altri in modo civile
(non gli danno certo da rifare il piano urbanisco della città)
lo scolaro
20 nov 2011 - 21:10 - #5Lavoro con i bambini da 10 anni, e questa è pura e cristallina strumentalizzazione.
Che vergogna, bambini innocenti sfruttati in questo modo…..che schifo!!!
dariomilano
20 nov 2011 - 21:14 - #6può essere .. sicuro bisognerebbe iniziare da una bella riforma, selezione e formazione degli insegnanti: non è possibile che questi ultimi ritengano STUPIDI i propri allievi!
Maxo
21 nov 2011 - 03:21 - #7Certo che se intendono erudirli politicamente hanno già toppato alla grande, visto che gli fanno credere che c’è ancora Berlusconi al governo!!!
Roba da 68ttini da sgazzo, tipico comportamento da menestrelli falliti di sinistra.
nikel90
21 nov 2011 - 10:20 - #8è uno scherzo spero! O.o
ccz
21 nov 2011 - 11:12 - #9che schifo. almeno la foto. poi le idee dei bambini molte volte rispecchiano il nostro io originale che lentamente viene soffocato a suon di preconcetti dettati dalla società: andare sui mezzi è da sfigati ecc…
andreaSV
21 nov 2011 - 11:32 - #10Messaggio x Pisapia: questa iniziativa (e molte altre) non so se mi fa più tristezza o schifo…
dariomilano
21 nov 2011 - 11:38 - #11io mi chiedo se guardate solo le immagini (che possono essere di repertorio o pescate ad arte) o leggete anche le scritte (non delle immagini ;D) prima di commentare un’iniziativa (come si evince dallo scritto) e non una manifestazione (come suggerito dall’immagine)
chimera222
21 nov 2011 - 12:09 - #12niente - poi soprattutto, una volta raggiunti i 14 anni con l’adolescenza quel poco che gli si può far capire svanisce travolto dagli ormoni e tutto è da rifare, complimenti all’assessore!
yensid
21 nov 2011 - 15:04 - #13A quella età (8-14) è solo indottrinamento:
ai bambini bisogna dare gli strumenti per arrivare a pensare autonomamente,non le idee fatte e finite.
E i bambini ai cortei(per commentare anche l’immagine) sono una barbarie,i loro genitori dovrebbero vergognarsi.
boh1
21 nov 2011 - 16:24 - #14fatemi capire…il bambino manipolato e “usato” dalla tv 24/7 con spot, slogan e campagne di qualsiasi tipo, per vendere prodotti commerciali , va bene..anzi è segno distintivo della modernità .
Se a fare una cosa analoga sono i genitori , chi li ha messi al mondo , facendoli partecipare ad attività che dal loro punto di vista sono utili ( in fin dei conti si tratta di semplice partecipazione civile ) ed educative, si tratta di “barbarie”.
Insomma il bambino rintronato dai gormiti , drogato dai pokemon spinto all acquisto compulsivo di figurine , pupazzetti e altre amenità è bellissimo e sanissimo. Il bambino insieme al genitore in strada insieme ad altre famiglie a manifestare il disappunto per riforme governative ..è una vergogna.
Questo perchè , ovviamente secondo voi illuminati da 4 soldi il bambino di politica non sa niente..e invece è nel pieno delle sue consapovelezze quando vuole sperperare tempo denaro e risorse inseguendo compulsivamente acquisti, serie tv e gadget . Insomma il bambino deve essere manipolato solo come piace a voi illuminati altrimenti si chiama barbarie.
Ma tiratevi insieme ridicoli berluschini falliti…finalmente la feccia lentamente sta tornando nei pozzi. Manca ancora tanto , purtroppo abbiamo ancora a che fare con quell impero marcescente mediatico televisivo di mign**te , lacchè , cortigiani , grande fratello e …pokemon ovviamente, perchè bisogna educare le nuove generazioni al disinteresse e al rimbambimento cerebrale fin dalla tenera età, sia mai che qualcuno tra loro da grande si ricordi cosa faceva da piccolo insieme ai genitori e si interessi seriamente della cosa pubblica per il bene comune.
…Ma ancora qualche anno e finalmente rimarrete solo nei libri di storia come piccolo, misero rigurgito fascistoide anacronistico guidato da un vecchiardo maniaco miliardario disposto a qualsiasi cosa pur di non finire in carcere.
boh1
21 nov 2011 - 16:27 - #15” A quella età (8-14) è solo indottrinamento ”
uhhhhh che paroloneee..mamma che paura..eh sì poverini chissà quali gravi ripercussioni psicologiche , hai chiamato il telefono azzurro ?
boh1
21 nov 2011 - 16:31 - #16” ai bambini bisogna dare gli strumenti per arrivare a pensare autonomamente,non le idee fatte e finite. ”
dai carissimo quindi spiegaci un po dall alto della tue conoscenze ed esperienze pedagogiche come si forniscono gli strumenti per il pensiero autonomo . Capisci , con la partecipazione civile non si può perchè sarebbe indottrinamento, con i libri nemmeno sia mai che mettano mano ad opere di qualche intellettuale comunista reazionario.
Insomma …davanti alla tv giusto ?
felice-griffi
22 nov 2011 - 08:56 - #17Non è la prima e non sarà l’ultima strumentalizzazione di bambini che a 8 anni di Berlusconi e Gelmini non gliene può importare assolutamente nulla.
Il problema è la gente adulta che evidentemente a corto di idee non sa fare altro che usare i pupetti come palcoscenico di lancio. Per carità la cosa ci può stare ma poi non facciamo i bigotti quando in tv vediamo messaggi pubblicitari ammiccanti con i bambini come protagonisti.
Ce lo siamo cercati.
boh1
24 nov 2011 - 00:41 - #18@17 .. se far assistere o portare o mandare i bambini ad eventi che possono comprendere o importare poco fosse una strumentalizzazione, allora più del 90% delle azioni svolte da questi potrebbero essere definite “strumentalizzazioni”. Potrei farte una lista infinita, ma se ci pensi ci arrivi da solo.
Oltretutto credo sia proprio una concezione distorta ( e tipica del berluschino oltretutto ) quella della politica come un attività addiritura potenzialmente pericolosa e da malati, da “lavaggio del cervello” come ha detto qualcuno, un processo che si insinua nel cervello e si impossessa delle menti. Come se la partecipazione fosse roba da primitivi , al motto “ghe pensi mi” fa tutto il berlusca noi occupiamoci d altro..mentre lui fa le sue porcate..La politica siamo noi è la nostra vita, la vita dei nostri figli. Quindi portarli in piazza è la cosa più naturale che si possa fare, visto che tutte le scelte politiche hanno effetti anche su di loro.